Un sorriso per commemorare Francesco

DiRoberto Quartarone

Gen 6, 2011

Al Leonardo da Vinci si è tenuto il secondo torneo in memoria dell’ex cestista… Gravina e Cus U15 fanno bella figura, ma la squadra di Projetto vince di 20… La partita tra le vecchie glorie… «Sarà un evento fisso» dice Valentina Cutugno…

Un momento della partita tra gli Under-15 (Basket Catanese)

Come durante la prima edizione, una bella giornata ha accompagnato il ricordo di Francesco Arcidiacono, scomparso l’11 settembre 2009. Gli amici di una vita dell’ex cestista di Leonardo, Basket Club, Gravina e Koala sono accorsi al Leonardo da Vinci, alcuni per assistere alla sfida tra gli Under-15 Gravina e Cus, altri per mettersi il completino e giocare nella gara delle “vecchie glorie” (per modo di dire!), tutti per tenere viva la memoria di un ragazzo che ha lasciato i suoi cari troppo presto.

«Abbiamo riproposto la stessa data e lo stesso programma – sottolinea Valentina Cutugno, punto di forza dell’organizzazione – e vogliamo che sia un evento fisso. Lo scorso anno avevamo lanciato l’idea di organizzarlo in grande alla fine dell’estate: finora non è stato possibile, speriamo di farlo a settembre, anche perché è il momento migliore per tornei del genere. C’è qualcuno in meno rispetto allo scorso anno, ma sono comunque in tanti. Il tempo passa, la vita va avanti, ma non è cambiato niente da quando Francesco non c’è più».

Gli amici di Francesco (Basket Catanese)

È intensa la partita tra le Under-15, dirette da Projetto e Malagò. Il divario, come successo lo scorso anno, si allarga costantemente in favore dei gravinesi, che alla fine vincono di venti. Le promesse del basket catanese fanno bella figura e a fine partita tutti posano sotto la gigantografia di Francesco e accanto ai cartelloni con la frase “L’importante è continuamente…sempre!”. L’oggetto dell’e-mail che mandò a Valentina dà il senso del vivere pienamente, malgrado le avversità; proprio per questo, nell’evento la solidarietà verso i bambini meno fortunati ha avuto un suo spazio, con il banchetto dei prodotti dell’Unicef.

Prima del momento di preghiera conclusivo, gli amici scendono in campo e si divertono, guidati da Gino Dinicola e Giuseppe Marchesano. Marino, Di Masi, Alberti, Mangano, Angirello e gli altri strappano gli applausi dei presenti e un sorriso. È questo il modo migliore per onorare la memoria di un amico.

Roberto Quartarone

Vedi anche:
Torneo Francesco Arcidiacono, secondo anno