A Tremestieri le premiazioni del concorso nazionale di poesia "Natale"

Premio Natale poesia tremestieriQuanti “fiori” ci sarebbero da “cogliere” nel pieno della loro giovinezza che, talvolta, invece di essere “spensierata”, è, di contro, costellata di varie mancanze e colpevolezze più o meno gravi! L’arte, la poesia, la libera espressione di sé, di quel sé che spesso, a torto, viene rinchiuso nei meandri dell’uomo e fa fatica a rivelarsi nella sua totalità, possono contribuire a far “cogliere sull’orlo del precipizio” questi “fiori” che stentano ad adattarsi in un mondo complicato e difficile da interpretare.

Il Premio Nazionale di Poesia Natale di Tremestieri Etneo, ormai da 24 anni, è piena e genuina espressione di questo ed altri sentimenti, valori e stati d’animo che, soprattutto in occasione del Natale, si fanno più vivi e pressanti nell’animo umano.

Il Concorso, promosso e organizzato dalla Parrocchia S. Maria della Pace – Chiesa Madre di Tremestieri Etneo è nato per iniziativa del parroco Salvatore Consoli nel Natale 1989, pastore sempre attento alle esigenze della propria comunità parrocchiale, ed a lui venne dedicato dopo la sua morte avvenuta il 19 ottobre 1990.

Il Premio, in questi 24 anni, si è andato sempre più arricchendo, fino ad assumere rilevante importanza nel panorama culturale locale, ma anche nazionale, vista anche la larga eco che richiama numerose adesioni da svariate parti d’Italia.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio, solo per citarne alcuni, del Comune di Tremestieri Premio Natale poesia tremestieri_2Etneo, della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Catania, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania, dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), del settimanale di attualità religiosa “Prospettive”, sono stati ospiti d’onore nelle vari edizioni personaggi quali Mariella Ledda, Rita Borsellino, Nuccio Fava, Pietro Barcellona, quest’anno Sarah Zappulla Muscarà, fanno parte del Comitato d’onore i più importanti personaggi ed autorità siciliane e della Provincia di Catania, oltre ad una fitta schiera di prelati, dottori e giornalisti.

Ma il vero fine e valore culturale del Premio Natale di Tremestieri non viene ridotto solo ad annoverare eminenti personaggi tra le sue fila, ma mira a raccogliere e valorizzare il pensiero e la poesia sui vari temi natalizi di autori di ogni lignaggio ed età che vogliano cimentarsi in tale nobile espressione artistica.

Il Concorso si avvale di ben otto sezioni che spaziano dal libro edito di poesia alla poesia sul Natale, ai temi pressanti e attuali della pace e della famiglia, del dono, a tema libero, una sezione dedicata ai giovani, poesia per le scuole di ogni ordine e grado, una sottosezione di grafica per le scuole elementari e medie, anche una sezione dedicata ai medici, sul tema “l’uomo e la malattia”, una sul giornalismo e una dedicata alla fotografia.

Il livello delle poesie e dei lavori presentati è davvero alto e ricco di significati e valori profondi e di ispirazione e schiettezza popolare ma che non scadono mai nel banale, anche e soprattutto se guardiamo le poesie in dialetto siciliano, come ad esempio “Chi nni sapiti , ddo cori di na matri”; “Discorsi di pupi (parra Ferraù)” e “…se così sta scritto…buon Natale”(simpatico esempio di dialetto della provincia di Enna).

Un plauso particolare va al segretario del Premio, Dott. Vincenzo caruso, che, fin dall’inizio, coadiuvato dall’operosa comunità parrocchiale tremestierese, ha preso a cuore e si è sempre occupato instancabilmente dell’organizzazione in toto del Concorso di Poesia proposto dall’allora parroco, Padre Consoli, il quale ha avuto la lungimiranza di credere in un progetto che rimanesse come un’eredità per tutta la comunità del paese etneo.

L’attuale parroco, Salvatore Scuderi, al quale si deve attribuire il merito di aver voluto mettere a disposizione e adibire la bellissima e artistica Chiesa dedicata alla Madonna della Pace per la cerimonia della premiazione che ha avuto luogo sabato 12 gennaio e di volerla trasformare, per una sera, in luogo di “sacra e sana cultura”, ha anche avuto il merito di avere creduto nel “Premio Natale-Città di Tremestieri Etneo” come “vetrina di contenuti spirituali, cristianamente ispirati e come pedagogo di vita interiore … valorizzando così la riflessione interiore come forma di pedagogia e punto di partenza per l’attenzione all’Uomo, al Cosmo e alla Vita”.

I contenuti dei lavori di fotografia, grafica e delle poesie premiate che sono state declamate dagli stessi autori hanno arricchito la bella serata di arte e cultura che ha visto la partecipazione di un numeroso ed attento pubblico che ha apprezzato l’iniziativa ed i lavori presentati.

In un mondo carente di ideali e valori che edificano l’Uomo nella sua totalità la poesia e l’arte possono proporsi come volano di rinascita artistica, culturale e sociale.

Nasce a Santa Teresa Riva il "Caffé d'Arte" per la libera espressione artistica

E’ stato presentato a Santa Teresa Riva, in provincia di Messina, il “Caffé d’Arte” Il Paese di fronte al Mare, presso i locali del Palazzo della Cultura – Villa Ragno. Il caffè d’arte  nasce da una iniziativa di Melina Patanè e Antonello Bruno.L’inaugurazione è prevista per venerdì 12 ottobre, alle ore 17.30.

Melina Patanè, psichiatra e psicoterapeuta con la passione per il teatro, la poesia e ogni forma di espressione artistica in genere, e Antonello Bruno, poeta molto apprezzato nell’entourage culturale messinese, vincitore di prestigiosi premi di poesia, hanno messo a frutto un progetto che ha come finalità la valorizzazione della poesia, della letteratura, della pittura, del teatro, della musica e tutto quanto è espressione artistica personale, alla ricerca delle radici dell’anima, con l’obiettivo di trovare forme di comunicazione e linguaggi nuovi. Lo scopo, neanche tanto velato, è quello di accedere agli spazi della libera creatività, con la speranza di porre le basi per una consapevolezza personale e collettiva che unisca modernità a tradizione, esperienze mature a talenti giovanili, con l’attenzione rivolta alla formazione di nuove realtà anche professionali.

I curatori del Caffé d’Arte Il Paese di fronte al Mare hanno come obiettivo pratico la creazione di eventi (recital di poesie, mostre di quadri, fotografie, sculture, proiezioni cinematografiche, pieces teatrali, incontri musicali) ideati nel pieno rispetto della massima libertà espressiva dei singoli partecipanti agli incontri.

Le attività del Caffè d’Arte si protrarranno fino alla fine di giugno 2013, secondo un calendario che prevede incontri quindicinali nella sede di Villa Ragno sempre nelle giornate di venerdi.

IsolaPoesia, premio al mecenate Antonio Presti

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha presentato la quinta edizione del Festival Nazionale IsolaPoesia 2011 che rientra nel cartellone dell’Estate Catanese e che si terrà dal 25 al 28 agosto in alcuni dei luoghi più suggestivi della Sicilia: Noto, Vizzini, Aci Trezza per concludersi domenica sera a Catania al Cortile Platamone.

Il premio quest’anno è stato assegnato al mecenate d’arte Antonio Presti curatore assieme a Natale Platania della sezione Arti visive del Festival:”Ospitiamo –ha detto il sindaco Stancanelli presentando l’iniziativa- un altro evento di qualità nella nostra rassegna cittadina che tanto seguito di pubblico registra in ogni suo appuntamento. Domenica sera non mancherò al Cortile Platamone assieme a poeti, musicisti e artisti di livello nazionale per consegnare l’ambito riconoscimento ad Antonio Presti, che voglio ricordarlo, è stato da me insignito della cittadinanza onoraria per il suo impegno a favore della città di Catania. Quella potrà essere l’occasione per rivelare il nuovo progetto, a cui Presti lavora da tempo, nell’interesse della crescita e dello sviluppo culturale della nostra comunità e di cui siamo grati”

In dettaglio il programma è stato illsutrato dai responsabili dell’Associazione culturale “Interminati Spazi” Paolo Lisi e Giuseppe Condorelli, Carmelo Nicosia Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, “Siamo felicissimi di festeggiare il quinto anno del festival Isola Poesia –ha detto Giuseppe Condorelli ideatore e curatore della manifestazione insieme a Paolo Lisi dell’Associazione culturale Interminati Spazi- Anche quest’anno – ha aggiunto Condorelli – IsolaPoesia si articola in una serie concomitante di eventi artistici che hanno come collante e momento principale alcune letture poetiche collettive e, quasi a sottolinearne la pluralità, il festival vuole unire, nel rispetto reciproco delle varie discipline creative, la poesia, la pittura, l’installazione, la musica.”

Culmine delle quattro serate quella di domenica 28 agosto alle 20.30 a Palazzo Platamone, messo a disposizione dalla Direzione Cultura del Comune di Catania. Sempre all’interno dell’area, si potrà ammirare la mostra “Azione di relazione” a cura di Antonio Sarnari. “Il festival – come ha ricordato Natale Platania responsabile per le Arti visive – è infatti coorganizzato, sin dal primo anno, con l’Accademia di Belle Arti di Catania”.

E infatti la sezione Arte, a cura di Antonio Sarnari, si concentra oltre che nelle due mostre di Vizzini e di Catania in un elegantissimo catalogo, quasi una carta d’identità del festival, che contiene, oltre ai testi di Paolo Lagazzi e dello stesso Antonio Sarnari, poesie e opere visive. Il catalogo verrà distribuito durante il festival: in questo modo IsolaPoesia conferma la sua vocazione multidisciplinare e contaminata pur nel segno della parola: “l’arte – ha precisato Sarnari – è un fascio di linguaggi, e un linguaggio è forse quanto più vicino ad un alfabeto, un segno quanto più simile ad una lettera”.

Alle canoniche giornate del Festival si aggiunge il Premio IsolaPoesia che per il 2011 sarà assegnato ad Antonio Presti, l’ideatore di Fiumara d’Arte. Da trent’anni l’imprenditore siciliano, artista e mecenate, investe il suo patrimonio in progetti artistici con l’obiettivo di “aiutare i cittadini a rispettare il loro territorio” e a “ritrovare la loro identità attraverso l’arte”. Catania è stata spesso al centro dell’infaticabile opera di promozione alla Bellezza di Presti – si pensi al Treno dei Poeti – ed è proprio per questo che l’organizzazione ha scelto di assegnare il premio nella città dell’elefante. Nel corso della serata conclusiva si svolgerà un reading che vedrà coinvolti i poeti Nicola Bultrini, Francesca Merloni, Loretto Rafanelli, Gian Mario Villalta. Le musiche saranno curate da Alfredo Longo (chitarra) e Joe Pedros (armonica). La serata sarà presentata dall’attrice Emanuela Pistone. “Vogliamo di nuovo dare vita ad un festival plurale – sottolinea Paolo Lisi – che per questo è capace di accogliere modi diversi di espressione e da sponde diverse”. Non è un caso che quest’anno lungo le quattro serate tutte ad ingresso gratuito del Festival saranno presenti insieme ad alcuni tra le più alte voci italiane, poeti di altre sponde del Mediterraneo: lo spagnolo Miguel Angel Cuevas e Laura Marchig, poetessa croata. Accanto a loro anche le voci della nostra Sicilia, non certo meno conosciute ed apprezzate: Maria Attanasio, Angelo Scandurra Antonio Di Mauro, Sebastiano Burgaretta, Cettina Caliò e Angela Bonanno.

A Caltagirone il concorso di poesia "Maria Marino"

Il Comune di Caltagirone, in ottemperanza alla volontà testamentaria di Domenico Marino, giurista e poeta che ha legato il suo patrimonio alla città natale destinandolo all’istituzione di un premio di poesia dedicato alla sorella Maria e alla realizzazione di opere culturali, ha bandito la quinta edizione del premio nazionale di poesia “Maria Marino”, aperto a tutti i cittadini italiani e agli stranieri residenti in Italia da almeno un anno.

Il concorso, che ha cadenza biennale, si propone di valorizzare la poesia, facendo emergere capacità letterarie che spesso trovano difficoltà ad esprimersi attraverso i canali ufficiali. In riferimento all’età dei partecipanti, sono previste due fasce: possono concorrere alla prima fascia poeti dai 30 anni in su con una raccolta edita, e alla seconda poeti dai 18 ai 30 anni con liriche inedite. Per entrambe le sezioni, nelle precedenti edizioni sono stati insigniti importanti poeti italiani e stranieri.

Il bando sarà visionabile, a partire dai prossimi giorni, sul sito web del Comune (www.comune.caltagirone.ct.it). Le opere devono pervenire al Comune entro il 15 marzo 2011.

Informazioni e chiarimenti possono essere richiesti alla segreteria del Premio, ai numeri: cell. 3208303389, 093341810, fax 093341816.

A Caltagirone il V festival internazionale di Poesia

La scrittura è interferenza, di luoghi, di sentimenti, passione e lucidità: questo il fil rouge che lega gli incontri della V^ edizione del Festival internazionale di poesia Città di Caltagirone che, promossa dall’associazione culturale Altavoz col patrocinio del Comune di Caltagirone, della Provincia regionale di Catania, della Regione Siciliana e del premio “Maria Marino”, si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 dicembre, alle 19, a Palazzo Reburdone.

I 13 ospiti – poeti, filosofi, critici e musicisti – che si avvicenderanno durante le tre serate, discuteranno e daranno forma, con le loro performance, alla ricerca di quel sottile confine che chi scrive poesia – e di poesia – riesce a oltrepassare, restituendo spazio al libero dispiegarsi del pensiero e della creatività.

Nell’idea che i curatori del festival – Maria Attanasio, Giovanni Miraglia e Josephine Pace – hanno dell’interferenza, non vi è infatti disordine, ma potenza creatrice, possibilità di contaminazione tra generi, linguaggi e pensiero. C’è, insomma, una visione non standardizzata del mondo contemporaneo e della sua complessità.