Aprono le scuole, a Catania scatta il piano anti-traffico

DiComunicati

Set 13, 2011

Un inizio scolastico senza lo stress del traffico è quello che l’Amministrazione comunale di Catania e il sindaco Raffaele Stancanelli con l’assessore alla Polizia Municipale Massimo Pesce provano ad assicurare ai catanesi con un piano di razionalizzazione viaria dei punti d’ingresso della città e un presidio di polizia urbana schierato nei punti strategici.

A presentare il piano alla presenza di sindaco e assessore è stato il comandante della Polizia Urbana Alessandro Mangani con i commissari di polizia urbana Mannino e Morsellino. “Non si tratta di un provvedimento straordinario – ha detto Stancanelli – abbiamo programmato una evenienza prevedibile, come l’apertura delle scuole, rivedendo e migliorando l’organizzazione dei vigili impegnati nelle strade della città, nei punti e negli orari di maggiore flusso veicolare composto da circa 100mila veicoli”.

Nel piano, che scatta alle ore 7,00 di giovedì 15 settembre saranno impegnati circa 140 vigili, dislocati in 48 postazioni e 17 tratti di strada, in aggiunta a quelli che già operano nei servizi di viabilità. Particolare cura sarà posta a fluidificare gli ingressi in città dei pendolari che, dai paesi dell’hinterland, vengono a lavorare e studiare a Catania.

“I vigili – ha detto l’assessore Pesce – avranno, alcuni, una postazione fissa, gli altri, in aggiunta ai normali compiti giornalieri, si sposteranno nelle ore di punta a presidiare i punti maggiomente appesantiti dal flusso veicolare”.

Vigili in moto poi presidieranno costantemente alcune vie per assicurare la sosta regolare dei veicoli e non fare intralciare il traffico e in caso di bisogno, avranno a disposizione 6 carri attrezzi per le rimozioni.

“Continueremo – ha detto il sindaco – con il piano di sicurezza stradale “Salvavita” per l’uso del casco da parte dei motociclisti che in genere sono gli utenti più giovani”.

Queste disposizioni ulteriori di traffico seguono di poco il piano di chiusura di piazza Duomo e la diversa viabilità nelle vie limitrofe. “Il piano di chiusura – ha concluso l’assessore – dopo le riunioni con gli operatori commerciali e accogliendo anche i loro suggerimenti, non ha più punti di criticità e in questo quadro è stato essenziale l’aver spostato gli autobus extraurbani su via Dusmet e quindi evitare su piazza San Placido appesantimenti veicolari”.