Le differenze quotidiane Da Monti a Dalla ma della Tav non ci dicono il perché

DiGiovanni Saitta

Mar 3, 2012

La morte improvvisa di uno dei grandi della musica italiana ha, come era prevedibile, creato una sorta di solidarietà comune tra i giornali. Altre questioni, come le proteste dei no Tav e dell’ Associazione bancaria italiana (Abi), sono trattate inevitabilmente in modo diverso da testata a testata.

Il Fatto Quotidiano
Piuttosto polemico anche nei confronti del Pd, il Fatto concede le prime pagine alle manifestazioni contro la costruzione del tunnel in Val di Susa e presenta le parole di Bersani e dei democratici in merito alla forma che sta “assumendo la protesta: un pretesto per l’eversione”. In seguito si dà spazio alle lamentele delle banche che si scagliano contro il decreto liberalizzazioni votato in Senato in merito ai tagli dei ricavi delle banche stesse.

La Repubblica
Un’ intervista che merita di essere approfondita è quella che troviamo su Repubblica. Putin risponde alle domande di Ezio Mauro e si pronuncia su temi molto delicati, come il rapporto con Obama, quello con Berlusconi, la sua opinione sui brogli elettorali (che hanno tanto caratterizzato le polemiche contro di lui) e la questione siriana. Le pagine seguenti ci propongono le parole provenienti da Palazzo Chigi in merito alle proteste anti Tav, con un dossier molto interessante al riguardo. In seguito si affronta l’emergenza debito, anche qui, con dossier e interviste da non perdere. Sul finale viene presentata la possibile (?) futura nuova colazione composta da Pdl , Pd e terzo Polo; ma da sinistra rispondono picche.

Il Corriere della Sera
Le prime tre pagine sono occupate dalla questione calda della Val di Susa. Subito dopo vengono affrontate le vicende in merito all’Abi, i mercati e l’incontro Monti-Merkel. Da non perdere il pezzo sul piano di aiuti alla Grecia, con le parole di Schauble, responsabile tedesco delle finanze. Prima di concedersi al ricordo di Lucio Dalla (come hanno fatto tutti gli altri quotidiani) viene presentata la politica interna, con le parole di Berlusconi sulla grande coalizione.

Il Giornale
In primo piano si parla dei “banchieri contro Monti”; ma ciò che colpisce è come Il Giornale affronti la questione Tav, schierandosi contro chi protesta e manifestando la propria solidarietà alle forze dell’ordine. Non potevano mancare le parole del mai dimenticato ex premier in merito al governo di larghe intese. Qualche pezzo sulla nuova emergenza marittima (stavolta oceanica) a bordo della Costa crociere presso le Seychelles.

Libero
Quasi estremo il giornale di Belpietro nei toni e nei contenuti in merito alle proteste (a suo avviso ridicole) anti Tav. Le prime pagine sono una sorta di invettiva contro tutti coloro che si oppongono al progetto, i quali vengono definiti “nuovi terroristi”. In seguito le parole di Berlusconi e le polemiche sull’incontro Monti-Merkel visto come un’ulteriore sottomissione del nostro paese ai voleri della Germania.

Questa settimana, ma non è la prima volta, i giornali italiani sono stati davvero troppo concentrati sulle questioni interne, trascurando così eventi esteri che non possono passare in secondo piano. Le elezioni siriane, sono soltanto uno dei moltissimi argomenti che meriterebbero le prime pagine di quotidiani nazionali.
In merito alle vicende riguardanti la Tav, i media italiani (non solo i giornali) si limitano colpevolmente a trattare la questione solo dal punto di vista dell’ordine pubblico, senza mai veramente approfondire i motivi e il senso di chi protesta.
In ultimo, l’imminente sigla del patto sul bilancio europeo, che toglierà ulteriore sovranità all’Italia in materia di politica economica, dovrebbe essere affrontato in modo certamente più appropriato.