Ripresi i lavori per completare la pista ciclabile nel centro cittadino

Dopo uno stop di alcune settimane a causa di una perizia di variante sul progetto, sono ripresi i lavori, già in avanzata fase di esecuzione, portati avanti dall’amministrazione Stancanelli per realizzare circa 2,5 km di pista ciclabile, due tratti in connessione tra loro, uno dal centro cittadino fino alla Stazione Centrale e l’altro da piazza Giovanni XXIII fino a piazza Europa.

In dettaglio, secondo quanto spiegano i tecnici dell’assessorato ai lavori pubblici retto da Sebastiano Arcidiacono, il percoso ciclabile che si snoda dal lato di piazza Stesicoro nei mesi scorsi oggetto di restyling con la messa dimora di alberi e panchine, fino a piazza Giovanni XXIII, entro il prossimo mese di Agosto verrà completato e potrà essere reso interamente fruibile a ciclisti e pedoni prima della fine dell’estate.
“Anche questo -ha osservato il sindaco Stancanelli- è un ulteriore concreto passo in avanti verso quella città più aperta ai pedoni e meno alle auto definito con un piano complessivo di interventi che riguarda l’elaborazione del piano generale del traffico urbano e il rilancio industriale dell’Amt, fattori di crescita e sviluppo ordinato che la città attendeva da decenni coerentemente all’idea di una città moderna che punti alla salvaguardia dell’ambiente e alla valorizzazione del centro storico”.

La realizzazione della pista ciclabile nel centro cittadino è stato finanziata dall’ Unione Europea nel 2005 con circa 3,2 milioni di euro nell’ambito del Pit Catania 35 -progettista l’architetto Marina Galeazzi, direttore dei lavori l’architetto Ugo Mirone- con l’obiettivo di realizzare una zona protetta dedicata a chi volesse muoversi con sicurezza con le due ruote nel centro cittadino.
La prima tratta, quella in fase di ultimazione, si diparte proprio da piazza Stesicoro attraverso piazza Spirito Santo, via Giovanni di Prima, piazza Falcone e via Marchese di Casalotto, lunga complessivamente circa 1,2 km e quasi pronta per essere consegnata alla cittadinanza.

“Per l’altra tratta di circa 1,3 km -spiega l’assessore ai lavori pubblici Sebastiano Arcidiacono- che si diparte invece dalla Stazione Centrale fino a piazza Europa attraversando viale Africa, facente parte dello stesso progetto, i lavori s’inizieranno a settembre per essere completati entro sei-sette mesi dal loro avvio, quando tutti i 2,5 km di pista ciclabile potranno essere utilizzati”.
Dopo uno stop di alcune settimane, a causa di una perizia di variante sul progetto, sono ripresi i lavori, già in avanzata fase di esecuzione, portati avanti dall’amministrazione Stancanelli per realizzare circa 2,5 km di pista ciclabile, due tratti in connessione tra loro, uno dal centro cittadino fino alla Stazione Centrale e l’altro da piazza Giovanni XXIII fino a piazza Europa.

In dettaglio, secondo quanto spiegano i tecnici dell’assessorato ai lavori pubblici retto da Sebastiano Arcidiacono, il percoso ciclabile che si snoda dal lato di piazza Stesicoro(nei mesi scorsi oggetto di restyling con la messa dimora di alberi e panchine) fino a piazza Giovanni XXIII, entro il prossimo mese di Agosto verrà completato e potrà essere reso interamente fruibile a ciclisti e pedoni prima della fine dell’estate.
“Anche questo -ha osservato il sindaco Stancanelli- è un ulteriore concreto passo in avanti verso quella città più aperta ai pedoni e meno alle auto definito con un piano complessivo di interventi che riguarda l’elaborazione del piano generale del traffico urbano e il rilancio industriale dell’Amt, fattori di crescita e sviluppo ordinato che la città attendeva da decenni coerentemente all’idea di una città moderna che punti alla salvaguardia dell’ambiente e alla valorizzazione del centro storico che stiamo mettendo in atto”.

La realizzazione della pista ciclabile nel centro cittadino è stato finanziata dall’ Unione Europea nel 2005 con circa 3,2 milioni di euro nell’ambito del Pit Catania 35 -progettista l’architetto Marina Galeazzi, direttore dei lavori l’architetto Ugo Mirone- con l’obiettivo di realizzare una zona protetta dedicata a chi volesse muoversi con sicurezza con le due ruote nel centro cittadino.
La prima tratta, quella in fase di ultimazione, si diparte proprio da piazza Stesicoro attraverso piazza Spirito Santo, via Giovanni di Prima, piazza Falcone e via Marchese di Casalotto, lunga complessivamente circa 1,2 km e ormai quasi pronta per essere consegnata alla cittadinanza.

“Per l’altra tratta di circa 1,3 km -spiega l’assessore ai lavori pubblici Sebastiano Arcidiacono- che si diparte invece dalla Stazione Centrale fino a piazza Europa attraversando viale Africa, facente parte dello stesso progetto, i lavori s’inizieranno a settembre per essere completati entro sei-sette mesi dal loro avvio, quando tutti i 2,5 km di pista ciclabile potranno essere utilizzati”.

Una pista ciclabile "verde" per collegare Caltagirone e Piazza Armerina

La sinergia tra i Comuni di Caltagirone, San Michele di Ganzaria e Piazza Armerina ha dato i risultati sperati: l’idea di una Greenway extraurbana da realizzare lungo l’ex linea ferroviaria Caltagirone – Piazza Armerina – Dittaino (recuperando un’infrastruttura lineare già esistente) può finalmente concretizzarsi.

L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti ammissibili a finanziamento (con i fondi del Por Sicilia) per la realizzazione di percorsi verdi, di particolare pregio per il turismo ciclo-naturalistico. Via libera a 3.299.601 euro per il progetto del Comune di Caltagirone per il tratto della Greenway che va dall’ingresso di Caltagirone (in località Molona) sino alla località Salvatorello. Analogo via libera al progetto – per la stessa cifra – del Comune di Piazza Armerina per il tratto conclusivo, vale a dire quello che da San Michele di Ganzaria porterà alla città dei Mosaici e al Dittaino, interessando pure Mirabella Imbaccari.

Primo dei non ammessi (ma la fondata speranza è che venga ripescato) è il progetto del Comune di San Michele di Ganzaria che riguarda il tratto intermedio. Con queste risorse si conta non solo di realizzare due lunghi percorsi (nel caso di Caltagirone assolvendo all’importante funzione di far partire il nuovo tragitto verde da una zona immediatamente a ridosso del centro abitato), ma anche, attraverso economie di spesa, il recupero dell’attuale pista ciclabile (quella che collega Salvatorello alla vecchia stazione di San Michele di Ganzaria), che è per lunghi tratti impraticabile a causa delle continue frane e che pure – progettisti l’architetto Marco Navarra e l’ingegnere Giovanni Branciforti – si è guadagnata premi e riconoscimenti per la validità dell’intuizione e le modalità della sua attuazione.

Pista ciclabile: tra ritardi, inciviltà e negligenza

Nel 2006 il Comune di Catania ha consegnato alla ditta Pozzobon & Eurocalcestruzzi S.C.A.R.L. i lavori per la creazione di una pista ciclabile nel cuore della città.

Un doppio percorso, il primo che raccorda piazza Stesicoro con la stazione (lungo la via Giovanni Di Prima e via Marchese di Casalotto), il secondo che congiunge la stazione e piazza Europa (lungo tutto il viale Africa). Totale dei costi: 3.212.388,85 euro, cifra stanziata da Comune e Regione in base ad un progetto cofinanziato dall’Unione Europea (il “Pit 35 Catania”).

Del percorso, lungo complessivamente 2,5 km, finora sono presenti solo 850 metri dei 1,2 km del primo tratto: la via Di Prima, piazza Falcone e la via Marchese di Casalotto, nonché la recente isola pedonale in piazza Stesicoro (di fronte il McDonald’s) che dovrebbe essere il punto di partenza dell’itinerario ciclabile. In questi mesi, inoltre, si sta operando nel piccolo segmento compreso tra piazza Stesicoro e piazza Spirito Santo: i lavori sono in dirittura d’arrivo (non senza qualche piccolo disagio a cittadini e commercianti della zona) e presto l’area verrà liberata dai cantieri. Del secondo tratto, invece, non si hanno notizie. Secondo alcune fonti i lavori dovrebbero iniziare a breve, ma finora non ci sono comunicati ufficiali a riguardo.

Il percorso completato e riconsegnato alla cittadinanza qualche anno fa, tuttavia, risulta ricco di insidie ed ostacoli, tanto che è difficile pensare di potersi spostare in bicicletta con comodità. Come testimoniano le immagini, in molti punti il transito è intralciato da macchine in sosta selvaggia o cantieri di palazzi in ristrutturazione, mentre gli attraversamenti pedonali in pietra lavica presentano basolato divelto e pericoloso per il transito dei motocicli.

Insomma, un’opera che sarebbe un’ottima soluzione per alleggerire il traffico cittadino, agevolando gli spostamenti su due ruote, versa in condizioni non certo ottimali che inibiscono l’utilizzo delle biciclette. Porgiamo un invito alla collaborazione a frequentatori di queste arterie, residenti e addetti all’ordine pubblico affinché questo piccolo patrimonio urbano possa essere reso fruibile nella sua totalità.

In attesa della pista ciclabile completa, ecco piazza Stesicoro più bella

E’ stata sistemata e abbellita, “riqualificata” secondo la terminologia della burocrazia la parte di piazza Stesicoro a catania interessata da lavori che hanno trasformato l’area in una isola pedonale.

I lavori di restyling effettuati su piazza Stesicoro, con la messa dimora di alcuni alberi e panchine, fanno parte del progetto, già in fase di esecuzione, per la realizzazione di circa 2,5 km di pista ciclabile, due tratti in connessione tra loro, uno dal centro cittadino fino alla stazione e l’altro da piazza Giovanni XXIII fino a piazza Europa.

“Nell’ottica di un piano di riqualificazione del centro storico – ha spiegato il sindaco Stancanelli incontrando cittadini e giornalisti -, l’Amministrazione Comunale coi fondi comunitari ha provveduto a ristrutturare questa parte di Piazza Stesicoro che versava in condizioni di degrado, restituendo la necessaria dignità anche sotto il profilo ambientale”.

Il sindaco Stancanelli ha spiegato che “Questo lato della piazza costituisce anche punto di partenza del percorso ciclabile che si snoda da essa fino alla Piazza Giovanni XXIII – e che proseguirà fino a Piazza Europa – di cui gran parte le opere sono state realizzate. Questo -ha osservato il primo cittadino – è un ulteriore passo in avanti verso quella città più aperta ai pedoni e meno alle auto a cui stiamo lavorando con un piano generale di interventi che riguarda l’elaborazione del Piano del Traffico Urbano e il rilancio industriale dell’Amt”.

La realizzazione della pista ciclabile è stato finanziata dall’Ue nel 2005 con circa 3,2 milioni di euro nell’ambito Pit Catania 35, progettista l’architetto Marina Galeazzi-direttore dei lavori l’architetto Ugo Mirone, per avere una zona protetta dedicata a chi volesse muoversi nel centro cittadino con le due ruote senza alimentazioni esterne. La prima tratta, che si diparte proprio da Piazza Stesicoro attraverso piazza Spirito Santo, via Giovanni Di Prima, piazza Falcone e via Marchese di Casalotto, lunga complessivamente 1,2 km per la gran parte è già realizzata e potrà essere consegnata alla cittadinanza nell’arco di due-tre mesi.

Per l’altra tratta di circa 1,3 km, facente parte dello stesso progetto, che si diparte dalla Stazione centrale fino a piazza Europa, attraversando viale Africa, i lavori s’inizieranno presumibilmente a gennaio per essere completati entro il 2011, quando tutti i 2,5 km potranno essere utilizzabili.