La promessa di Stancanelli: «Se l'Iva aumenterà, incrementeremo i controlli sui prezzi»

DiComunicati

Set 10, 2011

“Vigileremo attentamente con la nostra Polizia Municipale sugli eventuali aumenti indiscriminati dei prezzi nei mercati all’ingrosso e al dettaglio, nei negozi e nei supermercati. Anzi invito i cittadini, a segnalare casi evidenti di aumenti ingiustificati”.

Così il sindaco Raffaele Stancanelli a proposito dell’aumento di un punto dell’IVA, prossimo ad entrare in vigore, relativo ad alcuni settori merceologici. “Restano esclusi dagli aumenti – evidenzia l’Assessore alle Attività Produttive, Franz Cannizzo, delegato dal sindaco a fronteggiare il problema – i beni di prima necessità, sui quali si applica l’aliquota del 4% come gli alimentari ed anche occhiali e apparecchiature terapeutiche, libri, giornali e riviste, il che significa che nei mercati della città i prezzi dovranno mantenersi sostanzialmente invariati”.

L’ aumento deciso riguarderà invece prodotti sottoposti all’aliquota ordinaria, dagli elettrodomestici alle auto, dai vestiti ai vini e ai tabacchi. E insieme ai beni di consumo ci sono molti servizi, da quelli della telefonia a quelli legali fino al parrucchiere .

Verifiche, inoltre, della Polizia Annonaria saranno effettuate sulla mancata esposizione dei prezzi sui prodotti in vendita, così come prevede la legge. L’operatore che non li esporrà andrà incontro ad una multa salata di oltre 800 euro.

“Staremo attenti – ha continuato Cannizzo – agli aumenti ingiustificati perché non si creino speculazioni da parte dei commercianti che colpirebbero maggiormente le fasce sociali più deboli della cittadinanza”.

Infine, seppur sullo. sfondo, c’è anche il rischio concreto che un incremento, per quanto moderato, possa incoraggiare l’ evasione dell’Iva, soprattutto nel settore dei servizi. Con il passaggio dal 20 al 21 per cento il nostro Paese si colloca nel panorama europeo allo stesso livello di Belgio e Irlanda, ma davanti agli altri grandi Paesi: Gran Bretagna (20 per cento) Francia (19,6) Germania (19) Spagna (18).