Scatta a Catania il piano viario invernale

Anche quest’anno in concomitanza con l’apertura delle scuole l’amministrazione comunale di Catania ha elaborato un piano di razionalizzazione viaria dei punti d’ingresso della città e un massiccio presidio di polizia urbana schierato nei punti strategici.

Il piano che è scattato martedì 11 settembre, in realtà con qualche giorno d’anticipo rispetto all’apertura ufficiale dell’anno scolastico,  è stato elaborato su disposizione delle scorse settimane dell’assessore uscente Massimo Pesce come ultimo atto della sua azione di delegato alla sicurezza urbana, dal comandante della Polizia Urbana Alessandro Mangani e dal  commissario Gaspare Morsellino responsabile per la viabilità del Corpo della Polizia Municipale.

“Grazie anche all’impegno dei mesi scorsi di Massimo Pesce – ha spiegato  il sindaco Raffaele Stancanelli prendendo visione della mappa del piano di viabilità – è divenuto un provvedimento ordinario per la nostra amministrazioe intervenire tempestivamente per fronteggiare  un’evenienza prevedibile come l’apertura delle scuole, rivedendo e migliorando l’organizzazione dei vigili impegnati nelle strade della città, nei punti e negli orari di maggiore flusso veicolare che nelle ore mattutine  è di circa cento mila veicoli”.

Nel piano, che scatta alle ore 7,00 di martedì 11 settembre saranno impegnati circa 140 vigili, dislocati in 48 postazioni e 17 tratti di strada, in aggiunta a quelli che già operano nei servizi di viabilità.

Particolare cura sarà posta a fluidificare gli ingressi in città dei pendolari che, dai paesi dell’hinterland, vengono a lavorare e studiare a Catania con un’attenzione particolare nella lotta alla sosta selvaggia. I vigili avranno, alcuni, una postazione fissa, mentre gli altri, in aggiunta ai normali compiti giornalieri si sposteranno nelle ore di punta a presidiare gli incroci maggiomente appesantiti dal flusso veicolare.  Agenti in moto, inoltre, presidieranno costantemente alcune vie per assicurare la sosta regolare dei veicoli e non fare intralciare il traffico e in caso di bisogno, avranno a disposizione diversi carri attrezzi per le rimozioni.

Infine da segnalare che via via che scatterà l’apertura delle scuole, anche quest’anno su richiesta del sindaco Stancanelli il servizio di presidio nei plessi scolastici con l’ausilio dei vigili urbani in pensione che opereranno gratuitamente rendendo un servizio importante alla città senza oneri per il Comune.

Procedure più snelle per la rimozione delle auto in stato di abbandono

Rimozione più rapida per le auto lasciate in sosta ”perenne” nelle strade cittadine. Il Comando della Polizia Municipale sta utilizzando una nuova procedura telematica che accerta in tempo reale se il veicolo possiede o meno l’assicurazione. I vigili accertatori i collegandosi all’A.N.I.A. (associazione nazionale fra le imprese assicurative) acquisiscono  l’informazione sull’auto e, nel caso di un veicolo non assicurato,  lo  rimuovono immediatamente e lo affidano al custode acquirente già designato, inserendo la targa nel sistema informatico dei veicoli sequestrati (S.I.Ve.S).
“In questo modo  – spiega l’assessore alla polizia municipale Massimo Pesce – avrà una più rapida soluzione il malcostume di coloro che lasciano le auto in sosta per lunghi periodi, creando diversi problemi alla collettività tra cui la sottrazione di posti auto. Il servizio di controllo e perlustrazione, effettuato quotidianamente,  rileva e verbalizza i veicoli in presumibile stato d’abbandono, per liberare la sede stradale”.
Nell’anno 2011 sono stati elevati più di mille verbali ai sensi dell’art. 181 del codice della strada, che impone l’obbligo dell’esposizione del contrassegno assicurativo. In particolare i controlli hanno accertato la provenienza furtiva di 303 veicoli, poi restituiti ai legittimi proprietari, e rimosse  173 autovetture prive di targa, consegnate alla ditta che si occupa dello smaltimento dei rifiuti solidi speciali. Nel primo trimestre del 2012 sono già state verbalizzate 163 autovetture abbandonate nella sede stradale e ritrovati 66 veicoli di provenienza furtiva.
I proprietari dei veicoli sequestrati possono comunque averne la restituzione, previa esibizione al comando di Polizia Municipale del premio di assicurazione pagato per almeno 6 mesi, della ricevuta di pagamento della sanzione di 199,50 euro,  oltre alle spese di accertamento e notifica, nel caso di un’assicurazione scaduta da meno di trenta giorni.
La sanzione comminata è ridotta ad un quarto, perché l’assicurazione è stata resa operante nei quindici giorni successivi al termine di cui all’art. 1901, secondo comma, Codice Civile (cioè entro 30 giorni dalla scadenza).
Nel caso, invece di un veicolo la cui assicurazione è scaduta da oltre i trenta giorni, occorrerà esibire: il premio di assicurazione pagato per almeno 6 mesi, la ricevuta di pagamento della sanzione di 798 euro, oltre le spese di accertamento e notifica.
In entrambi i casi, la restituzione del veicolo è disposta dal comando di Polizia Municipale, solo se tutta la documentazione viene esibita entro 60 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.
Procedura diversa, invece se si decide di demolire l’auto. Il proprietario deve, entro 30 giorni dalla contestazione o notifica del verbale, attivare la procedura recandosi al Comando per esprimere la volontà di provvedere alla demolizione e alle formalità di radiazione del veicolo, in modo da assicurarsi la disponibilità del veicolo e dei documenti di circolazione. Deve anche ottenere preventivamente l’autorizzazione a demolire il veicolo dall’organo accertatore, esibendo  la ricevuta per il pagamento di una cauzione pari all’intero importo indicato nel verbale. Tale  somma verrà restituita ad avvenuta demolizione (certificata a norma di legge), decurtata dell’importo previsto a titolo di sanzione amministrativa (quindi, la sanzione prevista viene ridotta ad un quarto). Nel caso di mancato pagamento o mancata proposizione di ricorso nei termini, il verbale – in quanto titolo esecutivo ai fini della confisca del veicolo, ai sensi dell’art. 213 C.D.S., è inviato al Prefetto ed entro i successivi 10 giorni, verificata la correttezza degli atti, questi dichiara il trasferimento in proprietà, senza oneri, del veicolo al custode acquirente, con conseguente cessazione di qualunque onere e spesa di custodia a carico dello Stato.

Via Crociferi diventa isola pedonale

La storica via dei Crociferi, uno dei percorsi maggiormente segnati dal passaggio dei turisti che giungono a Catania, con decorrenza è diventata un’isola pedonale. Lo ha annunciato il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli a margine della riconsegna all’amministrazione comunale dello storico edificio settecentesco che per sessanta anni ha ospitato la sede della Cisl provinciale:”Un fatto importante per Catania – ha spiegato il sindaco – che ci fa compiere un altro passo in avanti verso il progetto di mobilità cittadina che garantisce sempre più i pedoni. Dopo piazza Duomo – ha aggiunto il primo cittadino – anche il tratto via Crociferi  compreso tra villa Cerami e via di Sangiuliano viene chiuso al traffico veicolare. Una decisione che abbiamo voluto che coincidesse con questo momento di riconquista della città di uno dei suoi gioielli più preziosi, l’ex monastero dei Crociferi. Un atto – ha proseguito Stancanelli – che s’inquadra nell’ambito delle iniziative per allineare finalmente Catania alle altre grandi  realtà europee che da decenni ormai puntano sulla pedonalizzazione dei centri storici, mentre noi purtroppo siamo dovuti partire da una città che anche in questo era ferma agli anni ottanta. Finalmente – ha concluso il sindaco – anche in questa parte di via dei Crociferi non vedremo più ziagzare i turisti, che sempre più numerosi arrivano in città, tra le auto in sosta e il traffico”.

Nell’ambito del piano di pedonalizzazione di via dei Crociferi, l’amministrazione Stancanelli su proposta dell’assessore alla mobilità Alberto Pasqua, ha anche provveduto all’interdizione al traffico veicolare delle vie limitrofe Sant’Elena e Cerami.

Card prepagata per gli stalli a strisce blu

Novità per gli automobilisti catanesi che utilizzano le strisce blu o per i cittadini che vogliono acuistare i biglietti per i bus amt fuori dai consueti orari in cui sono disponibili nelle rivendite autorizzate.

L’azienda partecipata comunale ”Sostare”, infatti, ha attivato presso tutti i parcometri della città un nuovo servizio che consente agli utenti di acquistare i tagliandi per gli stalli a pagamento, oltre che con le monete, anche attraverso card prepagate usa e getta. Catania è la prima grande città del Sud Italia a sperimentare questo sistema innovativo che agevola molto gli automobilisti che cosi’ potranno fare a meno di utilizzare le monete per acquistare i tagliandi.

Le schede, di importo pari a 25 euro, consentiranno infatti ai cittadini non solo di acquistare in misura più agevole e con tariffe frazionabili sempre in base alla durata della sosta – da un minimo di 40 centesimi di euro, per soste di 32 minuti a un massimo di 2,40 per parcheggi di mezza giornata – ma anche di acquistare i biglietti per i bus AMT, che saranno poi vidimati sulle vetture solo al momento del loro effettivo utilizzo. Tutto, naturalmente, fino all’ammontare del credito disponibile sulla scheda, la quale dovrà poi essere sostituita con una nuova.

I vertici di Sostare hanno illustrato l’iniziativa della card al sindaco Raffaele Stancanelli: “Quando i tecnici di Sostare mi hanno illustrato la possibilità di adeguare parcometri della città a un nuovo sistema di pagamento mi sono mostrato subito favorevole all’iniziativa dicendo subito di portarla avanti . Quest’ innovazione a cui ne seguiranno altre nelle prossime settimane, consentirà ai catanesi di acquistare in maniera più funzionale, esattamente come avviene già in altre importanti città italiane, soprattutto negli orari in cui gli esercizi commerciali non sono ancora aperti rendendo così più agevole la sosta e l’utilizzo delle strisce blu”.

Le schede prepagate, già in commercio, possono essere acquistate presso i rivenditori autorizzati e il cui elenco aggiornato è consultabile online sul sito www.sostare.it. .

Servizio di pulizia meccanizzata sul Lungomare ogni martedì

Il servizio meccanizzato di pulizia voluto dal sindaco Raffaele Stancanelli in aggiunta al consueto  servizio di spazzamento, da martedì tocca la seconda delle sette zone previste dal piano di rotazione settimanale che sta interessando l’area cittadina. Un impegno di indubbia efficacia che sta dando già concreti risultati sotto il profilo del miglioramento del decoro cittadino, poiché gli interventi sono effettuati senza le auto in sosta sui lati dei marciapiedi dove spesso si annidano le incrostazioni più difficili da rimuovere.

Dalla prossima sera di martedì, ogni martedì di tutte le settimane, in entrambi i lati di viale Artale Alagona, nel viale Ruggero di Lauria e nella piazze del Tricolore, in piazza Nettuno e Mancini Battaglia,  entreranno in azione i mezzi meccanici con due spazzatrici e due lavastrade, che affiancheranno il lavoro di 12 operatori ecologici il cui scopo è quello di migliorare ulteriormente il decoro delle strade della zona. Nelle vie interessate  sono già stati posizionati cartelli della segnaletica verticale che indicano il divieto di sosta delle auto con rimozione dalle ore 22 alle 8 del giorno dopo. E ‘ evidente infatti che con le strade sgombre dai veicoli, gli operatori ecologici e i mezzi mecccanici di spazzamento e lavaggio, potranno intervenire più agevolmente e celermente.

“L’obiettivo di avere una città più pulita e decorosa – ha detto il sindaco Stancanelli – noi lo perseguiamo comunque, anche se non sempre c’è la  collaborazione dei cittadini per questo nuovo sistema di pulizia che è comunque un fatto di civiltà.  Abituarsi a guardare con attenzione i cartelli stradali –ha  aggiunto il sindaco Stancanelli – fa evitare di parcheggiare nelle ore previste per la pulizia notturna.  Una ovvia accortezza al rispetto delle regole che  se  violate fanno scattare la multa e la rimozione dell’auto.  Dando la nostra collaborazione agli operatori a fare il loro lavoro notturno e con un piccolo  gesto di attenzione, avremo una città più pulita, accogliente e dunque più vivibile”.

Il servizio “a rotazione”  che a regime toccherà tutto l’arco della settimana, è già stato avviato nella centrale zona di via Umberto, corso Sicilia e vie e piazze limitrofe, che finalmente sono tornate a una condizione accettabile dopo anni di incuria e degrado, visto che questo sistema di pulizia delle strade cittadine, ormai consueto in altre grandi città, a Catania solo ora è divenuto ordinario.