Nasce a Santa Teresa Riva il "Caffé d'Arte" per la libera espressione artistica

E’ stato presentato a Santa Teresa Riva, in provincia di Messina, il “Caffé d’Arte” Il Paese di fronte al Mare, presso i locali del Palazzo della Cultura – Villa Ragno. Il caffè d’arte  nasce da una iniziativa di Melina Patanè e Antonello Bruno.L’inaugurazione è prevista per venerdì 12 ottobre, alle ore 17.30.

Melina Patanè, psichiatra e psicoterapeuta con la passione per il teatro, la poesia e ogni forma di espressione artistica in genere, e Antonello Bruno, poeta molto apprezzato nell’entourage culturale messinese, vincitore di prestigiosi premi di poesia, hanno messo a frutto un progetto che ha come finalità la valorizzazione della poesia, della letteratura, della pittura, del teatro, della musica e tutto quanto è espressione artistica personale, alla ricerca delle radici dell’anima, con l’obiettivo di trovare forme di comunicazione e linguaggi nuovi. Lo scopo, neanche tanto velato, è quello di accedere agli spazi della libera creatività, con la speranza di porre le basi per una consapevolezza personale e collettiva che unisca modernità a tradizione, esperienze mature a talenti giovanili, con l’attenzione rivolta alla formazione di nuove realtà anche professionali.

I curatori del Caffé d’Arte Il Paese di fronte al Mare hanno come obiettivo pratico la creazione di eventi (recital di poesie, mostre di quadri, fotografie, sculture, proiezioni cinematografiche, pieces teatrali, incontri musicali) ideati nel pieno rispetto della massima libertà espressiva dei singoli partecipanti agli incontri.

Le attività del Caffè d’Arte si protrarranno fino alla fine di giugno 2013, secondo un calendario che prevede incontri quindicinali nella sede di Villa Ragno sempre nelle giornate di venerdi.

Nuovo look per piazza Santa Maria di Gesù

Il restyling di piazza Santa Maria di Gesù del lato prospiciente il vecchio ospedale Garibaldi è una realtà frutto degli importanti lavori di risistemazione del lato ovest disposti dal Comune di Catania per eliminare i pericolosi avvallamenti che mettevano a rischio l’incolumità dei passanti anche per via delle radici degli alberi secolari che avevano invaso il marciapiede.

Nel corso degli interventi di ripristino eseguiti dalla Multiservizi  è stata sostituita la pavimentazione della piazza stessa e aumentata la pendenza dei canali di scolo per migliorare il deflusso dell’acqua piovana, al fine di evitare allagamenti e pozzanghere che con le piogge rendevano impraticabile l’utilizzo della piazza.

I lavori, durati poco meno di tre mesi, completano la sistemazione della piazza, da parecchi anni senza interventi di riqualificazione, visto che proprio  lo scorso anno l’amministrazione comunale ha anche dovuto effettuare la sistemazione dell’altro lato della stessa piazza con incisivi interventi di ripristino.

“Abbiamo mantenuto l’impegno di rimettere in sesto piazza Santa Maria di Gesù preso alcuni mesi addietro con numerosi cittadini che giustamente ne lamentavano il cattivo stato – ha commentato il sindaco Stancanelli -. Siamo stati costretti dalle esigenze di bilancio a eseguire gli interventi a tappe ma quello che conta è raggiungere l’obiettivo di potere finalmente muoversi e camminare liberamente in tutti gli ampi spazi della piazza senza i pericoli derivanti dal cattivo stato di manutenzione”.

Tra gli interventi di riqualificazione effettuati anche la risistemazione della fontana monumentale collocata al centro della grande piazza cittadina.

Nuovo look per piazza Santa Maria di Gesù

Si sono iniziati, a cura della Multiservizi, i lavori di rifacimento della parte est di piazza Santa Maria di Gesù del manto stradale e dell’arredo urbano voluti dal sindaco Raffaele Stancanelli d’intesa con l’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Sebastiano Arcidiacono.

La strada e la piazza stessa presentavano il suolo dissestato a causa delle radici degli alberi secolari che avevano divelto i marcipiedi in più punti con grave pericolo per i passanti. Nell’ambito del progetto per la cui realizzazione sono previsti circa tre settimane di lavori è prevista anche la sistemazione delle panchine e delle mattonelle dello spiazzo che sarà rinnovato per ridare un aspetto consono ad uno dei siti più centrali della città.

Il problema della funzionalità di piazza Santa Maria di Gesù era stato anche segnalato con un’interrogazione all’Amministrazione dal consigliere comunale Andrea Barresi.

Festa di Sant'Agata, il programma delle due Candelore "di quartiere"

Si avvicina il clou della festa di Sant’Agata e come ogni anno iniziano gli eventi che ruotano intorno alle Candelore. Tra venerdì 20 e lunedì 23, infatti, hanno fatto la loro trionfale uscita i cerei dei Macellai (come sempre presenti alla festa di San Sebastiano al Castello Ursino), dei Pescivendoli (la cui festa al Mercato Ittico si terrà domenica 29) e dei Fruttivendoli (con la consueta festa alla Fiera).

Anche gli altri cerei si apprestano ad iniziare il proprio programma dei festeggiamenti in giro per la città, ma vogliamo porre l’attenzione sui due cerei più moderni che non sfilano in processione: quello di San Giovanni Galermo e quello del Villaggio Sant’Agata. Le due candelore “di quartiere”, il cui mantenimento si deve ai cittadini che si autotassano per garantire la manutenzione e le feste ogni anno, hanno in programma diversi appuntamenti da qui fino al 2 febbraio. L’anno scorso si diceva che almeno una si sarebbe unita questo febbraio alle altre 11 nelle processioni dei giorni 3, 4 e 5. In realtà la questione è tutt’altro che semplice, per i costi elevati e per la preclusione della tradizione (seppur, è bene ricordarlo, il numero delle candelore è stato mutevole nel corso della storia, raggiungendo addirittura le 33 unità alcuni secoli fa).

Questi sono i programmi dei due cerei.

CEREO S. AGATA – SAN GIOVANNI GALERMO:

23/1: ore 8,30 Uscita cereo quartiere Lineri. Omaggio per il Memorial Marino. Proseguimento per Monte Palma

24/1: ore 8,30 Zona Lineri; ore 11,00 festa supermercato e proseguimento per Poggio Lupo; ore 16,00 festa scuola Etna Calcio

25/1: festa rifornimento Eni, Poggio Lupo

26/1: ore 8,00 zona Balatelle giro per il quartiere. Nel pomeriggio festa fam. Ortolani e Panificio Padre Pio

27/1: chiesa San Giovanni e proseguimento verso Etna Bar

28/1: ore 8,30 Etna Bar; ore 15,30 festa Tenuta Rindone

29/1: riposo

30/1: rientro zona Lineri. Chiusura festeggiamenti

 

CEREO VILLAGGIO SANT’AGATA

26/1: Uscita Cereo ore 16.30 presso il villaggio S. Agata zona A. Arrivo cereo alle 18. Messa solenne alle ore 19,30 con Mons. Alfio Salemi

29/1: Uscita cereo parrocchia Santa Croce ore 9. Ore 18 inizio festeggiamenti per tutto il quartiere, con la partecipazione del Cereo dei Fruttivendoli. In serata fuochi d’artificio

30/1: Uscita Cereo dalla parrocchia Santa Croce ore 8.30. Percorrerà tutta la periferia sud di Catania fino ad arrivare in serata a Monte Po’

31/1: Uscita Cereo dalla Parrocchia di Monte Po’. Giro del quartiere dove in serata ci saranno i festeggiamenti

1/2: Giro per il quartiere San Giorgio fino ad arrivare in serata alla parrocchia Santa Croce

2/2: Giro interno in tutto il quartiere Villaggio S. Agata

Grande successo del concerto per Sant'Agata

Numerosi cittadini e appassionati di  musica classica hanno applaudito in Municipio a Catania il concerto in memoria di Sant’Agata promosso dal comitato dei festeggiamenti in collaborazione con il Comune Etneo.

Nel salone dei ricevimenti “V. Bellini” di Palazzo degli Elefanti, l’Orchestra d’Archi Catanese diretta dal violinista Fabio Raciti, ha omaggiato la Santa Patrona con un ricco repertorio da Mozart, con l’Eine Kleine Nachtmusik K525 risalente all’agosto del 1787, al Pizzicato Polka di J.Strauss, molto apprezzata dai presenti, composizione eseguita per la prima volta a Vienna il 14 novembre 1869.

Non sono mancati momenti di commozione con l’aria “Ah non credea mirarti” tratta dalla Sonnambula di Bellini, l’Ave Maria di Caccini e la Vergine degli Angeli di Verdi interpetrati in maniera sublime dal soprano Emanuela Digregorio.

Il Sindaco Stancanelli e il Presidente per le celebrazioni Agatine Comm. Luigi Maina, si sono a lungo soffermati con i musicisti Raciti. Emilia Belfiore, Antonio Ambra, Rossana Nicosia (Violini), Alessandra Butnaru (Viola), Carlo Salerno (Violoncello), Giuseppe Caramanna (Contrabbasso), Rosaria Borzi (Pianoforte). Il concerto si è concluso con  l’ormai celebre Inno Popolare di Sant’Agata.

Numerosi sono stati anche i cittadini che hanno visitato palazzo degli elefanti che è rimasto aperto al pubblico per le visite dei saloni monumentali.