Il Presidio Slow Food Pane di Lentini presentato al Presidente della Provincia di Siracusa
Ieri pomeriggio nei locali della Provincia di Siracusa il Presidente Nicola Bono ha ricevuto i rappresentanti del Presidio Slow Food che da qualche mese tutela il Pane tradizionale di Lentini.
Nel corso dellincontro è stato illustrato liter che ha consentito a questo prodotto della panificazione dellarea siracusana di essere inserito fra i circa trecento progetti internazionali (di cui 177 solo in Italia) che lassociazione Slow Food ha attivato per preservare e promuovere specialità alimentari a rischio di estinzione.
Il pane tradizionale di Lentini, cotto con fuoco di legna nei forni in pietra e lievitato con lievito madre, è fra gli unici tre pani di grano italiani assieme al pane di Altamura e al pane nero di Castelvetrano a essere stato inserito nellelenco dei prodotti che potranno beneficiare di questa straordinaria opportunità. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno finanziario dellAssessorato regionale allagricoltura e del Comune di Lentini.
Linserimento del Pane di Lentini in questo elenco è il riconoscimento che la tecnica laboriosa della sua produzione rappresenta un patrimonio da preservare, raro esempio di una tradizione artigianale che in vaste aree italiane è stata ormai soppiantata dalla produzione industriale.
Salvatore Giuffrida, referente e responsabile del Presidio per conto di Slow Food e Alfio Bosco, presidente dellassociazione che raccoglie i sette panificatori di Lentini e Carlentini che finora hanno sottoscritto il disciplinare di produzione, hanno sollecitato la Provincia a tenere nella giusta considerazione questo prodotto non solo per laspetto culturale connesso al mantenimento delle tradizioni dellarea siracusana, ma anche per i positivi risvolti economici per leconomia del territorio.
Il Presidente Bono ha assicurato il proprio impegno a valorizzare questo prodotto e a valutare specifici progetti che saranno sottoposti alla Provincia per la promozione di questo prodotto.
Comunicato Slow Food Lentini
