Calcio su internet, non è stato un reato italiano

I siti internet italiani “Coolstreaming” e “Calcio Liberi” sono stati dissequestrati perchè non hanno commesso nessun reato in Italia. E’ stato il GIP del Tribunale di Milano, Nicola Clivio, a comunicare la notizia perchè il reato è stato consumato in Cina. I due siti consentivano di vedere gratis le partite di Calcio di Serie A trasmessi dalla televisione cinese in streaming.
Ogni utente si poteva collegare infatti al sito, gratis, ed avere il collegamento al sito cinese per vedere le gare del nostro campionato. Un danno per tv privata a pagamento e per club delle società di calcio. La denuncia è partita da Sky Italia. Adesso Sky Italia, Mediaset, La 7 sono preoccupati. “Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così”, sostengono i dirigenti delle principali emittenti televisive. C’è sempre più preoccupazione per la pirateria tv, probabile un intervento della Frt, l’associazione che raggruppa le principali emittenti italiane. Verrà interessata anche la Lega calcio. Perché, sostengono le tv, “con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento”.

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