“Si chiude con il segno positivo il bilancio del primo semestre del 2011 del settore turistico in Sicilia. Nonostante i problemi connessi all’ondata di immigrazione e al conflitto libico che hanno fortemente penalizzato alcuni comprensori, i dati complessivi fanno registrare un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente dell’ 8,66%, con punte che vanno da un + 77,32% di Caltagirone al +29,58% di Gela”. A sottolinearlo è stato, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore al Turismo della Regione siciliana, Daniele Tranchida.
Le cifre indicate dalla Regione sono state accolte con soddisfazione dall’assessore al Turismo e vicesindaco di Caltagirone, Alessandra Foti: “I dati forniti dall’assessore Tranchida – afferma Foti –, pur risentendo in positivo della presenza, nelle strutture ricettive locali, degli appartenenti alle varie forze dell’ordine impegnate al Cara di Mineo, sono il segno tangibile di un’attività di promozione che dà i suoi frutti. Un aspetto significativo è che questa attività, che ha le sue punte più evidenti nelle ripetute attenzioni riservate dai media nazionali e regionali alla nostra città e nelle molteplici e apprezzate presenze e performance, in Italia e all’estero, dei nostri maestri artigiani, viene svolta in maniera sinergica dalle istituzioni e dagli operatori privati e ha nella ceramica uno dei principali elementi.
Proprio alla ceramica e agli artigiani
