Volontari a caccia di siringhe

Appena una ventina di siringhe e cinque bottiglie di metadone il bilancio dell’ennesima bonifica da siringhe usate da tossicodipendenti al Parco Gioeni e al Palazzo Bernini.

Questi i numeri che fanno registrare una minore frequentazione di drogati in queste aree urbane che da più di un anno vengono rese più sicure  grazie al lavoro dei volontari della Fondazione per un mondo libero dalla droga che vogliono lanciare dei messaggi positivi e soprattutto ribadire il valore di vivere una vita libera dalla droga.

Se da un lato infatti ci sono dei cittadini che non esitano ad abbandonare rifiuti solidi in parchi, centri urbani ed ovunque, e allo stesso modo i tossicodipendenti abbandonano le siringhe utilizzate per iniettarsi la droga anche in zone trafficate, dall’altro ci sono persone che impiegano il loro tempo in modo volontario per dare un buon esempio ed eliminare il pericolo delle siringhe usate e abbandonate mentre si discute sul da farsi o del  perchè le istituzioni preposte  non se ne prendono cura.

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