B Ecc.: Rainbow-Maddaloni 65-45

Vittoria per la Rainbow, ma andrà alla Poule Retrocessione.

Rainbow-Maddaloni 65-45
PalaGalermo di Catania, 9 gennaio, 15:30

Rainbow Catania: Ferlito 11, Barbarossa 2, Santabarbara 8, Messina 3, Pappalardo, Parisi 12, La Manna 14, Aleo 5, D’Angelo 10. All. Laneri
Centro Diana Maddaloni: Campolattano 18, Popolo 4, De Mauro 8, Biccardi 5, Giannilevigna, Mandato 4, Cerretto 4, Politi 2, Santacroce. All. Napolitano
Arbitri: Mucella e Di Mauro di Messina
Parziali: 1013 – 3229 – 4637 – 6545

Si apre con una bella vittoria il nuovo anno per la Rainbow Catania di coach Laneri. Davanti ad un calorosissimo pubblico che non ha mai abbandonato le proprie beniamine neppure nei momenti più difficili. le catanesi hanno mostrato una bella prova contro il Maddaloni, dal quale avevano subito una sconfitta nel girone d’andata in terra campana. Col 2010, e in particolar modo, con la vittoria di mercoledì scorso ottenuta dalla Gymnasium Caserta ai danni della Fontalba Messina, si spegne però pure la più remota delle possibilità per la Rainbow di qualificarsi ai play off. La chiusura della prima fase del campionato vede infatti le etnee al sesto posto con 6 punti in classifica e a 2 dalla quinta, il Caserta appunto, che entra di diritto nella pool promozione. Delusione per la mancata possibilità di partecipre ad una fase più ambiziosa, ma soddisfazione per i netti miglioramenti registrati nelle ultime prestazioni, che fanno comunque ben sperare per un futuro prossimo e che contribuiscono alla crescita della giovane squadra, rispettando quelli che daltronde erono gli obiettivi di iniziali: “Il progetto giovani”di presidenti Dott. Ferlito e Dott. Cicero.

Ma spostiamoci sul parquet: fischio d’inizio e La Neri mette in campo Ferlito, Messina, Santabarbara, Aleo e Barbarossa schierate contro Campolattano, Popolo, Biccardi, De Mauro e Politi. La Rainbow parte lenta e non trova subito la retina. Maddaloni si porta subito avanti nei primi minuti del match, fino a quando, prima con una bella bomba di Aleo, poi con Ferlito dalla lunetta, la squadra di casa trova il passo giusto per contrastare un Maddaloni che invece si presenta ordinato. La compagine catanese sembra prendere in mano le redini dell’incontro, nonostante i troppi errori al tiro sia da fuori che da sotto le plance, e nonostante la confusione iniziale. Primo quarto senza note alte e senza particolare entusiasmo. Nel secondo tempino però Maddaloni ancora più preciso in attacco, sorpassa le catanesi e si porta avanti col punteggio; la Rainbow reagisce, scalda la mano e cambia atteggiamento subito, rimanendo comunque attaccata. Diventa più determinata, la palla gira meglio, sotto le plance si prendono importanti rimbalzi e in attacco si conclude con più sicurezza. Bene la giovane Parisi, che appena entrata velocizza il gioco e accorcia, realizzando due canestri consecutivi di cui uno in contropiede, e regalando un assist prezioso all’altra giovane lunga La Manna, top scorer con 14 punti a suo favore, Santabarbara da fuori centra il pareggio sul 2121. Sotto le plance bene Ferlito che prende bene posizione, assieme a Messina e Barbarossa, che devono spesso contrastare le pressanti Campolattano, Biccardi e De Mauro. Gli ultimi due quarti si colorano solo di rossoazzurro. I ritmi si alzano, il gioco si velocizza, si va spesso in contropiede, la difesa è ben piazzata e le palle si ribaltano in fase offensiva arrivando con precisione, oltre ad iniziative personali che vanno a buon fine, come la tripla di D’Angelo che apre un ottimo ultimo quarto, che vedrà la squadra di casa gestire con facilità l’ultima fase dell’incontro ottenendo uno stacco dalle avversarie di ben venti punti. Rainbow ai play out quindi, ma con un buon morale.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti

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