C Dil.: Isocasa-Unifarmed 76-77

Ad augusta per angusta! ~ Primo periodo in equilibrio, poi Adrano prende il largo ~ L’incantesimo di Pinocchio ai liberi ~ Ultimi tirati minuti ~ 5 giocatori in doppia cifra.

Isocasa-Unifarmed 76-77
PalaFerraro di Cosenza, 11 ottobre, 18:00

Isocasa Cosenza: Rea 19, Ambrosecchia 18, D. Saccà 18, Alfonso 7, Perrone 7, Ramundo, De Marco 6, Giannotta 1, Cino, Spadafora ne. All.: Marzullo.
Unifarmed Adrano: A. Saccà 10, Bonaiuto 10, Sortino 4, R. Saccà 23, Belli 13, Grasso 3, De Masi12, Famà 2, Russo ne, Verzì ne. All.: Bordieri.
Arbitri: Placanica e Calabrò.
Parziali: 20-20, 10-25; 26-13, 20-19.

ADRANO Unifarmed : vittoria a denti stretti

Domenica scorsa alla fine della gara con cui l’Adrano ha regalato 2 punti nel proprio campo, ci siamo affidati  all’aulico detto  Ad Augusta per Angusta, Ai risultati eccelsi  attraverso le difficoltà– sperando che quella caduta in casa, potesse dare la giusta scossa agli uomini del presidente Rosario Menza.

Cosi è stato, superba prestazione degl’Etnei contro i Cosentini che con un cinismo agonistico eccelso hanno permesso ai due punti di traversare lo stretto con i bianco-neri portandoli  ai piedi dell’Etnea.

Partita sicuramente difficile sia sulla carta che poi sul parquet, contro una delle squadre più attrezzate del girone.

Palla in due, grande equilibrio nel primo tempino che si chiude in equilibrio 20-20, al time forzato della prima sirena, Gigi Bordieri da hai propri ragazzi l’equilibrio perfetto per realizzare un break spacca gambe, si chiudendo secondo quarto il 30-45 a favore dell’Adrano.

Nel terzo quarto i Calabri non  si arrendono, anzi, rientrano in gara con la rincorsa, e travolgono l’Adrano  riportandosi a due punti, 56-58.

L’ultimo quarto si tra confusione e angoscia.

La partita sembra scorrere facilmente a favore dell’Adrano, quando a un minuto e mezzo dalla sirena  finale, come sotto fondo si espande la colonna sonora di “profondo rosso”.

L’Adrano perde due pallone consecutivi, che portano ai cosentini due bombe che valgono il meno uno, l’Adrano dalla lunetta sembra avere l’incantesimo di Pinocchio con le braccia di legno, il cuore arriva alla gola per l’ultimo assalto Calabro, offensiva che avrebbe portato all’urlo finale, ma si sa gl’urli possono essere di gioia o di sconforto.

L’Adrano con il coltello fra i denti vuole questi due punti e li vuole subito senza over–time, grande difesa, grande agonismo, e sono gl’Adraniti che alla fine urlano di gioia,  trasformando “profondo rosso” in “tarantella siciliana”; per due punti che valgono tanto.

Prova corale per i ragazzi del coach Gigi Bordieri con un tabellino che vede in tanti i doppia cifra: Saccà Roberto 23 pt, Saccà Alessandro 10, Bonaiuto Giuseppe 10,DeMasi Dino 12, Belli Giacomo 13, e chiudono punti importanti Grasso 3, Famà 2, Sortino 4.

Bravi ragazzi; ora tocca il recupero  a Capo d’Orlando, a testa alta affronteremo anche questa sfida, e di certo c’è un unica cosa, la pelle l’Adrano non la regala a nessuno!

-Ufficio Stampa-

Sporting Club Adrano

Giorgio Sampieri

Vedi anche:
C Dil.: Unifarmed-Heliantide 72-91

Torna in alto