Variante per la Cittadella universitaria all'esame della Commissione urbanistica

DiComunicati

Gen 7, 2011

La commissione consiliare Urbanistica presieduta da Alessandro Porto si sta occupando della proposta di atto deliberativo dell’Amministrazione Stancanelli per una variante urbanistica al PRG vigente su un’area con accesso da Via Zenone, ricadente in zona cosiddetta “L”, vale a dire ampliamento città universitaria.

L’iniziativa è dovuta alla circostanza che l’area in questione presenta vincoli preordinati all’esproprio decaduti e i proprietari, a seguito di sentenza del TAR, hanno ottenuto che il Consiglio Comunale si determinasse definendo una destinazione definitiva.

Al fine di approfondire i contenuti della proposta, la Commissione Urbanistica ha organizzato una serie di incontri ai quali hanno partecipato il Responsabile della Direzione Urbanistica Gabriella Sardella, il responsabile dell’ufficio PRG Rosanna Pelleriti, il dirigente del servizio attuazione della pianificazione Luisa Areddia, l’avvocatura comunale rappresentata da Rosario Russo.

Per valutare gli aspetti complessivi della proposta di variante, la Commissione ha invitato il Magnifico Rettore Antonino Recca che partecipato insieme a tecnici e dirigenti dell’Ateneo che si occupano dell’edilizia universitaria, chiarendo di “auspicare che le scelte siano compatibili con una destinazione a vocazione Universitaria ma di non voler condizionare in alcun modo le scelte della Commissione e del consiglio comunale”. La Direzione Urbanistica ha infatti predisposto la proposta di variante destinando le aree di via Zenone a verde pubblico attrezzato.

Il Presidente Porto ritenendo che l’argomento debba essere ulteriormente approfondito anche con i rappresentanti degli uffici tecnici del Policlinico, per la rispettiva competenza, ha aggiornato la seduta nei prossimi giorni . “L’obiettivo della Commissione -ha spiegato Alessandro Porto- è attuare scelte urbanistiche, definite per mezzo dello strumento di variante, le quali non ostacolino la progettazione e lo sviluppo edilizio della struttura universitaria che rappresenta elemento qualificante per il territorio comunale. Occorre ricordare-ha aggiunto il presidente della Commissione Urbanistica- che le scelte di pianificazione adottate tramite la variante sono di particolare importanza per tutto il territorio comunale e non solo in riferimento al caso dell’area in questione, a suo tempo destinata alla cittadella universitaria, dato che esse si ripercuoteranno nella futura programmazione di altre zone che presentano simili caratteristiche”.