Cosa sono PIN e PUK? Cosa devo fare per sostituire la SIM?

sostelefonoOgni SIM ricaricabile per una questione di sicurezza utilizza quattro codici interni: PIN, PUK, PIN2, PUK2. PIN significa Personal Identification Number, invece PUK significa Personal Unblocking Key.

PIN è consigliato per proteggere l’accesso della tua carta SIM da sconosciuti, viene richiesto ogni volta che accendi il tuo cellulare o smartphone. In qualsiasi momento direttamente dalle impostazioni di sicurezza del tuo cellulare o smartphone poi disabilitare ed abilitare la richiesta del codice PIN. Ogni volta che attivi una nuova SIM ricaricabile, il tuo gestore telefonico ti consegna anche il codice PIN e il codice PUK. Approfondisci

Videosorveglianza attiva a Caltagirone

Dallo scorso 10 settembre sono attive a Caltagirone le apparecchiature di videosorveglianza posizionate in altrettanti luoghi “sensibili” della cittadina. Nelle settimane scorse, infatti, la Giunta municipale calatina ha dato il via libera all’attivazione delle 11 telecamere installate (10 a metà maggio dalla precedente Amministrazione, l’undicesima a luglio, su iniziativa dell’attuale esecutivo) in luoghi che presentano maggiori criticità sia per la formazione di cumuli di rifiuti abbandonati, sia per gli atti vandalici. L’ultima, installata sulla Scala di Santa Maria del Monte, si è aggiunta a quella già collocata lungo lo stesso monumento simbolo della “città della ceramica”.

“Questa seconda telecamera sulla Scala di Santa Maria del Monte – spiega l’assessore alla Sicurezza Monforte – è destinata a produrre ricadute positive sulla sicurezza, concorrendo, grazie pure alla positiva azione delle forze dell’ordine, a un sempre maggiore rispetto e decoro del monumento simbolo. La collocazione e l’attivazione di queste apparecchiature – aggiunge l’assessore – avviene nel pieno rispetto delle previsioni del regolamento sulla privacy approvato lo scorso 16 febbraio dal Consiglio comunale”.

I dati – come si informa attraverso un apposito avviso pubblico che fa parte della “campagna” di informazione propedeutica all’avvio – saranno pertanto “trattati in modo lecito e secondo correttezza, raccolti e registrati per le finalità del regolamento, raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per cui sono raccolti o successivamente trattati, conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell’impianto”. Le aree in questione sono dotate di apposita segnaletica posizionata in modo ben visibile. Esse saranno oggetto di adeguate verifiche e attività di monitoraggio da parte della polizia municipale “al fine di tutelare la sicurezza, il decoro urbano, l’igiene pubblica e la salute delle persone”. Previste a sanzioni a carico di coloro che conferiranno i rifiuti in maniera non corretta.

Lo scopo è quello di prevenire ed eventualmente concorrere a reprimere comportamenti poco rispettosi delle regole. Il sindaco Nicola Bonanno rivolge un ulteriore appello ai cittadini, sottolineando l’importanza della loro collaborazione: “Con la videosorveglianza – afferma il sindaco – si svolge pure un’adeguata prevenzione contro comportamenti non consoni, compreso l’abbandono di rifiuti, fermo restando che confidiamo innanzitutto nella naturale propensione al rispetto delle regole, già più volte dimostrata dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Caltagirone, che non può e non deve essere offuscata dai comportamenti censurabili e dannosi di esigue minoranze”.

Questi i 10 luoghi in cui sono attive le telecamere: la Scala di Santa Maria del Monte, la via Giambattista Nicastro (‘ingresso parcheggio cimitero), il parcheggio in località Lago Ballone, la via Ardito all’angolo con la via Pentolai, lo slargo antistante la chiesa fra la via San Bonaventura e il Largo della Croce, la piazza Innocenzo Marcinò, la via Vittorio Emanuele (angolo via Volta Campanile), il viale Regina Elena all’incrocio con la via dei Greci (vicino all’Istituto d’arte), la via Luigi Sturzo all’angolo con la via Moschitta e la via Santa Caterina.

In vigore a Catania ordinanza anti lavavetri

Il sindaco Raffaele Stancanelli ha emesso un’ordinanza che vieta l’attività di lavavetri e venditori abusivi su aree stradali ad uso pubblico. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l’incolumità e la sicurezza pubblica.
Dal 16 maggio, su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore Massimo Pesce, gruppi di agenti della polizia municipale vigileranno sul rispetto dell’ordinanza. Ai contravventori , ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, verrà irrogata anche una multa di 50 euro e la misura cautelare del sequestro con la confisca del denaro provento dell’attività e delle attrezzature impiegate. L’ordinanza è già stata inviata al Prefetto e al Questore per essere fatta osservare da tutte le forze dell’ordine.
“Interveniamo per contrastare un fenomeno ormai troppo vasto per potere essere arginato solo con l’attività ordinaria della polizia municipale -ha spiegato il sindaco Stancanelli-. Non vi è alcun intento vessatorio nel volere fare rispettare le regole della convivenza civile, ma sono ormai centinaia i cittadini che sono stati oggetto di vere e proprie aggressioni che ci hanno segnalato il fenomeno e suggerito di intervenire in maniera più decisa. E’ evidente però che solo un’azione corale di tutte le forze dell’ordine può ristabilire condizioni di sicurezza tali che mettano i cittadini in condizioni di potere girare tranquillamente per la città e questo provvedimento vuole essere un ausilio all’azione di contrasto all’illegalità che quotidianamente  tutte le forze dell’ordine e i nostri vigili urbani svolgono con serietà e rigore”.

“Mettiti…in sicurezza!”, progetto di sicurezza stradale

“L’insicurezza stradale e l’inciviltà al volante sono dei veri e propri problemi sociali. Al progetto spero partecipino tanti giovani delle scuole, per meglio comprendere i comportamenti idonei da tenere in strada insieme all’importanza dell’uso del casco e di una guida corretta. Per questo, insieme al Comune si sono mobilitati tutti gli attori della città, istituzionali e non, che con azioni di formazione e informazione previste in questo piano possano  ottenere risultati apprezzabili anche arrivando a salvare delle giovani vite”.
Così il sindaco Raffaele Stancanelli alla presentazione del progetto “ Mettiti …in sicurezza”, il piano di sicurezza stradale rivolto agli studenti delle scuole superiori di tutta la provincia di Catania, che si svolgerà al Palanesima a partire dalle ore 9,00 di venerdì 4 maggio.
All’ inziativa erano presenti anche il presidente del Consiglio Comunale Marco Consoli,  gli assessori alla Pubblica Istruzione Vittorio Virgilio, allo Sport Ottavio Vaccaro e alle Politiche del Lavoro Franz Cannizzo, il direttore dell’ACI
(Automobil Club Italia) Carlo Sorbello, Elena Vecchio presidente Rotary Catania Ovest, Maria Concetta Tripoli in rappresentanza dell’USR sicilia- Ambito territoriale di Catania e della Consulta provinciale degli studenti, i rappresentati dell’autoscuola Al Volante e dei piloti di Aci Vallelunga.
Il progetto vedrà i ragazzi impegnati in diverse fasi che andranno dalla teoria, con la conoscenza delle norme del codice della strada, alla pratica, con l’ uso di un simulatore di guida che impegna i ragazzi con varie difficoltà, come l’acquaplaning,  e migliora la loro conoscenza dell’auto come l’uso, ad esempio, dell’abs.
Chi tra i giovani  avrà comportamenti e guida maggiormente corretti riceverà premi “dedicati” come caschi, sconti per le scuola guida e, il più bravo, vincerà un corso di guida sicura con i piloti di Aci Vallelunga.

Illuminazione pubblica, a Catania si cambia

Importanti innovazioni in arrivo nella gestione dell’illuminazione pubblica cittadina, grazie a soluzioni tecniche in grado di garantire, a regime, maggiore efficienza e risparmi importanti sia sotto il profilo economico che energetico.

L’ amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli sulla base di una convenzione Consip che garantisce massima trasparenza e totale abbattimento degli oneri di gara ha affidato a un nuovo gestore, Gemmo Spa, l’intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica per nove anni.

Il contratto, già stipulato e che entrerà in vigore il prossimo primo maggio, oltre alla fornitura dell’energia elettrica e alla gestione ordinaria degli impianti comprende anche servizi tecnici e gestionali particolarmente innovativi che pongono la città di Catania all’avanguardia.

Tra queste la manutenzione programmata (preventiva, correttiva e di pronto intervento) per la messa in sicurezza degli impianti degli oltre 31 mila punti luce cittadini; interventi di riqualificazione energetica e artistica con l’impiego di nuove tecnologie efficaci, efficienti ed innovative; interventi finalizzati alla messa in sicurezza, all’adeguamento normativo e tecnologico con la riqualificazione parco apparecchi illuminanti e risparmi energetici con l’impiego, su larga scala, del sistema “Led” in circa 20 mila punti luce, oltre il 60% di quelli complessivi, senza oneri aggiuntivi per il Comune.

“Un fatto di straordinaria importanza per la città di Catania –ha detto il sindaco Stancanelli- perché abbiamo badato a coniugare efficienza con innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo. Catania si torna a distinguere per innovazione e a quanto mi dicono i tecnici -ha aggiunto il sindaco- verranno garantiti livelli eccellenti anche sotto il profilo del controllo della rete per prevenire e contrastare situazioni di difficoltà che si presentano per atti di vandalismo o furti di rame, azioni di danneggiamento che abbiamo comunque contenuto a livello dell’1% dell’intera rete, grazie a un intenso e purtroppo oneroso lavoro di ripristino. E per questo -ha aggiunto Stancanelli- ho voluto che fosse migliorata l’interazione coi cittadini per venire incontro prontamente alle loro segnalazioni in caso di guasti dovuti ai motivi più vari”. A questo proposito il nuovo contratto per la gestione dell’illuminazione pubblica cittadina prevede anche un monitoraggio del servizio tramite apposito portale web e un Call Center dedicato alle segnalazioni guasti dal cittadino. Sul fronte del risparmio energetico è prevista anche un’innovativa gestione dell’accensione e dello spegnimento dell’impianto seguendo il ciclo solare e quindi la massimizzazione dell’utilizzo della luce naturale, ferma restando la possibilità di poter programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari. Il monitoraggio riguarderà anche il controllo costante dei consumi e dell’effettivo stato dell’impianto (acceso o spento) e l’analisi on line (misura delle grandezze e caratteristiche della linea), elemento questo fondamentale per avere in tempo reale le segnalazioni, con contestuale allarme per le forze dell’ordine, di manomissioni degli impianti di pubblica illuminazione dovuti ai tentativi di furti di rame m anche allacciamenti abusivi con rilevazioni real time di consumi anomali. “Sono innovazioni di cui si comprende agevolmente l’importanza –ha concluso il sindaco Stancanelli- che vanno attuati con la gradualità che le risorse tecniche consentono ma la strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi, una modalità amministrativa che ci caratterizza fin dal nostro insediamento dopo decenni di ritardi e occasioni perdute”.

Il nuovo piano di gestione dell’illuminazione pubblicazione verrà presentato ai primi giorni di maggio a palazzo degli elefanti in dettaglio dal sindaco Stancanelli e dai tecnici della Gemmo Spa.