A Tremestieri le premiazioni del concorso nazionale di poesia "Natale"

Premio Natale poesia tremestieriQuanti “fiori” ci sarebbero da “cogliere” nel pieno della loro giovinezza che, talvolta, invece di essere “spensierata”, è, di contro, costellata di varie mancanze e colpevolezze più o meno gravi! L’arte, la poesia, la libera espressione di sé, di quel sé che spesso, a torto, viene rinchiuso nei meandri dell’uomo e fa fatica a rivelarsi nella sua totalità, possono contribuire a far “cogliere sull’orlo del precipizio” questi “fiori” che stentano ad adattarsi in un mondo complicato e difficile da interpretare.

Il Premio Nazionale di Poesia Natale di Tremestieri Etneo, ormai da 24 anni, è piena e genuina espressione di questo ed altri sentimenti, valori e stati d’animo che, soprattutto in occasione del Natale, si fanno più vivi e pressanti nell’animo umano.

Il Concorso, promosso e organizzato dalla Parrocchia S. Maria della Pace – Chiesa Madre di Tremestieri Etneo è nato per iniziativa del parroco Salvatore Consoli nel Natale 1989, pastore sempre attento alle esigenze della propria comunità parrocchiale, ed a lui venne dedicato dopo la sua morte avvenuta il 19 ottobre 1990.

Il Premio, in questi 24 anni, si è andato sempre più arricchendo, fino ad assumere rilevante importanza nel panorama culturale locale, ma anche nazionale, vista anche la larga eco che richiama numerose adesioni da svariate parti d’Italia.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio, solo per citarne alcuni, del Comune di Tremestieri Premio Natale poesia tremestieri_2Etneo, della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Catania, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania, dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), del settimanale di attualità religiosa “Prospettive”, sono stati ospiti d’onore nelle vari edizioni personaggi quali Mariella Ledda, Rita Borsellino, Nuccio Fava, Pietro Barcellona, quest’anno Sarah Zappulla Muscarà, fanno parte del Comitato d’onore i più importanti personaggi ed autorità siciliane e della Provincia di Catania, oltre ad una fitta schiera di prelati, dottori e giornalisti.

Ma il vero fine e valore culturale del Premio Natale di Tremestieri non viene ridotto solo ad annoverare eminenti personaggi tra le sue fila, ma mira a raccogliere e valorizzare il pensiero e la poesia sui vari temi natalizi di autori di ogni lignaggio ed età che vogliano cimentarsi in tale nobile espressione artistica.

Il Concorso si avvale di ben otto sezioni che spaziano dal libro edito di poesia alla poesia sul Natale, ai temi pressanti e attuali della pace e della famiglia, del dono, a tema libero, una sezione dedicata ai giovani, poesia per le scuole di ogni ordine e grado, una sottosezione di grafica per le scuole elementari e medie, anche una sezione dedicata ai medici, sul tema “l’uomo e la malattia”, una sul giornalismo e una dedicata alla fotografia.

Il livello delle poesie e dei lavori presentati è davvero alto e ricco di significati e valori profondi e di ispirazione e schiettezza popolare ma che non scadono mai nel banale, anche e soprattutto se guardiamo le poesie in dialetto siciliano, come ad esempio “Chi nni sapiti , ddo cori di na matri”; “Discorsi di pupi (parra Ferraù)” e “…se così sta scritto…buon Natale”(simpatico esempio di dialetto della provincia di Enna).

Un plauso particolare va al segretario del Premio, Dott. Vincenzo caruso, che, fin dall’inizio, coadiuvato dall’operosa comunità parrocchiale tremestierese, ha preso a cuore e si è sempre occupato instancabilmente dell’organizzazione in toto del Concorso di Poesia proposto dall’allora parroco, Padre Consoli, il quale ha avuto la lungimiranza di credere in un progetto che rimanesse come un’eredità per tutta la comunità del paese etneo.

L’attuale parroco, Salvatore Scuderi, al quale si deve attribuire il merito di aver voluto mettere a disposizione e adibire la bellissima e artistica Chiesa dedicata alla Madonna della Pace per la cerimonia della premiazione che ha avuto luogo sabato 12 gennaio e di volerla trasformare, per una sera, in luogo di “sacra e sana cultura”, ha anche avuto il merito di avere creduto nel “Premio Natale-Città di Tremestieri Etneo” come “vetrina di contenuti spirituali, cristianamente ispirati e come pedagogo di vita interiore … valorizzando così la riflessione interiore come forma di pedagogia e punto di partenza per l’attenzione all’Uomo, al Cosmo e alla Vita”.

I contenuti dei lavori di fotografia, grafica e delle poesie premiate che sono state declamate dagli stessi autori hanno arricchito la bella serata di arte e cultura che ha visto la partecipazione di un numeroso ed attento pubblico che ha apprezzato l’iniziativa ed i lavori presentati.

In un mondo carente di ideali e valori che edificano l’Uomo nella sua totalità la poesia e l’arte possono proporsi come volano di rinascita artistica, culturale e sociale.

Viva la bici! Pedalate organizzate a Catania

Una serie di iniziative per vivere la nuova mobilità, una base per acquisire abitudini  di maggior rispetto dell’ambiente e dell’aria che respiriamo, riprendendosi il piacere di apprezzare da vicino la propria città.

Questo il contenuto del piano  presentato dal sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore alla mobilità Santi Cascone con l’iniziativa “Catania Sì Mobilita” alla presenza di numerose espressioni degli ordini professionali, di associazioni ambientaliste, degli amanti delle due ruote e dei tecnici comunali e dell’università impegnati nei progetti di mobilità sostenibile.

“Si tratta – ha detto il sindaco – di una serie di percorsi cittadini, che insieme alle altre iniziative già realizzate, come l’ampia pedonalizzazione del centro, portano a un diverso modo di vivere la nostra città che grazie a questo impegno ha lasciato il fanalino di coda visto che per trenta anni in questo campo si è fatto poco o nulla”.

All’incontro hanno anche partecipato anche il direttore dell’Ufficio del traffico urbano Salvatore Nicotra, l’esperto del sindaco per la mobilità Giacomo Guglielmo, il consigliere comunale Alessandro Messina, i rappresentanti degli ordini professionali, tra cui l’ordine degli architetti, ingegneri, agronomi, del collegio dei geometri e dei mobility manager aziendali tra cui l’Università di catania, e gli esponenti delle associazioni di ciclistiche amatoriali e turistiche: Catania in bici, coordinamento ciclisti Catania, Bradipi on bike, Salvaciclisti, , Etna free Bike, Fiab Monta in bike, le organizzazioni ambientaliste tra cui il WWF e Fai di Catania e Etna e dintorni, i responsabili del progetto “Scuola in bici”.

“A partire da domenica 11 novembre –  ha detto l’assessore Cascone – proporremo una serie di passeggiate in bicicletta ma anche pedonali. Sette iniziative, organizzate insieme alle stesse associazioni ciclistiche sul territorio,per incrementare un percorso evolutivo di crescita e sviluppo all’interno della città”.                                                                

“L’Amministrazione – ha detto Stancanelli – punta ad ampliare in un unicum armonico le iniziative come la pedonalizzazione, il miglioramento del servizio pubblico, il Brt la linea che si collega ai parcheggi scambiatori. Questo strumento di programmazione con una visione unitaria degli interventi è il Piano generale del Traffico appena varato dalla Giunta nonostante la legge lo prevedesse dal 1992, tra poco al vaglio del Consiglio comunale. A questo primo strumento si affiancherà il Piano Urbano della Mobilità perchè finalmente Catania abbia gli strumenti per mettere ordine nel settore della mobilità in cui sia centrale il pedone”.

Le passeggiate in bici e a  piedi si estenderanno in diversi quartieri e non soltanto nel centro storico e saranno anche l’occasione per riscoprire scorci della città magari visti sempre dai finestrini delle auto. Il primo appuntamento “ In Bici con le scuole” è per domenica 11 novembre a partire dalle ore 9.30 da piazza Montessori. L’iniiziativa è promossa da Wwf Catania, “ Etna e dintorni” Fiab – montainbike,.”Catania in bici”, coordinamento ciclisti Catania, “Bradipi on Bike”.  

Di seguito il calendario degli appuntamenti.

Domenica 18 novembre – ore 9.00 – Parco Vulcania – Piazza Aldo Moro

“Biciclando tra i parchi”

Organizzato da: A.s.d. Etna Free Bike Mountain Bike Club.

 

Venerdì 23 novembre 2012 – ore 20,30 – Piazza San Placido

“Passeggiata a piedi per la Civita, il quartiere dei principi e dei pescatori”

Un quartiere antico quasi quanto la stessa città, caratterizzato dall’ospitare i palazzi nobiliari

più prestigiosi e le semplici abitazioni di coloro che esercitavano le attività legate al mare, oggi

purtroppo in regresso: i marinai ed i pescatori.

Colpito duramente durante la guerra per la sua vicinanza al porto ed alla stazione, conserva

tuttavia non meno di 28 emergenze da osservare e raccontare.

Lunghezza del percorso: m 1.600

Organizzato da: SiciliAntica – Sede di Catania

 

Domenica 25 novembre – ore 9.30 – Piazza Duomo

“I parchi cittadini”

Organizzato da: WWF sezione Catania, A.s.a. “Etna e dintorni”, FIAB-mountainbike Catania,

A.s.d. “Catania in bici”, coordinamento ciclisti Catania, A.s.d. “Bradipi on bike.

 

Domenica 2 dicembre – ore 9.00 – Piazza Giovanni Verga

“Urbanistica in bici: il waterfront di Catania”

Organizzato da: A.s.d. Etna Free Bike Mountain Bike Club.

 

Venerdì 14 dicembre 2012 – ore 20,30 – Piazza Duomo, davanti all’elefante

“Passeggiata a piedi per chiesine, chiesuole e chiesette”

Una passeggiata nel centro storico della città alla ricerca di piccole chiese sconosciute,

seminascoste, abbandonate, altrimenti riutilizzate, che ci ricordano del fervore religioso dei

secoli passati.

Lunghezza del percorso: m 3.000

Organizzato da: F.A.I. – Delegazione di Catania.

 

Domenica 16 dicembre – ore 9.30 – Piazza Stesicoro

“Pedalata di Natale”

Organizzato da: WWF sezione Catania, A.s.a. “Etna e dintorni”, FIAB-mountainbike Catania,

A.s.d. “Catania in bici”, coordinamento ciclisti Catania, A.s.d. “Bradipi on bike

Il Natale delle ceramiche calatine fino al 29 gennaio

Ha riscosso apprezzamenti “Il Natale nelle botteghe ceramistiche caltagironesi”, a cura di Domenico Amoroso, che costituisce l’undicesima edizione di “Natale in vetrina”, allestita in due location (Sala degli specchi della Corte Capitaniale e Palazzo ceramico) e visitabile sino al 29 gennaio secondo i seguenti orari: alla Corte Capitaniale tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19; a Palazzo ceramico tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

“Natale in vetrina” presenta ai visitatori Natività, figurine di pastori, abeti, centri tavola e tutto quanto può contribuire ad abbellire e allietare le case e le mense, nel periodo più atteso e più intenso dell’anno.

Partecipano i ceramisti: Tiziana Alberghina, Fabrizio Brillantino, Irene Cabibbo, Mirko Cammarata, Nicola Discolo, Emanuele Di Stefano (Emadi), Giacomo Dolce, Sonia Forte, Raffaele Giusino, Santa Grimaldi, Besnik Harizi, Davide Interlandi, Alessandro Iudici, Valeria La Spina, Emanuele Margarone, Siana Militello, Nicolò Morales, Antonino Navanzino, Fabiana Navanzino, Marilena Navanzino, Alessandro Nicastro, Beatrice Nicoletti, Daniele Patrì, Marcello Patrì, Sara Poverello, Silvestro Saporito, Francesco Scarlatella, Ignazio Scarlatella, Salvo Scarlatella, Salvo Sfragano, Vincenzo Velardita. Partecipano, inoltre, Rosa Cataldo e l’associazione Ottavia Penna.

La voce degli spalti / 8 – Catania-Palermo 2-0 "Arrusti e… Mangia!"

LA VIGILIA. Per i tifosi è la settimana più elettrizzante ed intensa della stagione: si va verso il Derby di Sicilia. Come sempre la partita si gioca già dal lunedì, nelle chiacchiere da bar, nelle roventi e-mail tra colleghi catanesi e palermitani, nei forum, nei blog e nei social network, e forse questo è uno degli aspetti più belli di una sfida che va al di là della classifica, della stagione, della categoria. Scorrendo le pagine di Facebook ed i profili dei tifosi etnei trapela la notizia che la Curva Nord non farà coreografia, rifiutandosi di dover chiedere l’autorizzazione alla questura ed invitando a colorare lo stadio con bandiere e sciarpe rossazzurre. Stesso discorso per la Curva Sud, la cui coreografia (rotoli di carta) è stata annullata all’ultimo per la mancanza del consenso della questura. Sui principali siti internet del Catania e del Palermo le discussioni sono già accese. Su CalcioCatania.com un utente catanese scrive: “CANTARE E COLORARE… E VINCERE… regalateci questo Buon Natale… Puttamu sti banneri… rosanero chi non canta”. Un palermitano invece sottolinea: “vincerà lo sport così come è accaduto nei due derby dello scorso anno… Partiremo circa in 200/250 da Palermo…”. Dello stesso spirito un altro catanese: “La parola odio per il Palermo è follia, il catanese non odia il Palermo. Se non ci fosse il Palermo per me sarebbe inutile qualsiasi campionato, sia esso di A o di Terza Categoria. Battiamo l’Inter, la Juve, il Milan, il Gangi, ma la partita contro il Palermo è LA PARTITA. Il resto è contorno”. Su AquileRosanero.com si legge “A Catania sono quattro anni che partiamo favoriti ed altrettanti che perdiamo”. Toni molto pacati e scaramanzia alle stelle, una possibile vittoria del Palermo non viene nemmeno menzionata.

LA PARTITA. È domenica ed in città si respira una bella atmosfera, tra la vigilia delle festività natalizie e l’attesa per la partita più sentita. In alto inizia a volare l’elicottero della polizia che preannuncia l’arrivo dei tifosi rosanero, la maggior parte donne delle “Rosanero Girls”. La zona dello stadio è interdetta al traffico e la gente si avvia con trepidazione ai tornelli. Tutto procede con perfetto ordine, alla faccia di quei tanti giornalisti che si ostinano ancora a richiamare i fatti del 2 febbraio come principale elemento di interesse della partita. Dentro lo stadio si respira l’aria dei grandi eventi. Non c’è il tutto esaurito (le curve sono gremite, ma nelle tribune c’è qualche spazio vuoto), ma l’impatto visivo è fantastico: migliaia di bandiere al vento e tantissimi striscioni di sfottò. “Pi oggi… Mangia… spogghiti… e uo cucchiti!”, “Mangiamoli”, “Zamparini: Mangia… il panettone”, “Cercasi avversario degno per derby decente”. Silvestre viene schernito fin all’inverosimile (forse l’ex più fischiato della storia rossazzurra). Si balla incessantemente al ritmo di “Chi non salta è rosanero” e “Alè Vulcano”. All’ingresso delle squadre le due tribune compongono la classica coreografia rossazzurra, mentre nelle due curve è spettacolo di colori. Nella Nord campeggia uno striscione interno: “Mi ritorni in mente bella come sei. Noi siamo la Nord”; mentre la Sud sprona gli etnei: “Per cultura, tradizione e storia: avanti Catania, onore e gloria”. I tifosi ospiti provano a farsi sentire, ma – più dell’anno scorso – ogni coro viene sommerso da una montagna di fischi. La partita si mette bene, il Catania è schierato perfettamente ed attacca a testa bassa. Le occasioni concrete sono poche, ma si ha la sensazione che il gol possa arrivare da un momento all’altro. E infatti… …punizione da fuori aria per il Catania, sulla palla Lodi. “Ppi mia non tira, è troppu luntanu ppi iddu”, “Ma la barriera non è troppo vicina?!”. Macché… batte Ciccio, RETEEEEE!!!! Esplode il Cibali, palla sotto l’incrocio e gol che resterà negli annali tra i più belli del derby di Sicilia. La partita è strana, sembra totalmente a senso unico, a fine primo tempo l’impressione è quella che il Palermo sia stato umiliato, se non nel risultato quantomeno nel gioco. Mangia richiama tutti i giocatori negli spogliatoi: “Probabilmente – ipotizza qualcuno – avrà detto ai suoi: Picciotti, mangiamoci il panettone ora, perché dopo il presidente nu fa calari stottu!”. Inizia il secondo tempo e poco dopo il Catania si ritrova tra i piedi la palla del raddoppio: trattenuta di Silvestre su Lopez e rigore che lo stesso Maxi si accinge a battere. Rincorsa… RETEEEE!!! Spiazzato Benussi, il Massimino è in estasi. Molti si accorgono di un abbraccio prolungato tra i giocatori, ed alla tv si capisce perché: Maxi piange ed al momento della sostituzione (pochi minuti dopo) l’omaggio della folla è commovente. Tutti in piedi ad incitarlo, si intuisce che questo potrebbe essere il passo d’addio di un giocatore tra i più amati dalla piazza etnea. La partita scivola via, con qualche altra palla-gol per il Catania; la Curva Nord sembra un po’ silenziosa, ma in compenso regala uno spettacolo di colori indescrivibile, tra sciarpette, bandiere e stendardi al vento. Finisce la gara, “Tutti a casa alè!” canta la folla, “Ora si! Buon Natale…” scrive la Nord. La squadra saluta il pubblico come in ogni grande partita, ma tra tutti si distingue Delvecchio, pazzo di gioia. Uscendo dallo stadio i commenti sono più o meno tutti uguali: “Ormai non c’è più piacere”, “I rumpemu sempri”, “Semu troppu fotti ppi sti rosella!”. Sui siti internet si legge: “Mi è piaciuta l’idea di fare allenare il Catania a porte aperte contro una formazione di dilettanti…”, “L’anno prossimo forse giochiamo contro l’Acireale o il Trapani, almeno n’addivittemu cchiù ’ssai!”

CONCLUSIONE. Il derby è stato emozionante come sempre, l’elemento più profondo e più bello del calcio. Ma non tutto è stato perfetto. Molti tifosi si sono lamentati di non aver potuto comprare i biglietti per la limitazione imposta dalla Questura alla vendita dei tagliandi ai soli residenti in provincia di Catania. La scelta di non autorizzare la coreografia della Sud (in realtà si trattava di un valutazione informale richiesta dagli ultras) ha cancellato buona parte dello spettacolo sugli spalti; la decisione, tra l’altro, è quantomeno ambigua, visto che negli altri stadi d’Italia la coreografia con i rotoli di carta viene fatta. Insomma, i petardi entrano, la coreografia no (a meno di autorizzazione). Infine una notizia, da verificare, apparsa sul profilo Facebook del Club Vecchia Guardia: “Hanno diffidato uno dei nostri. Motivazione: incitava animosamente la squadra del Catania e insultava i tifosi del Palermo con un megafono (che loro ci hanno fatto entrare). Quindi, siccome è ovvio che non c’è nulla di penale, hanno trovato la CLAMOROSA SCUSA che lui insultava gli agenti di polizia… Morale? Ragazzi qui si va sul paradossale e ci sentiamo schifati di questo sistema stadio e abusi che va avanti da troppo tempo…”. Nei prossimi giorni se ne saprà di più e ci dovrebbe essere – come scrivono gli stessi membri del Club – anche una nota del Calcio Catania in merito. Intanto… Buone Feste ed appuntamento alla prossima in casa contro la Roma!

Una linea Amt gratuita fino all'Epifania Ma tante altre cose potrebbero essere migliorate

Nella cintura etnea, negli ultimi anni sono sorti nuovi centri commerciali, un dato di fatto che ha portato ad alcune conseguenze per il centro storico della città di Catania che, certamente anche a causa della grave crisi economica internazionale ma anche e soprattutto a causa del proliferare dei centri commerciali, ha subìto un grave colpo.

Per questo motivo, ogni anno il Comune di Catania lancia delle iniziative per far ritornare i cittadini nel centro storico, ma anche per dare un tocco di magia natalizia ad uso e consumo dei non pochi turisti che durante l’inverno visitano la città etnea.

La proposta è quella di far lasciare le auto private fuori dal centro cittadino e spostarsi tra i negozi utilizzando il trasporto pubblico.

A questo scopo il sindaco Raffaele Stancanelli ha comunicato che da lunedì 12 Dicembre 2011 al 6 Gennaio 2012 la linea 830 (Villaggio Sant’Agata – Centro Storico – Picanello – Piazzale Sanzio) dell’Azienda Municipale Trasporti sarà gratuita per i cittadini, mentre le altre linee restano regolarmente a pagamento.

Negli anni passati erano state le linee circolari 2-5 (Piazza Borsellino – Piazzale Sanzio), 4-7 (Stazione Centrale – Cibali) e la ex 3-6 (Piazza Europa – Piazza Palestro) ad avere goduto della gratuità: quest’anno si è scelta la sola linea 830 che attraversa la città da Sud-Ovest a Nord-Est.

La linea 830 gode quest’anno anche di una piccola variazione: dal villaggio Sant’Agata-Librino e fino a Picanello, attraversando il centro cittadino, dovrebbe servire in maniera molto migliore anche gli esercizi commerciali e i mercati storici. In pratica la linea 830 ritorna a passare da Piazza Duomo passando per Via Garibaldi e Via Vittorio Emanuele, in più arriverà anche alla Stazione Centrale.

Secondo il sindaco di Catania si tratta di: «Un fatto concreto perchè veniamo incontro alle esigenze dei commercianti e dei cittadini che potranno recarsi gratuitamente del nostro staordinario centro storico liberato della auto. Con questa nuova oppurtunità di una linea aggiuntiva del trasporto pubblico gratuita, rivolgiamo un altro invito alla cittadinanza a lasciare l’automobile a casa per recarsi in centro in tutta traquillità».

Ecco il nuovo percorso della linea 830 (Villaggio Sant’Agata – Centro Storico – Picanello) in versione natalizia:

Andata: Villaggio S. Agata (Piazza sita in zona A), Stradale S. Teodoro, Via G. da Verrazzano, strade prospicienti le zone A-B, B-D, C-D, Viale Nitta, Via G. da Verrazzano, direttrice principale rione Zia Lisa II (fino alla 1ª piazza di forma romboidale e ritorno), Via G. da Verrazzano, Via M. del Divino Amore, Via Acquicella, Piazza Palestro, Via Garibaldi, Piazza Mazzini, Via Garibaldi, Piazza Duomo, Via Vittorio Emanuele, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Dusmet, Piazza dei Martiri, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Via Marchese di Casalotto, Via A. de Curtis, Via G. di Prima, Via G. Puccini, Corso Sicilia, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Via Umberto, Piazza Iolanda, Viale Libertà, Viale V. Veneto, Via G. D’Annunzio, Via G. Leopardi, Piazza S. Maria della Guardia, Via Duca degli Abruzzi, Viale V. Veneto, Via Patanè Romeo, Via G. Vagliasindi, Piazza M. Buonarroti, Viale R. Sanzio, Piazzale Sanzio.

Ritorno: Piazzale Sanzio, Piazza M. Buonarroti, Viale V. Veneto, Via Duca degli Abruzzi, Viale Marco Polo, Via Pidatella, Via Macaluso, Via Regina Bianca, Via Principe Nicola, Via Duca degli Abruzzi, Piazza S. Maria della Guardia, Via Vecchia Ognina, Via Asiago, Piazza Europa, Corso Italia, Piazza G. Verga, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Viale XX Settembre, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Corso Sicilia, Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via V. Emanuele, Piazza Duomo, Via Garibaldi, Via San Martino, Via V. Emanuele, Piazza Risorgimento, Via Aurora, Via Giusti, Via Missori, Piazza Palestro, Via Acquicella, Via G. da Verrazzano, Viale Nitta, strade prospicienti le zone C-D, B-D, A-D, Via G. da Verrazzano, Stradale S. Teodoro, Villaggio S. Agata (piazza sita in zona A).

E’ stata inoltre ripristinata la circolare 801 anche la domenica e nei giorni festivi dopo che alcuni anni fa l’Azienda Municipale Trasporti, per tagliare i costi, aveva deciso che alcune linee dovessero essere operative solo nei giorni feriali. Così, a partire dall’ 11 Dicembre 2011, la linea 801 (Villaggio Sant’Agata – San Giorgio – Monte Po – Ospedale Nuovo Garibaldi) è in funzione anche la domenica e nei giorni festivi.

Ecco il percorso della circolare 801 :

Percorso: Vill. Sant’Agata ( P.zza Sita in Zona A ) a destra per Stradale S. Teodoro – V.le Amm. Colonna – V.le Grimaldi – Strade interne del Viale Grimaldi per i numeri civici 18 e 19 – Viale Grimaldi a destra fino al sottopassaggio dell’asse attrezzato – (manovra di volta) – Viali G. da Verrazzano/Grimaldi – V.le Amm. Colonna Grimaldi – V.le B. Pecorino/Grimaldi – V.le B.Pecorino/S.Teodoro – S.le Cardinale prolungamento fino all’ultimo varco (spiazzo di manovra) – S.le Cardinale – Via dei Calici – Via del Biancospino – Via dell’Aratro – Via dell’Azalea – S.le Cravone – Via S. Salomone Marino – Via G. Pitrè – Via S. Raccuglia – Via L. Vigo – P.zza Mercato – Via Palermo – Via Carmelo Rosano – S.le San Giorgio – S.le Cardinale prolungamento fino all’ultimo varco (spiazzo di manovra) – S.le Cardinale – V.le S.Teodoro/B.Pecorino – V.le Grimaldi/B.Pecorino – V.le Grimaldi – Strade interne del V.le Grimaldi per i numeri 18 e 19 – V.le Grimaldi – S.le S. Teodoro – Vill. Sant’Agata ( P.zza Sita in Zona A ).

Ecco le linee che rimangono non attive la domenica e nei giorni festivi:

Circolare 101 (Ognina – San Giovanni Galermo), Circolare 1-4 (Stazione Centrale – Piazza Aldo Moro), Circolare 241 (Piazzale Sanzio – Picanello – Ognina), Circolare 439 (Stazione Centrale – Zona Industriale), Circolare 503 (San Cristoforo – Antico Corso – Civita), Circolare 524 (Piazza Borsellino – Santa Maria Goretti), Circolare 635 (Monte Po – Centro Storico), Circolare 701 (Frazione San Giovanni Galermo), Circolare 722 (Piazza Borsa – Villaggio Dusmet), Circolare 740 (Piazza Borsa – Leucatia – Barriera), Circolare 802 (Villaggio Sant’Agata – Librino).

Come si può vedere ci sono grandi zone della città che la domenica restano senza servizio pubblico: delle due l’una, se il Sindaco Stancanelli ci chiede di lasciare nei garage le auto private, l’Azienda Municipale di Trasporto dovrebbe creare un nuovo piano di linee domenicali che comprendano più zone. Lo fanno già a Roma ed in altre città d’italia dove alcune linee nei giorni festivi vengono ottimizzate, ma non certo soppresse, per contenere le spese.

E’ già un buon segno che la linea 830 sia gratuita nel periodo natalizio, ma come si è ripristinata la circolare 801, sarebbe stato opportuno ripristinare anche la circolare 241 visto che c’è l’intero quartiere di Picanello privo di servizio di trasporto pubblico urbano. Chi abita nei pressi, per esempio, di Via Villa Glori a causa della mancanza della circolare 241 e 722 deve fare chilometri a piedi, fino a Piazza Mancini Battaglia per prendere le linee 534, 448 e 935.

Proposta circolare 141 “Piazza Cavour – Picanello – Ognina”

Un nostro lettore, Mario Milano, il 23 Gennaio 2010 ci aveva scritto una lettera di proposta all’Azienda Municipale di Trasporto per migliorare la circolare 241 che potrebbe espandersi per dare un servizio migliore ai propri cittadini.

Nei prossimi anni sarà possibile prendere la metropolitana in Via Timoleone con la fermata “Picanello”, scendere alla Stazione Centrale, prendere la linea “Stazione – Borgo” ed arrivare a Piazza Cavour. Fino a tale data, con l’eliminazione della circolare 401 del 2009, questo tratto non è piu’ coperto. Prima del 1996 la circolare “241″ si chiamava “41″ era l’unico autobus con capolinea vicino l’Elefante di Piazza Duomo, percorreva Via Etnea, girava per Via Ingegnere, arrivava in Viale Raffaelo Sanzio per percorrere il quartiere di Picanello di oggi. In passato per la precisazione non passava per Via Faraci ma per Via Caduti del Lavoro. Sarebbe utile il prolungamento della circolare 241  con capolinea in Via Caruso o Piazza Cavour con la nuova denominazione “141 Piazza Cavour – Picanello – Ognina”. Si potrebbe eliminare anche la circolare 1-4 ed aumentare le vetture per la linea 429. Con l’eliminazione della circolare F Ovest (Piazzale Sanzio – Cimitero), 401 (Stazione Centrale – Piazzale Sanzio – Piazza Cavour), 201 (Piazzale Sanzio – Gravina di Catania) non si può arrivare in Via Etnea “Zona Alta” solo con la linea 258 “Piazzale Sanzio – Sant’Agati Li Battiati” con lunghe attese.

Ecco il percorso consigliato della nuova circolare 141: Piazza Cavour, Via Etnea, Via Ingegnere, Via Caronda, Via Rosso di San Secondo, Via Torino, Viale Raffaelo Sanzio, Viale Vittorio Veneto, Via Leoncavallo, Via Pidatella, Via Faraci, Via E. Marotta, Via Galatioto, Via Villa Glori, Viale Ulisse, Via Messina, Via Acicastello, Via A. Caruso, Via Battello, Via Messina, Viale Ulisse, Piazza Mancini Battaglia, Viale A. Alagona, Via Del Rotolo, Viale Alcide De Gasperi, Via Borgetti, Via Messina, Via Policastro, Via Savasta, Via Spoto, Via Duca degli Abruzzi, Viale Vittorio Veneto, Via Patanè Romeo, Via G. Vagliasindi, Viale Raffaelo Sanzio, Via Torino, Via G. Castorina, Via Gozzano, Via Pensavalle, Via Torino, Via Fusco, Via Ingegnere, Via Etnea, Piazza Cavour. Consiglio il capolinea in Via Caruso.

Proposta di utilizzare il parcheggio scambiatore di Nesima

Vicino la rotonda di Nesima sulla circonvallazione di Catania esiste un parcheggio inutilizzato che potrebbe essere utile sia per chi usa l’auto e vuole spostarsi con tranquillità con la Circumetnea o con l’autobus. Presto arriverà anche la Metropolitana, i lavori già sono iniziati. Sarebbe utile unire tutti i capolinea di quella zona, creare un nodo di scambio con altre linee come succede a Piazza Borsellino, Piazzale Sanzio e Stazione Centrale. Peccato che l’idea del 1996 dell’Azienda Municipale Trasporti nel tempo ha perso vigore, ma lo scambio di tante linee in un capolinea è molto utile e funziona già in molte città d’Italia.

Ecco le proposte di variazione di alcune linee dell’autobus per sfruttare il parcheggio scambiatore di Nesima (un’altra oppurtunità per lasciare libero il centro storico delle auto) che ci sono arrivate in redazione il 6 Giugno 2011:

Proposta circolare 621: Parcheggio Nesima – Piazza Stesicoro

Percorso: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – Viale L. Bolano – Via F. Eredia – Strada di collegamento per la Piscina, Palasport, manovra di volta, Via F. Eredia, V.le F. Fontana, V.le L. Bolano – Via N. Dato – Via P. Orsi – Via F. Durante – Via S. Pio X – – Via A. Pacinotti – V.le M. Rapisardi – P.zza S.M. di Gesù – V.le R. Margherita – P.zza Roma – V.le XX Settembre – P.zza Trento – V.le XX Settembre – P.zza G. Verga – Via Mons. Ventimiglia – P.zza Della Repubblica – C.so Sicilia – Piazza Stesicoro (passando vicino il capolinea di Piazza Borsa così si crea un altro scambio per gli utenti) – C.so Sicilia – C.so Martiri della Libertà – Via F. Crispi – P.zza G. Verga – V.le XX Settembre – P.zza Trento – V.le XX Settembre – V.le R. Margherita – P.zza S. M. Di Gesù – V.le M. Rapisardi – P.zza Eroi D’Ungheria – V.le M. Rapisardi – Via A. Pacinotti – Via San Pio X – Via F. Miceli – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima. Se si volesse inserire un altro capolinea, trasformando così il servizio in “linea” anziché “circolare”, il secondo capolinea potrebbe essere posto in Piazza Della Repubblica.

Proposta circolare 628 N: Circolare Esterna Destra

Percorso: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – Rotonda – V.le L. Bolano – V.le A. Usodimare – V.le F.lli Vivaldi – V.le A. Doria – V.le O. Da Pordenone – V.le M. Polo – Via Duca Degli Abruzzi – V.le Vitt. Veneto – Via P. Romeo – Via G. Vagliasindi – Via O. Scammacca – Via G. D’annunzio – V.le Vitt. Veneto – V.le Libertà – Stazione C.le – C.so Martiri della Libertà – C.so Sicilia – Via Etnea – Via A. di Sangiuliano – Via Mons. Ventimiglia – Via Vitt. Emanuele* – P.zza Risorgimento – C.so Indipendenza – Via Nerv. della Battaglia – C.so IV Novembre – Via della Bainsizza – C.so Indipendenza – P.zza E. D’ungheria – V.le M. Rapisardi – Via A. Pacinotti – Via L. Nobili – Via P. A. Secchi – V.le F. Fontana – Viale L. Bolano – Rotonda – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima.
*variazioni di percorso a causa del problema di Via Vittorio Emanuele vicino Via San Martino rimane quella attuale.

Proposta circolare 628 R: Circolare Esterna Sinistra

Percorso: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – Rotonda – Via F. Miceli – Via San Pio X – Via A. Pacinotti – V.le M. Rapisardi – C.so Indipendenza – Via Bainsizza – C.so Quattro Novembre – Via N. Della Battaglia – C.so Indipendenza – Via Giuseppe Di Gregorio – Via Giuseppe Sessa – V.le Cristoforo Fioravante – C.so Indipendenza – P.zza Risorgimento – Via Aurora – Via Palermo – P.zza Palestro* – Via Garibaldi – Via della Lettera – Via Vitt. Emanuele – Via Mons. Ventimiglia – Via A. di Sangiuliano – Via Etnea – P.zza Stesicoro – C.so Sicilia – P.zza della Repubblica C.so Martiri della Libertà – Stazione C.le – V.le Libertà – V.le Vitt. Veneto – P.zza Cuore Di Maria – Via Duca Degli Abruzzi – V.le M. Polo – V.le O. da Pordenone – Via B. Grassi – Via Vitt. E. da Bormida – Via C. Nava – Via A. Musco – Via G. Grasso – Via B. Grassi – P.zza Gioeni – V.le A. Doria – V.le F.lli Vivaldi – V.le A. Usodimare – V.le L. Bolano – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima.

Proposta linea 632: Parcheggio Nesima – Monte Po – Piazza della Repubblica

Andata: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – Rotonda – V.le L. Bolano – V.le F. Fontana – Nuova Rotonda costeggiare a destra per immettersi sotto il ponte per l’ingresso di Monte Po – P.zza Mercato – Via L. Vigo – Via S. Raccuglia – Via G. Pitrè – Via S.Salomone Marino – Monte Po – Via S. Salomone Marino – Via G. Pitrè – Via S. Raccuglia – Via L. Vigo – P.zza Mercato – Via Palermo – V.le F. Fontana – Via Padre A. Secchi – Via L. Nobili – Via A. Pacinotti – Via A. Pacinotti – V.le M .Rapisardi – C.so Indipendenza – Via Giuseppe Di Gregorio – Via Giuseppe Sessa – V.le Cristoforo Fioravante – C.so Indipendenza – P.zza Risorgimento – Via Aurora – Via Palermo – P.zza Palestro – Via Acquicella – Via della Concordia – Via Adamo – Via Acquicella Porto – Faro Biscari – Via Domenico Tempio – Via Cristoforo Colombo – Via Mulino Santa Lucia – Via Porticello – Via Vittorio Emanuele – Via Ventimiglia – Via San Giuliano – Via Etnea – Piazza Stesicoro – Corso Sicilia – Piazza Della Repubblica.

Ritorno: Piazza Della Repubblica – Corso Sicilia – Piazza Stesicoro – Via Etnea – Via San Giuliano – Via Ventimiglia – Via Vittorio Emanuele – Via Porticello – Piazza Borsellino – Via Alcalà – Via Cristoforo Colombo – Via Domenico Tempio – Faro Biscari – Via Acquicella Porto – Via Adamo – Via della Concordia – Via Acquicella – Piazza Palestro – Via Palermo – Via Aurora – P.zza Risorgimento – C.so Indipendenza – P.zza Eroi D’Ungheria – V.le M. Rapisardi – Via A. Pacinotti – Via San Pio X – Via F. Miceli – Rotonda – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima.

Proposta circolare 635: Parcheggio Nesima – Via Palermo – Piazza Mazzini

Percorso: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – Via L. Bolano – V.le F. Fontana – Nuova Rotonda costeggiare a destra per immettersi sotto il ponte per l’ingresso di Monte Po – P.zza Mercato – Via Vigo – Via S. Raccuglia – Via G. Pitrè – Via S. Salomone Marino – Monte Po – Via S. Salomone Marino – Via G. Pitrè – Via S. Raccuglia – Via Vigo – P.zza Mercato – Via Palermo – P.zza Marconi – Via Palermo – P.zza Palestro – Via Garibaldi – Piazza Mazzini – Via Della Lettera – Via Vittorio Emanuele – Piazza Risorgimento – Via Aurora – Via Palermo – P.zza Marconi – Via Palermo – V.le F. Fontana – Via L. Bolano – Rotonda – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima.

Proposta circolare 642: Parcheggio Nesima – Cimitero (Via Acquicella)

Percorso: Parcheggio Nesima – Via Carmelo Florio – V.le L. Bolano – V.le F. Fontana – Via G. Mercurio – Via F. Eredia (Strada di collegamento per la Piscina – Palasport – manovra di volta – Via F. Eredia – V.le F. Fontana – (manovra di volta) – V.le F. Fontana – Via L. Bolano – Via N. Dato – Via P. Orsi – Via F. Durante – Via S. Pio X Via A. Pacinotti – V.le M. Rapisardi – Via A. Diaz – Via F. Paradiso – Via G. Ballo – Via V. Scannapieco – Via Cibele – Via V. Casagrandi – Via Sab. Mart. Castaldi – V.le M. Rapisardi – Via Amm. Caracciolo – Via Montenero – V.le Medaglie D’Oro – P.zza Risorgimento – Via Aurora – Via Palermo – P.zza Palestro – Via Acquicella – (Cimitero) – Via Acquicella – P.zza Palestro – Via Garibaldi – Piazza Mazzini – Via della Lettera – Via Vitt. Emanuele – P.zza Risorgimento – V.le Medaglie D’Oro – Via Saffi – Via Amm. Caracciolo – V.le M. Rapisardi – Via Sab. Mart. Castaldi – Via V. Casagrandi – Via A. Merlino – Via G. Ballo – Via F. Paradiso – Via A. Diaz – V.le M. Rapisardi – Via E. Barsanti – Via A. Volta – Via A. Pacinotti – Via San Pio X – Via F. Miceli – Via Carmelo Florio – Parcheggio Nesima.