Appuntamento col Salone nautico di Catania

DiComunicati

Mar 23, 2011

Soffia un vento di grandi novità sulle banchine del Porto di Catania, dove fervono i preparativi per la nuova edizione del Salone nautico mediterraneo firmato da Eurofiere. Nonostante il presidente di Nauta, Alessandro Lanzafame, abbia già rivelato importanti anticipazioni come la partnership con Assomarinas, la presenza di Pershing, l’ondata internazionale portata di un cantiere maltese, resta ancora tanto da scoprire, su un’edizione – la sedicesima – che già in “work in progress” si preannuncia unica e imperdibile per operatori e amanti del mare.

Non bisognerà attendere molto, perché la conferenza stampa di presentazione è fissata per venerdì 25 marzo, alle 10.30, nella sala conferenze dell’Autorità portuale di Catania che, accanto a Lanzafame e al presidente Santo Castiglione, vedrà la partecipazione del Comandante della Capitaneria di Porto e Guardia Costiera di Catania Domenico De Michele, del presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, del presidente Confindustria Giovani Sicilia Silvio Ontario e del Commissario straordinario dell’Ircac Antonio Carullo. Il coordinamento degli interventi sarà moderato da Ruggero Sardo.

Ancora una volta Eurofiere – leader nell’organizzazione di eventi fieristici di settore –  trasformerà un salone espositivo in un vero e proprio evento, polo d’attrazione turistica per l’intera area del Mediterraneo: «Motoscafi, motoryacht, fly-bridge, open, e ancora lobate, fishing,  – spiega Lanzafame – saranno infatti tra i gioielli marittimi: quest’anno non solo abbiamo deciso di ampliare gli spazi, di rinnovare le sinergie più prestigiose come quella con Rocca, presente con l’esclusiva di Rolex, siglato la partnership con Cronos che porterà al Salone la sportività, l’esclusività e il prestigio dei marchi Ferrari e Maserati. Ma ci siamo anche concentrati sugli approfondimenti, chiamando in causa enti del calibro di Assomarinas ed ExcellMarine e affidando a loro il punto della situazione sullo status attuale della nautica qui in Sicilia e in tutto il Mediterraneo».