In vigore a Catania ordinanza anti lavavetri

Il sindaco Raffaele Stancanelli ha emesso un’ordinanza che vieta l’attività di lavavetri e venditori abusivi su aree stradali ad uso pubblico. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l’incolumità e la sicurezza pubblica.
Dal 16 maggio, su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore Massimo Pesce, gruppi di agenti della polizia municipale vigileranno sul rispetto dell’ordinanza. Ai contravventori , ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, verrà irrogata anche una multa di 50 euro e la misura cautelare del sequestro con la confisca del denaro provento dell’attività e delle attrezzature impiegate. L’ordinanza è già stata inviata al Prefetto e al Questore per essere fatta osservare da tutte le forze dell’ordine.
“Interveniamo per contrastare un fenomeno ormai troppo vasto per potere essere arginato solo con l’attività ordinaria della polizia municipale -ha spiegato il sindaco Stancanelli-. Non vi è alcun intento vessatorio nel volere fare rispettare le regole della convivenza civile, ma sono ormai centinaia i cittadini che sono stati oggetto di vere e proprie aggressioni che ci hanno segnalato il fenomeno e suggerito di intervenire in maniera più decisa. E’ evidente però che solo un’azione corale di tutte le forze dell’ordine può ristabilire condizioni di sicurezza tali che mettano i cittadini in condizioni di potere girare tranquillamente per la città e questo provvedimento vuole essere un ausilio all’azione di contrasto all’illegalità che quotidianamente  tutte le forze dell’ordine e i nostri vigili urbani svolgono con serietà e rigore”.

Divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro nel centro storico

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli per motivi di ordine pubblico e per garantire la sicurezza dei cittadini nelle ore serali, ha disposto il divieto di vendita per asporto e il consumo di bevande in contenitori di vetro nella strade del centro, a partire dalle ore 20 di ogni sera e fino al 31 marzo prossimo, provvedimento temporaneo in conformità alla sentenza della Corte costituzionale n.113 del 7 aprile 2011. La zona interessata al provvedimento, è quella individuata come centro storico dal piano regolatore tutt’ora in vigore. I gestori e i consumatori, devono attenersi al rispetto delle nuove disposizioni.

In caso di trasgressione a quanto disposto si andrà incontro a una sanzione amministrativa tra 25,00 e 500,00 euro, sanzioni che si inaspriscono in caso di recidiva. “Si tratta- ha spiegato il sindaco Stancanelli- di una misura utile ad arginare eventuali comportamenti di minaccia alla sicurezza e all’incolumità dei cittadini a passeggio nel centro storico”. Pattuglie della Polizia municipale vigileranno sul rispetto delle norme previste dall’ordinanza del sindaco.

Rifiuti, multe a Caltagirone per chi non rispetta l'ordinanza

Intensificata negli ultimi giorni l’attività di informazione, sensibilizzazione, prevenzione e repressione, compiuta dall’assessorato alle Politiche ambientali e dalla polizia municipale di Caltagirone per indurre i cittadini al pieno rispetto di orari e modalità del conferimento dei rifiuti previsti dall’ordinanza in materia del sindaco, Francesco Pignataro.

“Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore Vincenzo Di Stefano – intendiamo dare nuovo impulso alla raccolta differenziata (che va fatta per ragioni sia ambientali, sia economiche) e accrescere la pulizia e il decoro della città, in particolar modo del centro storico, zona, questa, in cui, in questi giorni, si stanno concentrando le nostre maggiori attenzioni. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini, ricordando loro di attenersi scrupolosamente ai contenuti dell’ordinanza, evitando così di lasciare l’immondizia in angoli, vie e piazze fuori dai giorni e dagli orari stabiliti e di determinare un accumulo di rifiuti che nessuno potrà rimuovere”.

Nell’area del centro storico, in cui il servizio di raccolta avviene porta a porta, i rifiuti prodotti dai cittadini devono essere conferiti davanti l’uscio (piano di strada) ogni giorno esclusivamente dalle 6,00 alle 8,00, esclusi i festivi e la domenica, secondo il seguente calendario: lunedì: organico; martedì: carta e cartone, indifferenziato; mercoledì: organico, plastica e metalli; giovedì: indifferenziato; venerdì: organico; sabato: indifferenziato. I rifiuti prodotti dalle attività commerciali devono essere conferiti davanti l’uscio (piano di strada) ogni giorno esclusivamente la mattina dalle 6,00 alle 9,00 (esclusi i giorni festivi e la domenica) secondo il seguente calendario: lunedì: organico e vetro; martedì: carta e cartone, indifferenziato; mercoledì: organico, plastica e metalli; giovedì: indifferenziato; venerdì: organico e vetro; sabato: organico (solo nei contenitori da 240 litri) e indifferenziato. Ogni giorno (escluso i festivi), dalle 12,30 alle 13,00, il cartone prodotto dalle attività commerciali deve essere conferito aperto e piegato per limitarne l’ingombro.

Nelle zone Portosalvo, Romana, Collegiata, Balatazze, Croce Vicario e periferia est (nelle ultime due il porta a porta, già effettuato nelle atre quattro, è stato avviato il 10 maggio), i rifiuti indifferenziati  devono essere conferiti, in sacchetti chiusi, negli appositi contenitori stradali (ecopunti) dalle 20,00 alle 8,00 del mattino, esclusi i giorni prefestivi. Le altre tipologie di rifiuti devono essere conferite davanti l’uscio su suolo pubblico esclusivamente la mattina dalle 6,00 alle 8,00 (esclusi i giorni festivi e la domenica) secondo il seguente calendario: martedì: carta e cartone e organico; mercoledì:  plastica; giovedì: organico e sabato: organico.

Previste multe per chi non rispetta l’ordinanza.