«Vogliamo far divertire i catanesi!»

Questa mattina la Pallacanestro Catania si è ufficialmente presentata alla città. Gli appassionati di basket avevano già visto all’opera la squadra di Pippo Borzì in occasione delle amichevoli casalinghe contro Acireale, Siracusa e Agrigento, ma l’“ingresso in società” davanti alle autorità, alla stampa e agli addetti ai lavori ha tutto un altro sapore.

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SORRIDENTI. Volti sorridenti alla presentazione: Davide Di Masi con Marco Distefano [G.Quartarone]

La conferenza vera e propria è durata relativamente poco. Hanno parlato le autorità, ovviamente, e i massimi dirigenti del sodalizio etneo. Il direttore sportivo Marco Distefano ha anche presentato uno ad uno i giocatori che compongono la rosa della nuova squadra, sottolineando che 8 elementi su 14 sono di Catania. Nelle intenzioni della società, infatti, si dovranno svezzare i giovani locali e poi saranno loro stessi, insieme agli elementi più esperti, che garantiranno una salvezza senza passare dai play-out. Si punta con fiducia a questo traguardo ambizioso malgrado le società più forti del campionato abbiano speso anche il triplo in sede di mercato. Il tecnico Borzì ha aggiunto un altro obiettivo: far divertire i catanesi, perché la sua squadra dovrà piacere al pubblico.

Sono intervenuti anche il presidente della provincia Giuseppe Castiglione e l’assessore allo sport del comune di Catania Antonio Scalia. Il primo ha promesso di sostenere le iniziative che diano una nuova linfa allo sport catanese, che non è solo rappresentato dal calcio: la ricchezza della provincia sta anche negli sport cosiddetti “minori”, che si sta cercando di rafforzare attraverso il consorzio Catania Sportiva. Il presidente ha ringraziato per il pallone firmato da tutta la squadra scherzando: «Si potrebbe avere anche la maglietta? Ho tre figli, ieri mi hanno dato quella della Pallavolo Catania e non vorrei che si creassero invidie!»

L’assessore Scalia ha invece messo in risalto la passione e l’entusiasmo che animano la dirigenza della Pallacanestro Catania. Altre parole d’elogio sono arrivate dal presidente del CUS Luca Di Mauro («Il CUS sarà sempre a disposizione per loro: sono dei buoni dirigenti e hanno un progetto serio») e dal presidente della FIP provinciale Michelangelo Sangiorgio (che è «abbastanza felice» per questa nuova avventura in Serie B ed ha totale fiducia in Condorelli). Parlando di impianti, si è auspicato che già dal prossimo anno si possa tornare al PalaCannizzaro e Castiglione ha dato pubblicamente la disponibilità dell’impianto anche da subito.

Il presidente Costantino Condorelli ha ribadito le linee guida della sua società: passi attenti, evitando di promettere ciò che non si può mantenere, lavorare su un piano orizzontale coinvolgendo giovani, scuole, territorio, istituzioni, aziende ed eventi. Il progetto, in ogni caso, è a medio-lungo termine e porterà ad una crescita graduale che avrà le sue basi nel CUS. Non sarà tralasciato neanche l’impegno sociale: come prima cosa Condorelli darà il proprio appoggio all’Associazione Willy Sojourner di Angelo Destasio.

La notizia del giorno arriva alla fine dell’intervento, perché la Pallacanestro Catania sosterrà la candidatura di Catania ad ospitare le finali nazionali under-19 maschili. Incrociamo le dita: sarà un evento di una certa risonanza, perché 16 dei migliori vivai d’Italia si contenderanno il titolo nazionale che durante lo scorso campionato è stato vinto dal MontePaschi Siena in finale sulla Benetton Treviso.

Roberto Quartarone

Il servizio televisivo di Antenna Sicilia
Il servizio fotografico di Basket Catanese

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