Parte male l’avventura della Rainbow Catania nella Poule Promozione: la Diamond Card vince dopo un supplementare.
Rainbow-Diamond Card 61-65 dts
PalaGalermo di Catania, 19 gennaio, 18:00
Rainbow Catania: Puglisi 5, Felice 12, Ferlito 8, Buscema, Manganaro 19, Saporito 5, Messina 2, Gambino 5, Grosso 5, Corinzia ne. All. Greco.
Diamond Card Termini Imerese: Augetto 17, Bisconti 3, Sicola 17, Giordani 9, Busuito 3, Ciriminna 7, Corrao 6, Cacciatore, Infantino, Cavaretta. All. Scimeca.
Arbitri: Di Mauro di Messina e Matranga di Alcamo.
Parziali: 11-8; 21-14; 37-32; 49-49; 61-65.
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| TRIPLETTISTA. Rossella Manganaro, 22 anni, autrice di varie triple. |
Non sarebbe potuta iniziare peggio la nuova fase del campionato poul promozione per la Rainbow Catania Basket, che non riesce a sfruttare neppure il fattore campo a suo favore, perdendo in casa con il Termini Imerese di Scimeca, dopo un tempo supplementare vietato ai più deboli di cuore e ai più sensibili alle forti emozioni.
Fischio d’inizio: Messina parte in quintetto, con Puglisi, Ferlito, Manganaro e Gambino, che apre il match con una decisa e precisa bomba da 3 facendo subito presagire un buon inizio di partita e che ci sono tutte le buone intenzioni di non perdere tempo e portarsi subito avanti nel punteggio. Poi a ruota Manganaro al tiro: alla fine della partita raggiungerà un bottino personale di 19 punti, top scorer, e una buona prestazione, di quelle che fanno la differenza se messe a confronto con le precedenti.
Sono trascorsi ancora pochi minuti di gioco e Ferlito è costretta a lasciare il campo per un improvviso e fastidioso dolore al piede, che comprometterà poi il suo rendimento fino alla fine. Si va negli spogliatoi dopo i primi due quarti sul 21/14 per la Rainbow e con una Puglisi insolita, ferma a soli 2 centri ottenuti con i tiri liberi, bloccata da una difesa a uomo pressante costantemente subita e poche palle ricevute, ma pur sempre migliore rimbalzista e di fondamentale supporto per la sua squadra sotto le plance.
Molti falli fatti e subiti sia dall’uno che dall’altro lato, cala un po la compagine catanese già nel terzo tempino ma sempre in testa sul 37/32 va all’ultimo quarto finale, dove succederà veramente di tutto. Il Termini Imerese cresce a vista d’occhio e la squadra di casa non sembra più reggere le incursioni e le penetrazioni in attacco delle avversarie, sembra non contenere più Sicola, Augetto e Ciriminna, che firmano prima il sorpasso, poi nell’unico tempo supplementare la vittoria per il Termini, che sicuramente darà non poco morale alle bianco azzurre. Troppi cambi e confusione tattica per la Rainbow Catania.
A meno 120 secondi dalla fine dell’ultimo tempino la panchina chiama time out, cercando di tirare fuori un bel po di sano orgoglio e una decisiva reazione. 60 secondi al fischio finale, Manganaro accorcia le distanze con una importantissima tripla, si va sul 48/47 a – 23 secondi, poi Felice, nel migliore dei suoi modi, pareggia i conti sulla sirena. 49/49 e tempo supplementare. 5 minuti di fuoco, Giordani fuori per 5 falli, ma non basta. L’arbitraggio si fa sempre più “tirato”, le avversarie sempre più pericolose, punto a punto, la Rainbow sbaglia, il Termini vince 65/61.
Maria Luisa Lanzerotti

