«Tuttolomondo alterò gli equilibri politici»

DiComunicati

Lug 7, 2009

Su Real Basket Sicilia, le motivazioni della squalifica dell’ex presidente FIP Sicilia ~ Le partite mai disputate dalle società gelesi under-13 ~ Il problema delle società fantasma.

La redazione di Real Basket Sicilia ha pubblicato un’altra esclusiva sullo scandalo che ha coinvolto i vertici della pallacanestro siciliana. A grandi linee, dagli interrogatori del 20 maggio e del 4 giugno sono emerse delle gravi responsabilità dell’ex presidente Gaetano Tuttolomondo, che avrebbe permesso l’iscrizione di cinque società che facevano capo ad Aurelio Armatore al campionato under-13 di Gela ben oltre la chiusura delle iscrizioni e quando già erano passati due mesi dalla presunta data d’inizio.

Presunta perché di alcune gare di quel campionato mancano le liste R, le date di nascita dei giocatori e i quintetti iniziali delle squadre sui referti e perché lo stesso Armatore ha dichiarato che «Alcune partite non sono state effettivamente disputate». In più, le società sarebbero servite all’ex presidente per «alterare gli equilibri politici in seno alle assemblee federali e poter avere, al contempo, accesso a contribuzioni presso vari enti pubblici, poneva in essere una serie di comportamenti illeciti.» A questo punto, sulle società fantasma ci sarà bisogno di un’altra indagine, considerando che hanno ancora diritto di voto e le prossime elezioni sono alle porte.

Vi rimandiamo comunque al servizio di Real Basket per gli approfondimenti.

Vedi anche:
L’intervista di Dimartino su La Sicilia
Scandalo FIP Sicilia: 5 anni a Tuttolomondo
Di Martino commissario della FIP Sicilia
Lo “Scandalo FIP Sicilia” visto da Sangiorgio
Baskettopoli e caso-Cavallo: si va avanti
È stato deferito Tuttolomondo