Scicli, siglata convenzione agricola con l'Ismea

DiComunicati

Gen 7, 2011

Il Comune di Scicli ha creato un fondo di 200 mila euro per la prestazione di garanzie fideiussorie e cogaranzie a fronte di finanziamenti bancari alle imprese agricole.

Grazie a una convenzione con l’Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, è stato realizzato  un progetto pilota, il primo e sinora unico in Italia, denominato “Microcredito imprese sciclitane” teso a facilitare l’accesso al credito mediante il rilascio di co-garanzie a favore delle Piccole e medie imprese agricole locali congiuntamente ai consorzi Confidi.

L’Ismea ha già il compito di effettuare interventi di garanzia e controgaranzia al fine di favorire l’accesso al mercato del credito da parte delle imprese agricole, e presta tali garanzie attraverso la società Gestione Fondi per l’Agroalimentare.

Il Comune di Scicli ha costituito un fondo di 200 mila euro, con cui rafforza le controgaranzie in favore degli imprenditori agricoli e crea una leva per favorire gli investimenti.

“Alla luce delle normative comunitarie che impongono di certificare la salubrità di tutti i passaggi produttivi della filiera agricola -spiega l’assessore allo sviluppo economico Giorgio Vindigni- la giunta Venticinque ha deciso di sostenere l’ammodernamento delle aziende agricole, il cui obiettivo in futuro saranno sempre più le colture aeroponiche, che consentiranno di produrre ortaggi senza suolo, in ambienti altamente salubri”.

Lo sfruttamento e l’inquinamento di terra e acqua compiuto nei decenni scorsi ha infatti costretto l’agricoltura avanzata a rivolgersi a questo genere di opportunità, ma per attrezzare in maniera adeguata le aziende occorrono investimenti importanti, e da qui la necessità di attingere al credito grazie a un solido sistema di garanzie bancarie. In totale si pensa di mettere in moto un volume economico di circa 30 milioni di euro.

La convenzione con l’Ismea, va la pena di ricordare, prima e unica in Italia, consentirà ai produttori di Scicli la ristrutturazione dei propri debiti e mutui, un fatto importantissimo in un’epoca di cartelle esattoriali e di fermi amministrativi ai mezzi meccanici.