Basket, C2/m: Melilli-Gravina 52-64

DiComunicati

Gen 6, 2009

Melilli-Gravina 52-64
Palazzetto di Melilli, 3 gennaio, 18:30

Basket Melilli: Pulizzi ne, Arena, Augeri 7, Brozzu 6, I. Messina 14, Nicita 25, Santaera, Schifitto, Minafro ne, G. Coppa, Grillo ne, Sgarellino. All.: L. Coppa.
Sport Club Gravina: Cavazza 9, Di Bella 5, Gullotti C., Gulinello 11, Torrisi 5, Barbera 6, Marino 16, Minardi 2, La Mantia, Ganci 10. All.: Angirello.
Arbitri: Massari e Buscema.

Passa sul difficile campo di Melilli lo S.C. Gravina di coach Angirello, riuscendo a sfatare quello che per molti era diventato un tabù.

Ad onor del vero, l’impresa è stata in parte facilitata dalle non perfette condizioni fisiche di alcuni giocatori gialloblu, apparsi sottotono e a ranghi ridotti anche per l’assenza del giovane Giulio Coppa fermo ai box per un infortunio e già in fase di riabilitazione (tieni duro Giulio!).

La partita inizia con la palla a due vinta da Santaera su Ganci e smistata su Ivan Messina che mette subito a segno un canestro apparso – forse – troppo facile…

Dall’altra parte risponde Marino che segna di prepotenza mostrando da subito ai propri compagni di avere una gran voglia di vincere e candidandosi come l’incontrastato “dominatore delle plance”.

Forse è proprio sotto canestro che si decide la partita: i duelli Marino/Brozzu e Ganci/Santaera, alla fine, saranno senza storia e non solo in termini di punti realizzati (26 a 6 per i primi sui secondi) quanto, soprattutto, in termini di rimbalzi catturati e di apporto alla manovra delle rispettive formazioni.

La tripla di Gulinello del 7 a 4 determina da subito il vantaggio degli ospiti che andrà incrementandosi nel corso dell’incontro.

Il primo periodo non è ben giocato da entrambe le formazioni: tante le palle perse e i canestri sbagliati da una parte e dall’altra. Si chiude sul punteggio di 12 a 16 grazie anche alla tripla finale di Di Bella.

All’inizio del secondo quarto entrambe le squadre appaiono contratte: non riescono a sviluppare i loro giochi e i canestri latitano.

Se Ivan Messina prova a fare la differenza da una parte cercando di sfruttare i blocchi dei compagni per tentare la tripla, è sicuramente Marino che riesce a farla dall’altra realizzando dei canestri al termine di azioni personali (spalle a canestro e in penetrazione) che galvanizzano gli ospiti.

Al + 9 per il Gravina si giunge anche grazie ad una buona difesa da parte di tutti, alla diligente regia di capitan Cavazza nonchè alle belle prove di Minardi che – subentrato a Ganci – prende rimbalzi e riesce ad andare anche a canestro e a Torrisi che realizza due bei canestri (di cui uno con una partenza in palleggio incredibile) prima di lasciare il campo – interdetto – per il terzo fallo e contestuale fallo tecnico (4°) reo di avere esclamato – a braccia alzate – letteralmente: “noooo!”. Sarà multato e forse sospeso…

Nel terzo periodo il Gravina raggiunge il massimo vantaggio – anche di 15 punti – con Barbera che va a canestro per tre volte di cui una, in volo (cadendo), da fare invidia agli Harlem Globetrotters, ma – di fatto – il turnover rimette in partita i locali che realizzano un parziale di 9 a 2 nella parte finale del quarto (paradossalmente dopo l’uscita di Santaera per 4 falli) e chiudono a – 8.

Nell’ultimo periodo i ragazzi di Angirello controllano la gara e vanno in difficoltà soltanto sulle penetrazioni solitarie di Nicita che prova a portare la croce da solo puntando spesso la difesa avversaria. Ciò gli consentirà, alla fine, di realizzare ben 25 punti anche se produrrà l’effetto di fare uscire dalla partita i compagni che ne dovevano essere protagonisti e che, invece, hanno finito per girare a vuoto.

Finisce con un vantaggio di 12 punti e le proteste degli spettatori che, unitamente ai giocatori e dirigenti in campo, hanno finito per patire le disattenzioni registrate al tavolo…

Sabato prossimo, 10 gennaio 2009, impegno proibitivo in casa del S.F. del Mela.

Livio Lo Nigro
Addetto Stampa Sport Club Gravina