L'Elefantino, squadra da scoprire

Tante ragazze nuove nella società di Pippo Vittorio ~ Galatà e Parisi allenatori ~ Le acesi e le più esperte ~ Un campionato senza pressioni ~ Sabato alle 17 l’esordio.

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CANESTRO. Azione sotto il canestro, durante un allenamento [Basket Catanese].

Già da un mesetto, L’Elefantino si allena al PalaGalermo. La società di Pippo Vittorio è giunta al terzo anno di attività femminile, in cui ha conquistato la promozione dalla Serie C e ha chiuso al primo posto la Poule Retrocessione dello scorso anno. Ora il progetto cresce ulteriormente e con ambizioni rinnovate. In società sono entrati dei nuovi dirigenti (Franco Caruso e Vincenzo Tomasello in primis), c’è un nuovo allenatore (Filippo Galatà, che affianca il riconfermato Dario Parisi) e una squadra quasi profondamente rinnovata.

La dirigenza ha confermato la capitana Deborah Bruni, Romilda Nigro, Egidia Bontà e Giorgia Giunta e attorno a loro ha inserito vari elementi. «La squadra si è formata grazie ai contatti di Bruni – spiega Dario Parisi –, che quest’estate ha fatto riavvicinare alcune cestiste ferme da un po’. Il gruppo inizialmente era di 17 ragazze, ma ne bastano 14. L’idea è di passare del tempo insieme, molte sono amiche fra loro e hanno come unica ambizione il divertimento.» Le ragazze riportate sul parquet dalla capitana sono Rosanna Patara e Manuela Carbone; inoltre, ad alcuni allenamenti sono state presenti Deborah Celi, Gabriella Serafica e Irene Stancanelli. Con la rinuncia dell’Acireale alla Serie B, sono arrivate Cristina Li Pira, Paola Bella e Valeria Musumeci. Completano la rosa Sabrina Calvagno ed Emily Halliday, mentre tra gli obiettivi c’è il ritorno della play Nisia Grosso.

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ESPERTO. Filippo Galatà, l’esperto nuovo coach dell’Elefantino [Basket Catanese].

Che campionato sarà, quindi? «Non ci sarà nessuna pressione per il risultato finale – precisa Parisi –, vogliamo giocare al massimo ogni partita e divertirci. Se le ragazze saranno entusiaste del gruppo, verranno anche i risultati. Tenteremo di non creare screzi dando spazio a tutte, ma tenendo presente che le partite vanno vinte, quindi giocheranno le ragazze che attraversano il miglior stato di forma.» «È chiaro che il compito mio e di Dario è particolare – specifica Filippo Galatà –, perché le ragazze hanno bisogno di un minor lavoro sulla tecnica e maggiore sul lato psicologico, per tenere il gruppo coeso. Inoltre dovremo dare un indirizzo tattico, senza pressioni. Pretenderemo sempre il rispetto delle avversarie e degli arbitri e non accetterò comportamenti scorretti

Il progetto è interessante. La base è rappresentata dal lavoro nel centro giovanile della scuola media Cavour, attorno a cui ruota un buon numero di ragazzi e ragazze, ma il settore femminile sembra avere qualcosa in più, soprattutto perché è l’unica alternativa in città al gruppo Rainbow/Lazùr. Per la prima squadra, l’importante sarà non ripetere l’esperienza dello scorso anno, che si è concluso con le trasferte affrontate da sei giocatrici con l’allenatore. «Quest’anno non si ripeterà – si augura Parisi –. Se le ragazze prendono l’impegno, lo portano a termine.»

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EX CAPITANA. Rosanna Patara, l’ex capitana della Palmares di A2, ora all’Elefantino [Basket Catanese].

Quale sarà il ruolo dei due coach? Parisi è chiaro: «Galatà è l’head coach, per l’età, io sarò il vice.» Galatà cerca la collaborazione: «Gestiremo il gruppo insieme, nel modo più intelligente, collaborando fattivamente con le ragazze. Ho insegnato alle superiori per 37 anni perciò la lunga esperienza con le ragazze quest’anno mi servirà. La nostra dirigenza, che già è formata da appassionati di basket, avrà un ruolo importante ed è ancora aperta a chiunque

L’Elefantino è inserito nel Girone B (insieme all’altra catanese Lazùr) ed esordirà in casa sabato 24 ottobre alle 17:00 contro l’Indomita Catanzaro, al PalaGalermo.

Roberto Quartarone

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… e addio Acireale femminile
La stagione stabile delle ragazze

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