Rusconi, te la do io l'NBA

DiComunicati

Dic 8, 2009

Basket: in serie B Dilettanti Siracusa e Catania si appoggiano ai 36 anni di Corvino e Trevisan contro due monumenti un po’ più appesantiti come Cattani e l’ex pivot di Phoenix.

Belli e brutti della pallacanestro siciliana nello scorso fine settimana.

ETTORE MESSINA, Real Madrid – Ogni tanto fa bene alla salute ricordarsi di un catanese che gironzola per l’Europa e si pappa tutto. Arriva in Spagna e debutta con 11 vittorie in 11 partite di campionato: l’ultimo Real Madrid di questa stazza (15 su 15) è stato quello di Fernando Martin e Corbalan nel 1987, roba per la memoria delle mummie. Alla fine della gara contro Valencia dichiara in catanese stretto: “Jugamos bastante bien”.
VALERIO CORVINO, Siracusa (B dilettanti) – Sfida da ospizio con Stefano Rusconi, definito generosamente da qualcuno “ex stella Nba” ma più meteora a Phoenix di Nikka Costa in Italia. Il play di Siracusa (36 anni) va un po’ meglio del pivot di Bari (41): 27 punti contro 8, più 13 assist nel 116-94 che conferma il sorprendente primo posto della matricola siciliana.
SANDRO TREVISAN, Catania (B dilettanti) – Anche a Catania ci sono due marpioni da vedere. Il trentaseienne Trevisan è quello che sta dalla parte giusta, perché il mariuolo logorroico Andrea Cattani (uno che qualche anno fa per una stagione ha fatto vedere ai poveri catanesi che cos’è la pallacanestro, ma che ora si barcamena con peso forma Galeazzi) gioca in una squadra pachidermica come Catanzaro. La Virauto è sempre brutta, però il suo capitano la rinvigorisce nei momenti cruciali (17 i punti complessivi, 76-67 il finale), proprio quando Cattani rispolvera le sue solite triple da altro distretto telefonico e spaventa lo scarso pubblico del PalaCus.

BASKETTOPOLI – D’ora in poi quando guarderete gli arbitri su un campo di pallacanestro non potrete fare a meno di pensare che alla fine della gara magari li aspetta una cena a base di cernia e pesce spada offerta dal presidente della vostra squadra. Lo scandalo di Porto Empedocle-Messina (serie C dilettanti), scoperchiato dalle intercettazioni telefoniche, si dirige verso squallori che ricordano sinistramente qualche sport più remunerativo.