Nuovo look per piazza Santa Maria di Gesù

Il restyling di piazza Santa Maria di Gesù del lato prospiciente il vecchio ospedale Garibaldi è una realtà frutto degli importanti lavori di risistemazione del lato ovest disposti dal Comune di Catania per eliminare i pericolosi avvallamenti che mettevano a rischio l’incolumità dei passanti anche per via delle radici degli alberi secolari che avevano invaso il marciapiede.

Nel corso degli interventi di ripristino eseguiti dalla Multiservizi  è stata sostituita la pavimentazione della piazza stessa e aumentata la pendenza dei canali di scolo per migliorare il deflusso dell’acqua piovana, al fine di evitare allagamenti e pozzanghere che con le piogge rendevano impraticabile l’utilizzo della piazza.

I lavori, durati poco meno di tre mesi, completano la sistemazione della piazza, da parecchi anni senza interventi di riqualificazione, visto che proprio  lo scorso anno l’amministrazione comunale ha anche dovuto effettuare la sistemazione dell’altro lato della stessa piazza con incisivi interventi di ripristino.

“Abbiamo mantenuto l’impegno di rimettere in sesto piazza Santa Maria di Gesù preso alcuni mesi addietro con numerosi cittadini che giustamente ne lamentavano il cattivo stato – ha commentato il sindaco Stancanelli -. Siamo stati costretti dalle esigenze di bilancio a eseguire gli interventi a tappe ma quello che conta è raggiungere l’obiettivo di potere finalmente muoversi e camminare liberamente in tutti gli ampi spazi della piazza senza i pericoli derivanti dal cattivo stato di manutenzione”.

Tra gli interventi di riqualificazione effettuati anche la risistemazione della fontana monumentale collocata al centro della grande piazza cittadina.

Incentivi per gli interventi strutturali e antisismici

Incentivi economici per i cittadini che vogliono effettuare interventi strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico, demolizione e ricostruzione di edifici privati. E’ quanto prevede un avviso pubblico dell’Amministrazione Comunale, in attuazione dell’articolo 14, comma 3, della Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4007/2012.

La richiesta di contributo, redatta secondo quanto specificato nell’allegato 4 dell’ordinanza del presidente del Consiglio, dovrà pervenire, entro il termine di sessanta giorni dall’affissione del presente avviso, al Sindaco del Comune di Catania, presso la Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio, via Biondi, 8, Catania.

L’ordinanza fissa anche la misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali. Le richieste sono ammesse fino all’esaurimento delle risorse. Il contributo non può essere destinato per opere ed edifici che siano oggetto di interventi strutturali, già eseguiti o in corso alla data di pubblicazione dell’ordinanza o che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la stessa finalità dell’ordinanza e per interventi su edifici ricadenti in area a rischio idrogeologico.

Tutte le richieste pervenute saranno trasmesse alla Regione, che formulerà una graduatoria pubblica. Chi sarà inserito utilmente in graduatoria dovrà presentare un progetto, coerente con la richiesta di intervento presentata e redatta e sottoscritta da un professionista abilitato ed iscritto all’albo professionale, entro il termine di 90 giorni per gli interventi di rafforzamento e di 180 giorni per gli interventi di miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione. I dettagli su questo avviso pubblico sono disponibili sul sito internet del Comune di Catania.

Riattivati i campi sportivi comunali Nesima, Duca Aosta, Seminara, Zia Lisa, Velletri e Fontanarossa

I campi di calcio comunali della città di Catania sono tornati pienamente funzionali a seguito degli interventi di manutenzione straordinaria disposti dal sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore allo Sport Ottavio Vaccaro al fine di garantire ai tanti giovani praticanti il regolare svolgimento delle attività sportive in condizioni di massima sicurezza e completa fruibilità.

Gli impianti interessati sono quelli di Nesima, Duca Aosta, Seminara, Zia Lisa, Velletri e Fontanarossa. I lavori sono stati realizzati con risorse in economia dagli operai del Comune e della Multiservizi con il coordinamento del direttore generale Maurizio Lanza e la collaborazione delle stesse società sportive di base rappresentate da Salvo Vasta.

Gli interventi che si sono completati proprio in questi giorni hanno riguardato, fra l’altro, la revisione e riattivazione di impianti elettrici, idraulici o di riscaldamento, in qualche caso con l’utilizzo di pannelli solari, il ripristino di opere in ferro (cancelli, ringhiere), il passaggio a maglia del terreno di gioco la sostituzione di reti di recinzione, la ristrutturazione degli spogliatoi.

Tra gli interventi  portati a termine anche la riapertura, dopo parecchi anni di divieto per l’accesso al pubblico, della tribunetta dello storico Campo di Nesima giusto in tempo per ospitare il prossimo 27 Maggio alle ore 16,30 la finale Play off per la promozione in seconda categoria tra Atletico Librino e la vincente della semifinale fra Motta Sant’Anastasia e Grammichele.

Piani di sviluppo, finanziamento di 8 milioni di Euro a Caltagirone

Caltagirone è uno dei due comuni della provincia di Catania – l’altro è Acireale – destinatari dei maggiori finanziamenti previsti con i Pisu e i Pist, i Piani integrati di sviluppo urbano e di sviluppo territoriale  per i quali sono stati siglati gli accordi di programma dopo un iter partito nel 2009. A firmare, per il Comune di Caltagirone, è stato il vicesindaco Alessandra Foti. A Caltagirone l’accordo schiude la strada all’utilizzo di oltre 8 milioni di euro per significativi interventi infrastrutturali.

Queste le operazioni ammesse a finanziamento, alcune delle quali già avviate, altre ai nastri di partenza: recupero di immobili di via Pisciaro per l’accoglienza di persone in condizioni di grave disagio (1.330.000 euro); messa in sicurezza di un tratto della circonvallazione di ponente colpito da dissesto idrogeologico (288mila euro); recupero di via Cavallitti – riqualificazione urbana mediante lavori di rifacimento e restituzione della tipologia tradizionale della pavimentazione e dei sottoservizi, nonché miglioramento dell’ambiente urbano degradato attraverso il recupero di immobili (1.490.000 euro); riqualificazione edilizia dell’ex pescheria di via San Giovanni Bosco mediante il recupero strutturale e funzionale della sua eredità storico – culturale da raggiungersi con un centro polifunzionale museale (3 milioni); ristrutturazione dell’ex Casa delle fanciulle da destinarsi a centro temporaneo di accoglienza per immigrati, minori e non – II tranche (600mila); realizzazione di un ascensore urbano nel centro storico, di collegamento tra il parcheggio Cappuccini e largo Cappuccini (1.400.000 euro).

“Ancora una volta – sottolinea il vicesindaco Foti – il nostro Comune dimostra capacità programmatoria e progettuale, che ci consente di attingere a consistenti risorse esterne. Si tratta, infatti, di interventi che, senza gravare in alcun modo sul bilancio comunale perché riconducibili a un’oculata capacità di intercettare i finanziamenti comunitari, si traducono, a beneficio della nostra comunità, in utili azioni di recupero e restauro, con positive ricadute economiche e sociali”.

Dal Miur finanziamenti per ristrutturare sette scuole catanesi

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha finanziato, nell’ambito di un piano d’investimenti comunitario, sette progetti destinati a migliorare la funzionalità di altrettante scuole dell’obbligo di Catania per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro.

“Tra tutti i finanziamenti comunitari erogati dal Ministero competente finalizzati al miglioramento delle qualità degli ambienti scolastici della nostra provincia – ha detto il sindaco Stancanelli – il Comune di Catania ha avuto finanziato il 50% dei contributi disponibili per le scuole di primo ciclo. Un risultato positivo – ha aggiunto il primo cittadino – che ci permette d’intervenire in sette scuole migliorandone la sicurezza e la funzionalità, senza oneri per le casse comunali, frutto della ricerca di finanziamenti esterni al bilancio comunale, in un’ottica di efficacia ed economicità dell’azione amministrativa”.

In dettaglio i sette progetti ammessi a finanziamento dal Ministero sui venti presentati, riguardano:

– l’Istituto Comprensivo XX Settembre di via Signorelli (sostituzione infissi, compartimentazione vani scala, istallazione di porte su uscite di emergenza, impermeabilizzazione della copertura, restauro delle pareti esterne);

– l’Istituto Comprensivo Montessori di via della Bainsizza (isolamento termico, istallazione di porte taglia fuoco, arredi, trattamento di superfici verticali, scale di emergenza, impianti sportivi);

– l’Istituto Comprensivo Pestalozzi di Villaggio S. Agata zona A (isolamento termico, istallazione di porte taglia fuoco, collegamento spazi esterni, trattamento di superfici verticali, servizi igienici, acquisto attrezzi sportivi);

– l’Istituto Comprensivo Capponi – Recupero di via Messina (servizi igienici, isolamento termico, uscite sicurezza, infissi, pareti esterne e interne);

– l’Istituto Comprensivo De Roberto di via Confalonieri (isolamento termico, isolamento acustico, tinteggiatura pareti, servoscala, scala d’emergenza, acquisto attrezzi sportivi);

– il Circolo Didattico Pizzigoni di via Siena (sostituzione infissi, adeguamento schermi anticaduta dei corpi illuminanti, compartimentazione vani scala, istallazione porte taglia fuoco, adeguamento uscite di sicurezza, restauro pareti esterne e interne, sostituzione infissi, adeguamento scale interne, acquisto attrezzi sportivi);

– l’I.C. Vittorino Da Feltre di via Felice Fontana (adeguamento porte uscite d’emergenza, isolamento termico, restauro pareti esterne, miglioramento del confort visivo e ambientale, ripristino pavimenti e rivestimenti, servoscala, impianti sportivi).

Il finanziamento ottenuto dal Comune di Catania è frutto della partecipazione a un bando pubblicato il 24 giugno 2010 destinato alle istituzioni scolastiche del 1° e del 2° ciclo di istruzione per edifici pubblici siti nelle regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Nei mesi scorsi l’Amministrazione Comunale ha predisposto le procedure di adesione al predetto programma con un accordo bilaterale tra il Comune e le istituzioni scolastiche, a firma del Sindaco Raffaele Stancanelli e dei dirigenti scolastici interessati, nel quale sono stati definiti i termini della sinergia Scuola-Comune, attività propedeutica essenziale al raggiungimento del finanziamento:attività a cui è seguita l’invio on line dei progetti premiati coi finanziamenti del MIUR di una misura apposita nell’ambito del Pon .

Una volta erogato materialmente il finanziamento al Comune, presumibilmente in autunno, verranno immediatamente bandite le gare d’appalto per avviare l’esecuzione dei lavori nelle sette scuole cittadine, in aggiunta agli tredici plessi inseriti nel piano della rimodulazione dei mutui deliberato nello scorso mese di giugno.