Basket, C2/m: Gad Etna-Gravina 58-79

DiComunicati

Dic 14, 2008

Gad Etna-Sport Club 58-79
PalaGalermo di Catania, 13 dicembre, 19:00

Gad Etna Catania: Anselmi 6, Grasso 5, Pennisi, Borzì 17, Mazzerbo 13, Caltabiano 8, Basile 5, Mauceri 3, Orlando, Testa 1, Arena, Caselli. Allenatore: Vergani.
Sport Club Catania: Cavazza, Di Bella 9, C. Gullotti 3, G. Gullotti 3, Gulinello 21, Torrisi 3, Barbera 3, Marino 2, Minardi 9, La Mantia 1, Lino 2, Ganci 23. Allenatore: Angirello.
Arbitri: Melizia e Di Benedetto di Piazza Armerina.
Parziali: 18-19, 36-45, 44-62.

Lo Sport Club Gravina espugna il parquet del Gad Etna Catania e strappa via l’intera posta in palio. Nel campionato di serie C regionale di basket maschile, la formazione ospite si impone con un perentorio 79-58. I giovani “gaddini” mostrano alti e bassi durante il match. Lo S.C. Gravina di coach Angirello vince la sua quinta partita di fila ma, soprattutto, per la prima volta dall’inizio di stagione si aggiudica un incontro nel quale non è facile evidenziare delle “ombre”.

L’inizio di gara vede il Gad più preciso in fase di attacco che prova a dare un break agli ospiti apparsi un po’ imballati. Ci pensa “Bomba Barbera” a realizzare la tripla del momentaneo pareggio (4/4). Sul punteggio di 9/4 per i locali, coach Angirello chiama un time out e scuote i suoi.

Così Guly comincia a far vedere che è in giornata di grazia e ingaggia un personale duello con Mazzerbo; realizza due canestri ai quali risponde l’ottimo Vittorio con una tripla.

A spostare gli equilibri dalla parte degli ospiti, però, è il “pivot di Città del Capo”; è Ganci che cattura rimbalzi e giganteggia in attacco finalizzando anche un bel passaggio lob del “Vampiro Marino”. Finisce 19/18 per lo S.C.Gravina.

Vittorio Mazzerbo si infortuna ad una caviglia e i locali non riescono ad esprimersi sui loro livelli abituali. Il Gravina del presidente Natale De Fino va al riposo lungo in vantaggio per 45-36. A trascinare lo Sport Club sono gli esperti Gulinello e Gangi, che realizzano rispettivamente 21 e 23 punti.

La svolta della gara si ha nel secondo parziale, che è appannaggio di Super Guly e di Spider man Di Bella: realizzano canestri su canestri in tutti i modi possibili: dalla lunga distanza, in contropiede, in penetrazione a difesa schierata, con azioni personali che strappano applausi, come il canestro in avvitamento di Guly.

A dare man forte al tentativo di fuga del Gravina contribuisce “Dolcezza Minardi” che, subentrato a Ganci, realizza subito il canestro del +10 al quale seguono il +12 di Guly e il +14 di Di Bella.

Raggiunto il punteggio di 22/36, i ragazzi di Angirello commettono l’errore di allentare la pressione difensiva consentendo a Borzì (due volte)e al “tarantolato” Mazzerbo di ridurre lo svantaggio. Grazie a “Clark Kent” assoluto dominatore sotto le plance gli ospiti impediscono il ritorno del Gad. Si va al riposo lungo sul 39/45 con Mazzerbo sfortunato protagonista dell’incontro costretto ad uscire per infortunio (auguri Vittorio!).

A punto va in onda il Gulinello show. In rapida sequenza annotiamo: 1) penetrazione e scarico per Ganci che realizza; 2) bomba da 8 metri; 3) gioco da tre punti (canestro su penetrazione, fallo subito e T.L. realizzato);4) canestro su penetrazione a difesa schierata; 5) stoppata difensiva!.

Sul punteggio di 39/58, dopo avere mandato in tilt la difesa avversaria, “Flipper Gulinello” esce dal campo prendendosi la giusta razione di applausi da parte di tutti gli sportivi presenti al PalaGalermo. Standing ovation. Complimenti!

C’è il tempo per annotare un assist da terra di “Alta Tensione Gullotti” che il Toro trasforma in due punti per il 44/62.

L’ultimo periodo si fa apprezzare per le tante realizzazioni del mio amico Borzì, le triple dei fratelli Gullotti e le performance dei ragazzini del vivaio (classe ’92-93) La Mantia e Lino che tengono bene il campo mettendo a segno anche dei canestri che esaltano il pubblico di fede gravinese.

A questo punto, archiviata la bella prestazione, si lavorerà per recuperare il “Vampiro”, uscito malconcio all’inizio del terzo periodo, e per cercare di avere il miglior Cavazza, per il quale chiederemo “una dispensa dagli impegni da cavallo” per qualche giorno: il loro apporto sarà fondamentale per cercare di vincere l’ultima partita dell’anno.

Prossimo incontro, in casa, alle 18:30 al PalaArcidiacono, contro il Cus Catania dei miei amici Peppe Guadalupi, Luca Reitano e Ottavio Spina (e mi auguro di non dimenticare nessun altro).

Umberto Pioletti
Livio Lo Nigro – Addetto Stampa Sport Club Gravina