La tragica favola del "nonno" di Bossi, meridionale e filantropo

DiComunicati

Mar 9, 2011

L’associazione teatrale “La Ginestra” col patrocinio del Comune di Caltagirone e della Provincia regionale di Catania, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia,  presenta “Getsemani”, atto unico di Alberto Guarneri Cirami.

La pièce teatrale, che sarà rappresentata lunedì 14 marzo, alle 21, al teatro Politeama, è ispirata alla vera storia di Calogero Marrone, il nonno favarese della moglie del leader della Lega Nord Umberto Bossi. Marrone, emigrato in Lombardia, da funzionario capo dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Varese nei tragici anni della Repubblica di Salò e della persecuzione razziale contro gli ebrei da parte dei nazifascisti, salvò tanti di loro falsificando gli atti di stato civile e facendoli così risultare di razza ariana. Scoperto e sospeso dal servizio, venne arrestato, torturato e infine deportato a Dachau, dove morì (il suo fisico non resse alla vita di stenti nel campo di concentramento).

I protagonisti sono Raffaele Alemanno, Daniela Vicino, Ornella Normanno, Marilena Trovato, Gaetano Di Benedetto, Alessandra Garofalo, Enzo Mauro e Claudio Giusto. Regia del catanese Antonio Caruso, autore/attore che divide la sua attività tra il palcoscenico e l’insegnamento della recitazione.