Recupero scolastico, parte il servizio del Comune di Caltagirone

Saranno avviati ai primi di novembre due servizi “che riscuotono grandi apprezzamenti –come sottolinea l’assessore comunale alle Politiche sociali del comune di Caltagirone, Cristina Navarra – per gli importanti risultati che ci hanno consentito di raggiungere in questi anni per contenere i casi di insuccesso, prevenire la dispersione scolastica, dispiegare un più concreto esercizio del diritto allo studio, accompagnare e sostenere i genitori in un ruolo di più piena responsabilità”.

Si tratta del recupero scolastico e dell’educativa familiare.

Anche quest’anno sono 180 i bambini e ragazzi beneficiari del servizio di recupero scolastico che si svolgerà nei tre circoli didattici e nei quattro istituti comprensivi della città. Novanta gli operatori impiegati. Ai 180 minori si aggiungono i 16 loro coetanei protagonisti, nei centri di accompagnamento educativo delle parrocchie San Giacomo e San Pietro, delle analoghe attività attraverso le quali – grazie all’intesa fra l’Amministrazione comunale, le parrocchie e gli istituti scolastici d’appartenenza – si prosegue sulla strada già tracciata con i progetti della legge 285 sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Quanto all’educativa, essa costituisce un sistema di accompagnamento e sostegno alle responsabilità dei genitori sui figli minorenni affidati alla cura dei Servizi sociali. Coinvolge 27 nuclei familiari (e altrettanti operatori) con una settantina di minori.

Sia l’educativa, sia il recupero scolastico sono effettuati da operatori accreditati e iscritti in un apposito albo comunale. Il servizio è a totale carico del Comune.

“Un altro degli aspetti positivi di queste attività, oltre a quelli di carattere sociale e didattico – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro –, è il più facile incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro, con l’eliminazione dell’occupazione irregolare e il concreto riconoscimento di maggiore dignità agli operatori del settore”.

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