Scicli, la differenziata porta a porta è un gran successo

Dal 6% al 35% in appena quindici giorni. E’ il risultato lusinghiero della raccolta differenziata porta a porta su Scicli e Jungi dal 1 al 16 giugno.

A renderlo noto il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque e l’assessore all’ambiente Vincenzo Iurato. Entusiasta il primo cittadino: “Gli sciclitani hanno compreso l’importanza della svolta epocale impressa al sistema di raccolta dei rifiuti da parte del Comune di Scicli e hanno collaborato sin dal primo giorno non solo provvedendo a differenziare i rifiuti ma dando suggerimenti e indicazioni. Ricordo infatti che siamo in una fase di sperimentazione che comunque sta già soddisfacendo in pieno le aspettative dell’amministrazione”.

L’assessore Vincenzo Iurato spiega che “il segreto di questo successo del porta a porta, confermato da questi dati, è da ravvisare nella gradualità della fase di avvio”.

Lo start up ha registrato prima un’ampia campagna di informazione e sensibilizzazione sia a mezzo stampa che attraverso incontri nelle scuole, nei centri d’incontro, presso le associazioni e tutti i luoghi di aggregazione sociale.

“Quindi, la consegna presso ogni famiglia di 7000 kit -prosegue l’assessore Iurato- corredati di calendario ecologico, che facilita le modalità di raccolta.

In una seconda fase, si sta procedendo alla distribuzione dei “carrellati”, presso gli esercizi commerciali che hanno dei giorni di raccolta ulteriori rispetto alle singole esigenze, e contemporaneamente si sono già dimezzati i cassonetti per l’indifferenziato lungo le vie della città”.

Fra dieci giorni saranno totalmente eliminati i cassonetti stradali dal centro urbano di  Scicli e Jungi, e pertanto si invitano coloro i quali non abbiano ricevuto i kit, ovvero non abbiano ancora iniziato a differenziare i rifiuti, ad adeguarsi alle disposizioni impartite con l’ordinanza sindacale, rivolgendosi agli operatori della ditta ovvero all’ufficio ecologia.

Le eventuali inadempienze saranno indicate, in questa fase, con degli adesivi  “semaforici” colorati, attaccatti all’ingresso delle abitazioni, che avvertiranno con il “rosso” l’erronea modalità di raccolta, con il “giallo” eventuali imperfezioni, e con il “verde” la buona differenziata.

La ditta che esegue la differenziata ha fornito nel dettaglio i dati: su un complessivo di 221 mila chili di rifiuti conferiti sul centro urbano di Scicli e Jungi dal 1 al 16 giugno, ben 78 mila sono differenziati, e nello specifico 21 mila chili di carta e cartone, 15 mila di vetro, 8 mila di plastica, 30 mila di umido, 2 mila circa di Raee (apparecchi elettronici ed elettrici) e 2 mila di metalli vari.

Il dato complessivo è quindi superiore al 35% e fa ancor più specie se paragonato al dato delle borgate -dove opera solo la differenziata stradale-, di poco superiore al 5%.

Ne consegue che la via maestra è tracciata e deve portare, dopo l’estate, all’estensione del porta a porta anche alle borgate, perché i benefici sia in termini ambientali che di costo sono oltremodo evidenti.

Scicli si conferma eccezione positiva in un Sud tristemente problematico sul fronte rifiuti.

E la raccolta dei rifiuti porta a porta?

«Cassonetti sporchi e malandati, con l’immancabile coperchio sollevato e i rifiuti traboccanti, una raccolta differenziata disordinata e approssimativa. A questi si aggiungono le isole ecologiche ancora inspiegabilmente chiuse, annunci puntualmente disattesi, totale assenza di informazioni, preoccupanti ritardi nell’esecuzione degli adempimenti previsti». E’ il grido d’allarme di Sinistra Ecologia Libertà che in una nota denuncia la grave situazione in cui è precipitata la raccolta differenziata a Catania.

«Sono trascorsi quattro mesi – prosegue la nota – dall’avvio in città del nuovo servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani, ma sembra proprio che poco o nulla sia cambiato rispetto al passato. I cittadini catanesi speravano di poter cogliere i segni di un cambiamento tanto atteso. Un quadro confuso e poco rassicurante al quale si aggiunge adesso la notizia della sospensione della raccolta porta a porta in quella zona della città nella quale veniva eseguita con risultati incoraggianti. Un servizio che l’assessore Torrisi ha sempre dichiarato di voler mantenere e che ci aspettavamo venisse progressivamente esteso piuttosto che improvvisamente interrotto».

«Sinistra Ecologia Libertà ha fin dall’inizio criticato la scelta compiuta dall’amministrazione comunale in favore del sistema di raccolta stradale dei rifiuti sostenendo invece la necessità di adottare la raccolta porta a porta in quanto unico sistema in grado di assicurare in tempi contenuti percentuali ragguardevoli di raccolta differenziata, con conseguenti ricadute positive in termini di efficienza ed efficacia del servizio, sostenibilità ambientale e attenzione alle esigenze economiche dei cittadini. La decisione di sospendere la raccolta porta a porta nell’unica zona in cui veniva positivamente effettuata disorienta i cittadini e alimenta forti dubbi e perplessità. Il sistema del futuro a Catania è quello del porta a porta, continua a ripetere l’assessore, ma intanto quello del presente va decisamente in direzione contraria. Più che  un arrivederci temiamo invece che si tratti di un ulteriore passo verso l’addio a questo tipo di servizio. E l’obiettivo del 35% di raccolta differenziata entro il 2011 si allontana pericolosamente giorno dopo giorno».


Differenziata "porta a porta" anche a Misterbianco

Dal 27 aprile, la raccolta differenziata con il sistema “porta a porta” si farà anche nel centro storico di Misterbianco: saranno rimossi i cassonetti e le campane per la raccolta differenziata di carta, plastica e vetro. Il nuovo piano rifiuti era stato avviato il mese scorso nel quartiere periferico di Belsito. I rifiuti differenziati e indifferenziati dovranno essere depositati davanti alla porta di casa nei giorni e negli orari indicati dal calendario “Oikos”.

Sarà mantenuta, una volta a settimana, la raccolta di vetro e carta; due volte invece per la plastica. L’umido indifferenziato sarà raccolto nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. I cittadini che non rispettano i giorni e gli orari del nuovo piano rifiuti, saranno multati così come previsto da un’ordinanza emanata dal sindaco Ninella Caruso.

L’assessorato all’Ecologia ha affidato ai volontari “Admi” di protezione civile il compito di informare in tempo i cittadini sui nuovi orari e le modalità del “porta a porta”. Alle famiglie sono stati consegnati il nuovo calendario “Oikos” e i sacchetti per la differenziata.

E’ funzionante l’isola ecologica del Centro comunale di raccolta (via Giuseppe Garibaldi 7) dove i cittadini e anche i commercianti potranno conferire direttamente carta, cartone, alluminio, plastica e vetro. Il centro è aperto tutti i giorni da lunedì a sabato dalle 8 alle 12 e mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Per i rifiuti ingombranti, gli sfalci di potatura e tessili è possibile chiamare il numero verde 800.123.967: la telefonata e il servizio sono gratuiti.

Dal 23 maggio a Scicli raccolta differenziata porta a porta

La giunta comunale di Scicli rivoluziona il sistema di raccolta dei rifiuti e lo fa imprimendo un colpo d’acceleratore inedito. Dal 23 maggio prossimo a Scicli e a Jungi parte la raccolta differenziata porta a porta. Si tratta di una “sperimentazione”, ma, come dice il sindaco in conferenza stampa, “indietro non si può tornare”.

“Senza alcun onere aggiuntivo per il Comune dal 23 maggio i cittadini di Scicli e Jungi conferiranno, in giorni prestabiliti, i rifiuti in appositi contenitori e sacchetti biodegradabili che saranno forniti in kit, a titolo gratuito, dalla stessa ditta appaltatrice del servizio”, dichiara il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque.

“Gli utenti riceveranno in omaggio un calendario ecologico in cui saranno indicati i giorni della settimana in cui conferire l’umido, carta e cartone, plastica, vetro e alluminio, e rifiuto indifferenziato”, spiega l’assessore Vincenzo Iurato.

Tale cambiamento epocale (scompariranno i cassonetti) sarà preceduto da un’intensa attività di informazione e divulgazione che vedrà coinvolti quali principali destinatari i bambini delle scuole dell’obbligo.

“Abbiamo scelto di entrare nelle case delle famiglie sciclitane tramite i bambini, che sono i soggetti più ricettivi al messaggio di educazione al rispetto dell’ambiente e ad adattarsi alle novità in genere” –prosegue Iurato.

A ciò si aggiungerà una campagna pubblicitaria capillare, che spiegherà le modalità di conferimento, soprattutto nella fase di avvio del nuovo servizio.

“E’ importante che i cittadini collaborino fattivamente a questa iniziativa –dice il sindaco-, e in questo senso abbiamo anche messo in conto una prima fase di difficoltà. Ma il gioco vale la candela”.

“Fai la differenza, fai la differenziata” è lo slogan scelto dall’assessore Iurato, per sottolineare da un lato “che per riuscire nel raggiungimento dell’obiettivo ognuno di noi deve fare la differenza e quindi dare il proprio personale apporto, dall’altro per rimarcare il fatto che il Comune di Scicli, dopo un’attesa di anni, si differenzia dal resto della Regione, in cui i rifiuti sono un’emergenza, quando invece possono diventare una risorsa”.

Il presidente del consiglio Rivillito, intervenendo alla conferenza stampa, da una parte ha rivelato che il consiglio comunale ha impegnato l’amministrazione in direzione della differenziata, dall’altro ha auspicato che ciò consenta, nel medio periodo, la riduzione dei costi del servizio per i cittadini.

Nuovo piano rifiuti "porta a porta" per Misterbianco

Differenziare per ridurre i costi del servizio. E’ l’obiettivo del nuovo piano di raccolta con il sistema “porta a porta” messo a punto dall’amministrazione comunale di Misterbianco. Questa mattina, in Municipio, è stato l’assessore all’Ecologia Franco Galasso, durante una conferenza stampa ad illustrare le novità della raccolta “porta a porta”. Il piano entrerà in vigore lunedì 21 marzo nel quartiere periferico di Belsito e mercoledì 27 aprile nel centro storico di Misterbianco. Nei quartiere in cui ci sarà la raccolta con il nuovo sistema porta a porta scompariranno i cassonetti e le campane. I cittadini potranno depositare davanti l’uscio di casa una sola tipologia di rifiuti al giorno (secondo il calendario “Oikos”). Sarà mantenuta, una volta a settimana, la raccolta di vetro e carta e modificata due volte a settimana la raccolta della plastica. L’umido indifferenziato sarà raccolto nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato.

«Si comincia lunedì a Belsito – ha detto l’assessore all’Ecologia Franco Galasso – con la nuova raccolta differenziata che punta al raggiungimento di risultati migliori e ad abbassare i costi del servizio. Gradualmente l’amministrazione – con la collaborazione della società “Oikos” e dei volontari di protezione civile – intende portare cittadini e commercianti a prendere coscienza dei benefici di una corretta raccolta differenziata, non solo a livello economico, ma anche nel rispetto dell’ambiente».

Un’ordinanza del sindaco di Misterbianco, Ninella Caruso contiene le nuove norme per lo scarico dei rifiuti e le sanzioni per chi non le rispetta e affida ai vigili urbani il compito di controllare che il piano venga rispettato.

Nelle scorse settimane, a Belsito, 14 volontari “Admi” di protezione civile hanno informato i cittadini sul nuovo sistema di raccolta differenziata e distribuito alle famiglie il nuovo calendario “Oikos” e i sacchetti per la differenziata. Da lunedì 21 marzo, l’informazione sarà estesa anche ai residenti del centro storico di Misterbianco.

Resta funzionante l’isola ecologica del Centro comunale di raccolta. I cittadini e anche i commercianti potranno conferire direttamente carta, cartone, alluminio, plastica e vetro. Attraverso un tesserino magnetico sarà possibile registrare la quantità di rifiuti conferiti all’isola ecologica e ottenere sgravi sulla bolletta della Tia, nelle fatture successive. L’isola ecologica (gestita dalla ditta “Oikos”) è aperta tutti i giorni da lunedì a sabato dalle 8 alle 12 e mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Per i rifiuti ingombranti, gli sfalci di potatura e tessili è possibile chiamare il numero verde 800 123 967: la telefonata e il servizio sono gratuiti. Gli utenti potranno conferire i rifiuti anche in uno degli altri centri comunali di raccolta dell’Ato3: Adrano, Belpasso, Nicolosi, Paternò, Pedara, Ragalna, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza e Sant’Agata Li Battiati.