Eruzione dell'Etna, chiesto lo stato di calamità. Il sindaco di Acireale accusa la Protezione Civile

etna_cenereDopo l’eruzione di sabato scorso, l’ottava e più potente dell’anno secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i comuni della zona sud-orientale della provincia fanno la conta dei danni. Cenere e lapilli hanno ricoperto i paesi pedemontani e della costa ionica, creando enormi disagi. A Zafferana Etnea ed a Santa Venerina si è formata una coltre di 10 centimetri.

Nella notte tra sabato e domenica un incidente autonomo lungo l’autostrada Catania-Messina ha provocato la morte di un giovane di 26 anni ed il ferimento di altri tre. Secondo i primi accertamenti, il ragazzo alla guida di una BMW su cui viaggiavano anche gli altri ragazzi avrebbe perso il controllo del veicolo, probabilmente a causa della cenere vulcanica presente sul manto stradale, sbandando e finendo nella corsia opposta. Approfondisci

A Tremestieri le premiazioni del concorso nazionale di poesia "Natale"

Premio Natale poesia tremestieriQuanti “fiori” ci sarebbero da “cogliere” nel pieno della loro giovinezza che, talvolta, invece di essere “spensierata”, è, di contro, costellata di varie mancanze e colpevolezze più o meno gravi! L’arte, la poesia, la libera espressione di sé, di quel sé che spesso, a torto, viene rinchiuso nei meandri dell’uomo e fa fatica a rivelarsi nella sua totalità, possono contribuire a far “cogliere sull’orlo del precipizio” questi “fiori” che stentano ad adattarsi in un mondo complicato e difficile da interpretare.

Il Premio Nazionale di Poesia Natale di Tremestieri Etneo, ormai da 24 anni, è piena e genuina espressione di questo ed altri sentimenti, valori e stati d’animo che, soprattutto in occasione del Natale, si fanno più vivi e pressanti nell’animo umano.

Il Concorso, promosso e organizzato dalla Parrocchia S. Maria della Pace – Chiesa Madre di Tremestieri Etneo è nato per iniziativa del parroco Salvatore Consoli nel Natale 1989, pastore sempre attento alle esigenze della propria comunità parrocchiale, ed a lui venne dedicato dopo la sua morte avvenuta il 19 ottobre 1990.

Il Premio, in questi 24 anni, si è andato sempre più arricchendo, fino ad assumere rilevante importanza nel panorama culturale locale, ma anche nazionale, vista anche la larga eco che richiama numerose adesioni da svariate parti d’Italia.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio, solo per citarne alcuni, del Comune di Tremestieri Premio Natale poesia tremestieri_2Etneo, della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Catania, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania, dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), del settimanale di attualità religiosa “Prospettive”, sono stati ospiti d’onore nelle vari edizioni personaggi quali Mariella Ledda, Rita Borsellino, Nuccio Fava, Pietro Barcellona, quest’anno Sarah Zappulla Muscarà, fanno parte del Comitato d’onore i più importanti personaggi ed autorità siciliane e della Provincia di Catania, oltre ad una fitta schiera di prelati, dottori e giornalisti.

Ma il vero fine e valore culturale del Premio Natale di Tremestieri non viene ridotto solo ad annoverare eminenti personaggi tra le sue fila, ma mira a raccogliere e valorizzare il pensiero e la poesia sui vari temi natalizi di autori di ogni lignaggio ed età che vogliano cimentarsi in tale nobile espressione artistica.

Il Concorso si avvale di ben otto sezioni che spaziano dal libro edito di poesia alla poesia sul Natale, ai temi pressanti e attuali della pace e della famiglia, del dono, a tema libero, una sezione dedicata ai giovani, poesia per le scuole di ogni ordine e grado, una sottosezione di grafica per le scuole elementari e medie, anche una sezione dedicata ai medici, sul tema “l’uomo e la malattia”, una sul giornalismo e una dedicata alla fotografia.

Il livello delle poesie e dei lavori presentati è davvero alto e ricco di significati e valori profondi e di ispirazione e schiettezza popolare ma che non scadono mai nel banale, anche e soprattutto se guardiamo le poesie in dialetto siciliano, come ad esempio “Chi nni sapiti , ddo cori di na matri”; “Discorsi di pupi (parra Ferraù)” e “…se così sta scritto…buon Natale”(simpatico esempio di dialetto della provincia di Enna).

Un plauso particolare va al segretario del Premio, Dott. Vincenzo caruso, che, fin dall’inizio, coadiuvato dall’operosa comunità parrocchiale tremestierese, ha preso a cuore e si è sempre occupato instancabilmente dell’organizzazione in toto del Concorso di Poesia proposto dall’allora parroco, Padre Consoli, il quale ha avuto la lungimiranza di credere in un progetto che rimanesse come un’eredità per tutta la comunità del paese etneo.

L’attuale parroco, Salvatore Scuderi, al quale si deve attribuire il merito di aver voluto mettere a disposizione e adibire la bellissima e artistica Chiesa dedicata alla Madonna della Pace per la cerimonia della premiazione che ha avuto luogo sabato 12 gennaio e di volerla trasformare, per una sera, in luogo di “sacra e sana cultura”, ha anche avuto il merito di avere creduto nel “Premio Natale-Città di Tremestieri Etneo” come “vetrina di contenuti spirituali, cristianamente ispirati e come pedagogo di vita interiore … valorizzando così la riflessione interiore come forma di pedagogia e punto di partenza per l’attenzione all’Uomo, al Cosmo e alla Vita”.

I contenuti dei lavori di fotografia, grafica e delle poesie premiate che sono state declamate dagli stessi autori hanno arricchito la bella serata di arte e cultura che ha visto la partecipazione di un numeroso ed attento pubblico che ha apprezzato l’iniziativa ed i lavori presentati.

In un mondo carente di ideali e valori che edificano l’Uomo nella sua totalità la poesia e l’arte possono proporsi come volano di rinascita artistica, culturale e sociale.

Ancora nessun Regolamento per la festa di S.Agata

Nonostante l’impegno assunto pubblicamente dal Sindaco di Catania Stancanelli lo scorso 9 febbraio, nessun nuovo Regolamento, nessun Decalogo, è ancora stato adottato dalle Autorità competenti.

Il gruppo di lavoro che avrebbe dovuto proporre nuove regole (con rappresentanti del Comune, della Chiesa, e della società civile) si è riunito due volte, dopo di che, su richiesta della Chiesa, è stato annunciato che le tre massime autorità (Prefetto, Sindaco e Arcivescovo) si sarebbero incontrate per risolvere i noti problemi della festa, e che pertanto il gruppo di lavoro non era più utile.

Purtroppo tale riunione non è mai avvenuta e ci avviamo ad una nuova celebrazione agatina senza alcun nuovo provvedimento.

Il Comitato per la Legalità nella festa di S.Agata ha presentato nel corso di una conferenza stampa sabato 24 novembre la lettera che è stata inviata alle tre massime autorità ed alcune novità nel campo delle infiltrazioni mafiose.

Varato il piano straordinario per la festività dei Defunti

Un piano straordinario di presidio per la sicurezza dei cittadini e della viabilità è stata varato dall’Amministrazione comunale di Catania per fare fronte, nei giorni 1 e 2 novembre, alla tradizionale visita ai defunti nel Cimitero di via Acquicella.

Secondo le stime della protezione civile comunale, sono circa 250-300 mila i catanesi residenti o emigrati che nella festività di Ognissanti  e nella ricorrenza dei Defunti si recano a visitare i propri cari scomparsi nell’area cimiteriale di Zia Lisa, vasta circa 34 ettari.

Su disposizione del sindaco Stancanelli e dell’assessore Marletta, la Protezione Civile e il supporto operativo alla Pubblica Incolumità, in sinergia con altri servizi comunali, con il Servizio 118 e il supporto del Coordinamento Comunale del Volontariato, hanno predisposto il Piano Operativo di assistenza alla popolazione.

Il Piano rivolge grande attenzione alle persone anziane e disabili e, comunque, a tutti coloro che transiteranno nella  vasta area del Cimitero monumentale, ma anche all’esterno, nelle aree immediatamente limitrofe, con la presenza di un notevole numero di volontari, gran parte dei quali specializzati nel campo sanitario, al fine di garantire immediatamente i soccorsi in caso di necessità.

“Gli interventi predisposti – ha spiegato il sindaco Stancanelli – riguardano le aree del cimitero, il sistema viario cittadino e parte dell’area interna al dismesso  mercato ortofrutticolo all’ingrosso, che ospita la consueta “Fiera dei Morti”.

All’interno del cimitero vi sarà la presenza di volontari della protezione civile che aiuteranno gli anziani e i portatori di handicap. Voglio ricordare che è stata effettuata una manutenzione straordinaria all’interno e all’esterno del Cimitero con lavori incisivi sia sotto il profilo del verde che della pulizia dei vialetti interni.

In questi due primi giorni di novembre – ha detto ancora il sindaco – invito i cittadini, per quanto possibile, a utilizzare i mezzi pubblici per non intasare il traffico cittadino che nella zona sarà particolarmente intenso, tanto che abbiamo previsto l’impiego di oltre un centinaio di vigili urbani. Inoltre sarà disponibile il parcheggio di circa mille posti con annesso l’ingresso per accedere al cimitero oltre al potenziamento delle linee Amt e Fs di collegamento con il cimitero di Acquicella”.

Il pubblico avrà accesso al Cimitero nei giorni 1 e 2 dalle ore 7.00 alle ore 18.00.  Le entrate per il pubblico sono quelle dei Tre Cancelli centrali, dei 2 laterali di Via Acquicella, nonché il nuovo ingresso Sud del Parcheggio Zia lisa.

Nelle aree di sosta, in prossimità dell’ingresso dei tre cancelli e del nuovo parcheggio Zia Lisa, mezzi dell’AMT provvederanno a trasportare il pubblico nei siti del cimitero.  Per le persone diversamente abili mezzi adatti dell’AMT sono stati previsti per il trasporto. Inoltre, sia dai tre cancelli che dal Nuovo parcheggio “Zia Lisa”, dalle ore 12.00 in poi i diversamente abili avranno libero accesso con autovetture guidate da accompagnatori e muniti del talloncino per disabili esposto sul parabrezza.

Per gli anziani, l’Amministrazione Comunale e l’AMT hanno messo a disposizione ben 8 autobus, che serviranno per accompagnare gli assistiti nei vari siti del cimitero; Inoltre, sono stati messi disposizione delle persone anziane 4 autovetture, con personale del Comune, che serviranno per accompagnare gratuitamente gli assistiti indigenti nei vari siti del cimitero.

Il pubblico all’interno dell’area cimiteriale troverà accoglienza e assistenza dai volontari della protezione Civile dislocati nei punti strategici del Cimitero e  saranno muniti di cartine esplicative dei vialetti interni in cui sono ubicati i monumenti funerari.

All’interno opereranno forze dell’ordine per quanto occorre alla tenuta della sicurezza. All’interno dell’area del Cimitero verranno dislocati numerosi bagni chimici. I mezzi di Emergenza come le autoambulanze saranno dislocate nei punti strategici per gli interventi di soccorso.

Le Confraternite apriranno per l’intera giornata nei giorni 1 e 2 novembre.

Giovedì 1 novembre alle ore 10,30 nella Chiesa della Resurrezione avrà luogo la Santa Messa di commemorazione dei defunti alla presenza delle autorità cittadine.

A Ferla (SR) un impianto pubblico per la produzione di energia rinnovabile

Il Comune di Ferla ha ottenuto, unico nella provincia di Siracusa, il finanziamento per la realizzazione di un impianto pubblico per la produzione di energia rinnovabile nel plesso della scuola elementare di via Pessina.

L’impianto verrà finanziato dall’Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari, con i fondi della sottomisura 321 Azione 3 del PSR Sicilia 2007/2013 per un ammontare di 300 mila euro.

Il fotovoltaico che verrà realizzato sulla copertura della scuola elementare avrà una potenza di picco di 76,80 kW. E’ stato stimato che la produzione annua di energia elettrica ammonterà a circa 130.000 kWh, con conseguente risparmio per le casse comunali di 26 mila euro l’anno.

“Realisticamente – dichiara il progettista dell’impianto, l’ingegnere Marco Garro – la durata di vita media di un impianto di questo tipo è di 25 anni. Pertanto, durante questo lasso di tempo, il risparmio complessivo per il Comune sarà di circa 650 mila euro, bilanciando il progressivo aumento dei prezzi dell’energia elettrica con il degrado di produzione dell’impianto nel corso degli anni”.

“Con questo progetto – ha affermato il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa – il nostro comune inizia il suo percorso verso l’autosufficienza energetica. E’ in studio la reale possibilità di poter realizzare impianti fotovoltaici in ogni struttura di proprietà comunale in modo da consentire ingenti risparmi sul bilancio dell’ente oltre a garantire il massimo rispetto del nostro ambiente”.