Sarà presentato il prossimo 15 giugno, alle ore 18,30 alla Libreria Tertulia di Catania (via Michele Rapisardi, 1), in collaborazione con l’Associazione etnea di studi storico-filosofici, il libro di Antonio Mazzeo, “I padrini del Ponte”, la cui prefazione è firmata da Umberto Santino, presidente del Centro siciliano di documentazione “Peppino Impastato”.
Nel volume l’autore – partendo da una corposa documentazione giudiziaria – ricostruisce un quadro in cui ad essere interessati alla megaopera sono “Speculatori locali e d’oltreoceano, faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e anche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori” e traccia della mafia un’immagine che non è solo quella del pizzo e nemmeno più quella di una “mafia imprenditrice”, ma – come si legge nella prefazione di Santino – “una mafia finanziaria, forte di un’accumulazione illegale sviluppatasi esponenzialmente e quindi in grado di giocare un ruolo da protagonista e non da parente povero dei grandi gruppi imprenditoriali”.
Il libro sarà presentato da Salvo Distefano, presidente dell’Associazione etnea di studi storico-filosofici, che ne discuterà insieme all’autore e a Gino Sturniolo, della Rete No Ponte di Messina.
Nel corso dell’incontro saranno proiettati il documentario “Lo Stretto obbligato”, di Carlo Sisalli ed Edoardo Morabito (che sarà presente), e il cortometraggio “L’onorevole P.- La Serenata”, di Roberto Bonaventura e Antonio Alveario.
Sarà inoltre allestita la mostra “100 Piazze No Ponte” che, attraverso foto e testi, illustra le ragioni dell’opposizione alla realizzazione dell’opera.
