L'Elefantino contro Patti e Audax

Due risultati opposti… Le argentine di Patti fanno la differenza… Rosanna Patara perfetta contro l’Audax… Centimetri ed esperienza in più per le rossoblù…

L’Elefantino-Patti 35-46
PalaGalermo di Catania, 6 gennaio, 20:00

L’Elefantino Catania: Giunta 11, Patara 11, Carbone 3, Celi, Nigro, Bella, Musumeci, Bruni ©, Buscema 8, Grosso 2. All.: Parisi.
Azzurra Basket Patti: Mannino ne, Caruso © ne, Cangemi 5, Rizzo 2, Domínguez 20, Giordano, Kramer 14, Milone 2, Zodda ne, Imbesi 2, Russo 1. All.: Cafarelli.
Arbitri: Paternicò e Festone di Piazza Armerina.
Parziali: 9-16, 7-7; 18-12, 1-11.

L’Elefantino-Audax 64-57
PalaGalermo di Catania, 10 gennaio, 17:00

L’Elefantino Catania: Panvini 2, Giunta 6, Patara 28, Carbone 6, Celi 4, Nigro, Bella, Musumeci, Bruni 13, Buscema, Grosso 5, Li Pira. All. Parisi.
Audax Reggio Calabria: Melara F. 6, Certoma M., Spadaro, Certoma I. 4, Caridi 2, Condello 8, Fotia 6, Melara M. 8, Pacchiano, Melissari 20. All. Scarfò.
Arbitri: Santagati e Miceli di Messina.
Parziali: 16-20, 18-5; 14-18, 16-18.

Le prime due partite dell’anno dell’Elefantino danno due segnali totalmente opposti. Una squadra imprecisa e che gioca solo trenta minuti contro un Patti superiore per la presenza delle due argentine all’Epifania; una squadra che sfrutta l’altezza e gestisce con scioltezza la gara grazie all’esperienza contro la giovane Audax.

Domínguez e Kramer sono i nomi di Patti: giocatrici esperte, la prima guardia, la seconda pivot. La prima fa da innesco e da esplosivo, la seconda mette le radici nel trapezio, annulla al rimbalzo le elefantine che si alternano sotto canestro (Buscema, Bella e Carbone) e fa la differenza. L’Elefantino invece parte male, si riprende grazie a Manuela Buscema e si avvicina pericolosamente con le triple di Giorgia Giunta, ma un punto nell’ultimo periodo non basta per completare la rimonta giunta fino al 34-35.

Tutta un’altra musica contro l’Audax. Senza Wallace, l’Audax ha una torre in meno da spostare. Eppure parte bene, mette in grosse difficoltà le padrone di casa portandosi in vantaggio. La differenza però la fa Rosanna Patara, 28 punti e utile un po’ ovunque. Tutta la squadra gira molto bene, le reggine non giocano il secondo periodo al tiro e si giunge fino al +14. Troppa sicurezza fa riavvicinare le calabresi, grazie ad una super Giulia Melissari, ma nell’ultimo periodo il divario si mantiene fino al +7 finale.

Con la vittoria della LuMaKa nel recupero contro la Lazùr, L’Elefantino scivola al terzo posto con Catanzaro, che ha una gara in meno. La partecipazione alla Poule Promozione è ormai assodata. Obiettivamente, le rossoblù potrebbero anche qualificarsi al secondo posto, ma dovranno vincere tutte le ultime gare e riuscire a ribaltare il -27 dell’andata contro la LuMaKa oppure sperare in un passo falso delle reggine. Il che, al momento, pare molto difficile.

Roberto Quartarone

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