Le differenze quotidiane Il Corriere torna a fare scuola

DiGiovanni Saitta

Set 30, 2011

Settimana delicata quella appena trascorsa, così come delicata lo sarà la prossima. Tra processi per associazione mafiosa, inchieste sui magistrati, mozioni di sfiducia e obiettivi europei, i fatti di questi ultimi sette giorni non si apprestano a concludersi in tempi brevi. Sarà quindi necessario per i giornali nazionali continuare a trattare di queste vicende per diverso tempo. Partendo, come è consuetudine, dai giornali “di sinistra” vediamo quali differenze si possono scorgere tra le diverse testate.

Il Fatto Quotidiano

LA MAFIA ESISTE E LOTTA INSIEME A LORO”. Ancora una volta, il giornale diretto da Antonio Padellaro non si risparmia in accuse e allusioni, nemmeno tanto velate. Si fa evidente riferimento all’imputato per concorso in associazione mafiosa Saverio Romano, per il quale non è passata la mozione di sfiducia in parlamento. Il Fatto sottolinea il ruolo decisivo giocato dalla Lega che ha salvato Romano. La maggior parte delle pagine sono dedicate sostanzialmente a quest’evento e solo alla fine si parla del discorso di Barroso sulla situazione europea e del “duello” Saccomanni-Grilli per Bankitalia.

La Repubblica

Anche il quotidiano fondato da Scalfari presenta in prima pagina la vicenda Romano, ponendo l’attenzione sulla volontà del premier di aprire un’inchiesta contro i giudici, i quali avrebbero messo ormai “sotto assedio” il Pdl. Con merito, però, si dà subito spazio al tema delle intercettazioni e allo scontro in Bankitalia. Non si trascura la situazione internazionale, con i discorsi di Barroso ed Obama e solo dopo vengono presentate le solite inchieste italiane su escort ma anche altri argomenti interessanti.

Il Corriere della Sera

Un taglio diverso lo da il Corriere, che in prima pagina ci presenta “La lettera segreta della Bce all’Italia, parlando delle condizioni imposte da Francoforte, basate su liberalizzazioni, flessibilità del lavoro e misure sulle pensioni. Le prime pagine sono interamente dedicate alla vicenda, inevitabilmente legata alla nomina in Bankitalia. Molto, moltissimo spazio, insomma, al panorama europeo ed internazionale, che tra l’altro ci tocca sempre più molto da vicino. E questo, al Corriere, sembrano averlo capito.

Il Sole 24 Ore

Il Sole, come ci si aspettava che fosse, presenta in primo piano la questione di Bankitalia. Non vengono comunque trascurate anche altre notizie, come le contestazioni a Matteoli da parte dei costruttori, o il “sì” della Finlandia al fondo salva-Stati. Importante l’articolo sul discorso del presidente della Commissione Europea Barroso, il quale parla di ricorso alla Tobin tax e del fatto che la Grecia deve essere salvata.

Il Giornale

Infine, concludiamo la nostra rassegna con il quotidiano di Sallusti. Si parla di “Tenuta della maggioranza”, considerando la mancata sfiducia a Romano come l’ennesimo assalto fallito della sinistra. Come sempre, tra le prime pagine troviamo articoli sul cosiddetto “assalto giudiziario”, quello dei magistrati nei confronti del premier, e i soliti tentativi di difesa dei vari Lavitola di turno. Solo nella sezione economica, dopo ben 23 pagine si fa riferimento alla questione europea sulla Tobin tax, e questo è un ritardo non giustificato.

Questa settimana, nel complesso, i quotidiani sembrano aver dato più spazio anche alle notizie che non si trovano tra le mura di Palazzo Grazioli, e questo è un passo avanti che deve essere notato. Il giornale della settimana è, a nostro avviso, il Corriere della Sera che affronta nel giusto ordine le vicende del giorno.