«Dal parcheggio Due Obelischi a piazza Stesicoro in soli 25 minuti col bus»

DiEmanuele Rizzo

Set 28, 2011

La storia del Parcheggio Due Obelischi è abbastanza nota: inaugurato anni fa, con circa 1900 posti auto e fermata degli autobus dell’AMT (con tanto di biglietteria), in realtà non è mai diventato operativo. Tra la diffidenza dei cittadini, l’incuria, il degrado e soprattutto la mancanza di coordinazione con le linee urbane, quello che doveva essere uno dei principali parcheggi scambiatori alle porte di Catania è oggi ricettacolo di rifiuti, pista per la scuola guida la mattina e luogo dove appartarsi la sera.

Più volte se n’è parlato, più volte si è intervenuto, più volte sono stati proposti usi alternativi (come organizzarvi un mercatino rionale settimanale o adibirlo a pista per kart, minimoto e modellini telecomandati, affittandola a federazioni sportive).

Nulla di concreto. Solo parole al vento e poco altro. Adesso, però, potrebbe essere arrivato il progetto adeguato alla rivalutazione di questo grande spiazzo, che anni fa ha preso il posto di un bell’aranceto. Il piano di viabilità urbana BRT (Bus Rapid Transit) ha come punto chiave proprio il parcheggio Due Obelischi, che diventerebbe il capolinea di un percorso privilegiato per gli autobus.

Il progetto, di cui si parla da mesi, prevede la creazione di una corsia preferenziale che da via Due Obelischi giunga fino a piazza Stesicoro e ritorno (passando per via Passo Gravina, via Santa Sofia, circonvallazione, via Etnea, via S.Euplio, piazza Lanza, viale Fleming e nuovamente circonvallazione, via Santa Sofia e via Passo Gravina), con la posa di cordoli alti 15 centimetri a delimitare il percorso (lungo in totale 14,5 km).

Sarebbe, insomma, una sorta di breccia nel congestionato traffico urbano. Da Barriera al centro storico in 25 minuti, su mezzi ecologici con frequenza di dieci minuti e con un unico biglietto posteggio/bus.

È una scommessa, certo, che però avrà i suoi considerevoli costi: 1 milione e 600 mila euro per perfezionare il percorso (posa cordoli, adeguamento incroci, segnali stradali e impianti semaforici). La presentazione delle offerte sarà possibile entro il 7 ottobre, mentre la gara d’appalto è fissata per il 19. I lavori, secondo quanto dichiarato dall’assessore alla mobilità Alberto Pasqua, dovrebbero durare circa un anno (tempo che per la verità sembrerebbe eccessivamente lungo), cui si dovrebbe aggiungere una seconda tranche per l’adeguamento del parcheggio scambiatore (circa sei mesi per un totale di 400 mila euro).

La tratta Barriera-Stesicoro, in realtà, è un esperimento che permetterà di constatare l’efficacia della BRT. Sono in programma, infatti, altre 3 linee BRT (Aeroporto-Porto, Nesima-Stazione, Aci Castello-Centro) che saranno successivamente studiate dall’Amministrazione comunale in relazione ai risultati ottenuti dalla tratta in questione. La speranza è che siano soldi ben spesi e che sia un punto di svolta nella cultura dei cittadini riguardo la mobilità urbana etnea.

Cosa ne pensi? Discuti qui all’interno di Sicilia Forum, la voce dei siciliani!!!