Prenderà il via martedì 20 aprile alle 9.30 al centro fieristico Le Ciminiere di Catania, dove si protrarrà fino a venerdì 23, la “Settimana della Salute” organizzata dall’Asp etnea e dall’Aies Sicilia (Associazione italiana educazione sanitaria).
Anche quest’anno saranno numerosi i temi della manifestazione dedicata alla salute, che si svolgerà contemporaneamente in cinque province siciliane (Catania, Agrigento, Messina, Caltanissetta e Palermo): ampio spazio per l’infanzia e per l’adolescenza, con uno sguardo attento al connubio alimentazione/benessere attraverso l’importanza delle Fattorie sociali.
Il programma prevede, martedì alle ore 9.30, l’apertura dell’evento con l’inaugurazione della mostra di elaborati e poster per la promozione della salute realizzati da scuole, associazioni e servizi socio-sanitari. Alle 10.00, presso la Sala Rossa (ex Tavernetta), dopo i saluti delle autorità – alla presenza del direttore sanitario Asp Catania Domenico Barbagallo – si svolgerà il seminario regionale a cura del “Forum Aids” sull’accesso al test Hiv, counseling ed educazione alla salute, con l’obiettivo di ripensare le strategie preventive dei servizi socio-sanitari.
Coordineranno i lavori della prima sessione sull’offerta dei servizi: il direttore della divisione Malattie Infettive Università di Catania Arnas “Garibaldi” Rosario Russo e il direttore della divisione Malattie infettive dell’Azienda Cannizzaro, Pietro Di Gregorio. Nella seconda sessione si parlerà invece di rete interistituzionale e terzo settore, con diversi autorevoli interventi coordinati dal direttore divisione Malattie Infettive del Policlinico-Vittorio Emanuele Catania Filippo Fatuzzo e dal direttore divisione Malattie Infettive del presidio ospedaliero Gravina di Caltagirone Pietro Bellissima.
Contemporaneamente, sempre a partire dalle 9.30, presso il Circolo Didattico Sante Giuffrida (di fronte al centro fieristico le Ciminiere) si svolgerà l’evento “Lo Sport alla portata di tutti”, all’interno della terza edizione del progetto “La Salute in movimento”, coordinato dalla responsabile Ufficio Educazione alla Salute Ct 2 dell’Asp etnea, Gabriella Barrica, e coadiuvata dai docenti del Cus Catania.
«La Settimana della Salute – spiega Salvatore Cacciola, presidente Aies Sicilia – giunta all’ottava edizione, si pone l’obiettivo di far emergere e rendere visibile il lavoro di tanti, tra operatori e servizi pubblici, che provengono dalle Asp, dal volontariato e dalle scuole, all’interno dei vari progetti relativi all’Educazione alla Salute. Se si parla di Salute si pensa al luogo comune “vietare qualcosa”, noi invece presentiamo e vogliamo favorire uno stile di vita corretto, grazie ad eventi e iniziative che abbracciano diversi ambiti».
«Parlare di salute con gli utenti – commenta il direttore generale Asp Catania Giuseppe Calaciura – e confrontarsi con le famiglie, le scolaresche, le associazioni e il mondo del lavoro attraverso un canale di comunicazione diretta: sono questi i principali obiettivi di quest’iniziativa, che mira a fare chiarezza sulle prestazioni e sui livelli qualitativi di assistenza. L’educazione alla salute è un diritto del cittadino che dev’essere garantito non solo dal sistema sanitario ma anche dalle altre istituzioni pubbliche: infatti la “Settimana della Salute” si avvale con successo della loro collaborazione, poiché l’informazione del mondo della sanità è lo strumento più efficace per promuovere il cambiamento di stili di vita sani e corretti».
