Anche a Caltagirone gli anziani sono fra le principali, potenziali vittime di raggiri da parte di malintenzionati.
L’episodio accaduto nei giorni scorsi, nell’abitazione in cui, nel centro storico, vive una anziana donna, la dice lunga. La vecchina ha ricevuto la visita di due donne di mezza età che, spacciandosi per dipendenti del Comune impegnate in un’attività di monitoraggio finalizzata alla distribuzione gratuita di farmaci, le hanno chiesto il libretto della pensione e hanno assunto altri comportamenti che hanno insospettito l’anziana.
Quest’ultima le ha congedate (senza che le due potessero, quindi, condurre in porto il loro piano), dicendo loro che intendeva consultare un parente.
“Nessun servizio – raccomanda agli anziani della città l’assessore alle Politiche sociali Cristina Navarra – viene effettuato con queste modalità. Bisogna pertanto diffidare da quanti chiedono, per di più sino a casa, soldi o l’esibizione del libretto della pensione. Gli anziani che dovessero ricevere qualche visita sospetta, possono rivolgersi, per fugare ogni dubbio, all’Ufficio di cittadinanza (0933/41286) o agli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali, nell’ex Educandato San Luigi (0933/41731)”.
