Nella prima in casa del 2010 la Lazur vince ma non convince ancora, nonostante le buone prove delle giovani under 17 Licciardello e Di Stefano; contributo che dimostra quanto sia importante creder in questa difficile stagione cestistica nonostante le difficoltà.
Lazùr-Palmi 68-23
PalaCus di Catania, 10 gennaio, 19:00
Lazur Catania: Ceraulo (7); Ferrara ; Barbarossa (6); Parisi (14); Varesio (8); Hristova (4); De Lucia(2); Borzì (6); Di Stefano (10); Messina ; Licciardello (9); Argentino (2). All. Valeria Puglisi
Cska Palmi: Militano R. (7); Papalia (1); Tegano (8) ; Misiano (1); Militano E. (2); Albanese (4); Cricri.
Arbitri: Costa e Massari di Ragusa
Parziali: 16-5 ; 30-10; 47-16; 68-23
Davanti ad un pubblico di pochi ma veri sostenitori, la Lazur Catania vince, ma purtroppo prende il passo delle 7 volenterose della Cska Palmi sciupando tantissimi contropiedi ed altrettanti palloni. Rispetto alla partita di andata, la modesta Palmi ha ridotto il divario abissale da 60 a soli 45 punti.
Nonostante ciò la prova delle giovani catanesi non può certamente essere considerata del tutto negativa. Allinterno del gruppetto della Puglisi spiccano e si sta lavorando su giovani che già ora mostrano ottimi spunti individuali, ma il grosso del lavoro sta proprio, come dice la coach, nel mettere insieme 12 modi di concepire il basket!
Nelle battute iniziali del match è stata Valentina Parisi (14 punti), su assist di Chiara Borzì (6) a violare prima la retina avversaria. Le occasioni non sono mai mancate per le ragazze della squadra di casa, ma in modo inaspettato gli illustri assenti sono stati i canestri (che dovevano verificarsi a valanga considerando la modestia della avversarie!) e purtroppo il gioco.È mancato soprattutto il contropiede, larma più ovvia contro una squadra decisamente statica come Palmi, ma purtroppo la palla non volava mai in fretta prima della metà campo.
I ritmi cominciano a diventare blandi, la partita noiosa. Larbitraggio risente di queste sensazioni e sceglie anchesso di rilassarsi abbandonandosi a fischi un pò distratti. Il secondo quarto è insomma il più confuso per lo più a causa delle troppe palle perse di Borzì e compagne che costringono Puglisi a chiamare un tempestivo time out per cercare di dare ordine.
La sirena dellintervallo porta tutti negli spogliatoi ma con sentimenti alterni.Se infatti Palmi può essere in un certo senso soddisfatta di ciò che sino ad allora è riuscita a fare, la Lazur non può esserlo affatto e con questa consapevolezza torna in campo decisamente più carica. Con un quintetto tutto giovane composto da Argentino (2), Di Stefano (10), Licciardello (9), Ceraulo (7), Varesio (8) la squadra trova finalmente uno sprazzo di equilibrio grazie alle triple in sequenza della stessa Stella Di Stefano (buona prova anche in difesa), alla determinazione di Michela Licciardello e grazie ad un buon gioco corale più ordinato di quello precedente.
La stanchezza si fa sentire per le giocatrici calabresi ed è li che la Lazur ne approfitta per allungare. La partita procede di nuovo blanda, i giochi sono chiusi ed allora comincia la festa degli Ultra che invitano giocatrici e staff a saltare con loro. Tutti rispondono ai cori ma lunica a rimaner concentrata sino alla fine, a partita chiusa, è la coach Valeria Puglisi, nuova Docente Nazionale Formatore M.B! In bocca al lupo Pugli!
Chiara Borzì
