Caltagirone farà parte di due distretti turistici regionali che, entro il prossimo 30 giugno, riceveranno l’ok definitivo dalla Regione siciliana.
Si tratta del “Sud – Est”, che comprende i siti Unesco “Tardo Barocco nel Val di Noto”, “Necropoli di Pantalica” e “Villa del Casale”, 16 Comuni e innumerovoli operatori privati, e del distretto “Venere di Morgantina”, in cui rientrano la Provincia di Enna e, oltre a quello calatino, i Comuni di Piazza Armerina, Enna, Aidone, Centuripe, Leonforte e San Michele di Ganzaria, ai quali si aggiungono gli operatori del settore.
«La partecipazione ai due distretti, che consolida i rapporti di collaborazione con altre realtà siciliane e realizza in concreto una sempre più fitta “rete” territoriale – informa l’assessore al Turismo e vicesindaco Alessandra Foti – potrà consentire a Caltagirone di beneficiare di significative risorse per attività di promozione e di marketing territoriale, ma anche per lo sviluppo delle infrastrutture turistiche private e pubbliche, fra cui musei, installazioni artistiche e itinerari ciclo – pedonali. Col distretto della Venere di Morgantina si consolida un asse – quello fra Caltagirone e Piazza Armerina – a cui lavoriamo da tempo, nella consapevolezza delle ricadute positive che ciò può produrre per entrambe le comunità».
