Basket, C/f: L'Elefantino-Venus 64-52

DiRoberto Quartarone

Apr 28, 2008

L’Elefantino vince la gara-1 dei play-off, battendo la Venus Racalmuto di 12 punti.

L’Elefantino-Venus 64-52
PalaGalermo di Catania, 27 aprile, 16:00

L’Elefantino Catania: Anastasi 12, Scarcella ©, Caruso 5, Gambino 18, Cardone 5, Giunta ne, Persichini 19, Nigro 5, Bontà. All.: Maglia.
Venus Basket Racalmuto:
Restivo © 20, Agati, Cutaia 6, Mendolia 14, Penzillo 6, Formoso 6, Troisi, Vitello ne, Chiarelli ne, Morreale ne. All.: Di Marco.
Arbitri: Patti di Siracusa e Comito di Priolo Gargallo.
Parziali: 13-10, 18-20; 21-11, 12-11.

PUNGENTE. Francesca Gambino, pungente in attacco [TuttoBasket.net].

La Serie C volge al termine: L’Elefantino ha vinto il girone orientale e ora affronta la seconda classificata di quello occidentale, la Venus Basket Racalmuto. Nel turno successivo, una delle due squadre si giocherà la Serie B regionale nella finale contro la vincitrice di Patti-Valverde (in gara-1 ha già vinto la squadra messinese). La formazione di casa si presenta con il quintetto migliore, priva però dell’infortunata Giunta; la squadra agrigentina si presenta con dieci giocatrici, ma fa ruotare per quasi quaranta minuti solo sei giocatrici, inserendo la quindicenne Agati a partita ormai conclusa.

La gara si apre in maniera sconcertante. Probabilmente per la tensione data dalla posta in palio, le due squadre decidono di non giocare per un lunghissimo paio di minuti. La palla viene controllata malamente da un lato e dall’altro, le giocatrici sono molto nervose e solo un timeout chiamato dalla coach Maglia riesce a risvegliare le due formazioni. Partenza soft, proseguo sprint: L’Elefantino inizia a segnare, con una tripla della pungente Francesca Gambino. In poco tempo, si raggiunge l’8-2. Una grande Restivo, che combatte dal primo all’ultimo secondo, rimette in carreggiata la Venus, che conclude il parziale sotto di tre. L’ingresso di Patrizia Persichini, però, sconvolge i piani del mister Di Marco, che si trova costretto a fronteggiare una giocatrice che mette a segno tre triple solo nel secondo parziale (e cinque in totale). L’ex giocatrice della Palmares dà la carica alle sue compagne, contribuendo ad un cambio di ritmo sia in attacco che in difesa. Le ospiti in maglia gialla riescono però a reggere, sempre grazie ad una precisa Restivo in attacco e una grintosa Mendolia in difesa.

Le difese, comunque, sono fin troppo ballerine dall’una e dall’altra parte: il punteggio, un lusso per la categoria, poteva essere ben più alto se non fosse stato per gli errori, soprattutto sotto canestro. Gli ultimi due parziali sono più tirati e più combattuti. Nel terzo salgono in cattedra Nigro e Cardone, che danno man forte a Caruso, poco in palla, e Gambino. Dall’altra parte, la stanchezza si fa sentire e i falli limitano Cutaia, Mendolia e Troisi. Nell’ultimo parziale, è Anastasi a fare la differenza sotto canestro, mentre Mendolia esce per cinque falli e Restivo, la migliore della Venus, segna appena un tiro libero.

La redazione di Basket Catanese