Basket, D/m: Battiati-Cus Palermo 64-68

DiComunicati

Nov 18, 2008

Il Cus Palermo viola il PalaBattiati: l’inizio del secondo periodo costa caro all’Olimpia di Angelo Cassisi.

Battiati-Cus Palermo 64-68
PalaBattiati di Sant’Agata li Battiati, 15 novembre, 19:30

Olimpia Battiati: Viola 4, Sofia ne, La Fauci 6, Ricca 14, Fichera, Granata 2, Sibillia © 22, Di Mauro 2, Licandro 10, Gazzo 4. All.: Cassisi.
Cus Palermo: Brandaleone 7, Provenzano 7, Di Chiara 1, Ferreri 3, Catania 5, Giustolisi © ne, Neves 4, Giglio 11, Spanu 2, Ditta 7, Vullo 2, Mannino 19.
Arbitri: Costa di Ragusa ed Esposito di Santa Croce Camerina.
Parziali: 12-14, 16-17; 6-14, 30-23.

CORAGGIO. Il coach Angelo Cassisi tenta di dare coraggio ai suoi [C.Ricca].

L’Olimpia Basket Battiati perde la prima partita casalinga della stagione contro la capolista imbattuta Cus Palermo. Gli ospiti sono riusciti a controllare la gara senza molte difficoltà, ma hanno subito un calo di tensione finale che sarebbe potuto costare caro, soprattutto se i catanesi avessero saputo gestir meglio alcuni contropiedi.

La squadra di Angelo Cassisi, infatti, ha subito per lunghi tratti. Ha iniziato bene, portandosi in vantaggio contro un Palermo in confusione. Dopo un time out chiamato da coach Giustolisi, gli universitari hanno riorganizzato le idee e si sono decisi a giocare. Inizia così la rimonta, propiziata dai troppi falli commessi dai padroni di casa.

GUARDIA. Ricca, guardia dell’Olimpia Battiati, autore di 14 punti [C.Ricca].

L’inizio del secondo periodo decide il resto della gara: Battiati scompare dal campo e Palermo si porta sul 23-12. La prestanza fisica di Ditta e la velocità di Mannino sono le armi in più degli ospiti, che si permettono anche il lusso di sbagliare qualche conclusione di troppo da sotto. Battiati è troppo Sibillia-dipendente: il centro locale fa tutto da solo, affidandosi alle triple di Ricca e alla precisione di Licandro, ma i play vanno troppo facilmente in confusione e non riescono a cambiare l’inerzia della gara. Decidono così di mollare e nel terzo periodo il gioco latita.

Nel quarto è il Cus a distrarsi, facendo andare su tutte le furie coach Giustolisi. I giovanissimi catanesi (tutti under-17 a parte Sibillia, Di Mauro e La Fauci) tentano un’impossibile rimonta. Dal 34-45 si portano sul 64-68 finale, segnando 30 punti e sbagliando dei contropiedi facili facili, con tanto di palle perse in difesa e puntuale canestro subito. Onore alla loro tenacia finale, ma se i biancorossi si fossero svegliati prima la gara sarebbe stata sicuramente più appassionante.

Il 23 novembre l’Olimpia Battiati farà visita al Roma Nord Riposto, mentre il Cus Palermo giocherà a Belpasso contro l’Azzurra.

Roberto Quartarone