Dal 3 al 6 Dicembre 2015 a Gravina di Catania c'è "Via dei Corti", il 1° Festival Indipendente di Cinema Breve

CORTIL’Associazione Gravina Arte con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania organizza il 1° Festival Indipendente di Cinema Breve – “Via dei Corti”. In un momento come quello di oggi, dove l’arte e soprattutto il cinema rischiano di essere sopraffatti dall’apatia generale, manifestazioni di questo tipo hanno il presupposto di convogliare le energie innovative in qualcosa di artistico e universale. Ecco perché il Festival è aperto a tutti senza distinzione di età e nazione.

Si tratterà di una quattro giorni di full immersion dedicata non solo al mondo del cinema con workshop, come il laboratorio di tecniche cinematografiche “Come in un film”, incontri e proiezioni serali, ma anche ad iniziative collaterali come la sezione “Non solo Cinema” dove verranno affrontate tematiche attuali come l’immigrazione. La rassegna proporrà, infatti, “Campus”, interamente dedicato a giovani e giovanissimi, con vere e proprie lezioni di cinema che avranno luogo nel corso delle giornate del festival presso il Teatro “Angelo Musco” e il vecchio Municipio di Gravina di Catania (CT). Approfondisci

Biennale della ceramica, primi positivi passi per il ritorno

A Caltagirone si sta lavorando per ripristinare la Biennale della ceramica, un appuntamento destinato a catalizzare su Caltagirone l’attenzione di esperti e turisti.

“Il progetto del Comune di Caltagirone – annuncia l’assessore ai Beni culturali e vicesindaco, Bruno Rampulla, che ne ha parlato nel corso di un recente incontro con la Confartigianato – è in posizione utile nella graduatoria (è fra quelli ammessi) per ottenere, nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007/2013, i consistenti finanziamenti richiesti, per un totale (compresa una piccola quota di cofinanziamento) di 952 mila euro. Una grande opportunità per la nostra città e i suoi operatori, specie se si tiene conto che la manifestazione, pur mirando a esaltare la ceramica, punta pure sull’integrazione fra arte, architettura e paesaggio contemporaneo. Una fabbrica creativa in progress – aggiunge il vicesindaco -, capace di suscitare interesse e attrarre visitatori, consentendo a Caltagirone di proporsi in modo autorevole e prestigioso”.

Il progetto si articola in tre percorsi principali: Biennale ArteCeramica, Biennale Scape e Biennale Kids. La prima, che sarà ospitata al Museo Fornace Hoffman, coinvolgerà anche le sedi del Macc (Museo d’arte contemporanea), della Corte Capitaniale e del Palazzo Reburdone (Museo della ceramica contemporanea). La Biennale Scape – luoghi delle esposizioni e delle creazioni la Fornace Hoffman e la Villa Patti – presenterà progetti e realizzazioni di un “Micro Landscape” che avrà come protagoniste principali la ceramica e la terracotta da inserire in una vera e propria progettazione del paesaggio, aprendo lo sguardo sul panorama europeo dell’architettura del paesaggio stesso. Infine, la Biennale Kids (negli spazi dell’ex mattatoio e della Fornace Hoffman) sarà una versione riportata all’infanzia della Biennale stessa, con il Festival delle energie alternative e il Festival del cinema di animazione.

I prossimi passaggi procedurali contemplano la costituzione di un’Ats (Associazione temporanea di scopo), la presentazione alla Regione del progetto esecutivo in collaborazione con cinque associazioni che vi hanno partecipato e, ottenuto il via libera definitivo, l’indizione delle gare per l’affidamento delle forniture e il successivo avvio delle attività.

Il sindaco Nicola Bonanno sottolinea “le ricadute positive che potranno aversi grazie al ripristino di una manifestazione, quale la Biennale della ceramica, di indubbia valenza, peraltro aggiornata e aperta alle  nuove istanze culturali e alle relazioni con altre espressioni artistiche come il design e l’architettura”.

Collesano Music Fest, Capitolo III

La manifestazione “Collesano Music Fest, Capitolo III” nata nel 2010 dall’idea di un gruppo di giovani collesanesi con l’intento risvegliare la voglia di musica nei cittadini collesanesi e delle Madonie.

La voglia di partecipazione dal basso, la passione per la musica, lo scambio di idee e di diverse culture musicali, associato alle tradizioni e ai sapori del territorio hanno dato alla manifestazione. Approfondisci

Grande successo a Belpasso per il Festival corale "In…Canto sull'Etna"

Dal 18 al 22 luglio si è svolta a Belpasso la seconda edizione del “Festival Internazionale di Cori “In…Canto sull’Etna”. A testimonianza della crescita dell’importanza della “coralità” in ambito non solo musicale ma anche sociale la manifestazione è stata ideata allo scopo di favorire anche l’incontro e il confronto tra gruppi corali, nazionali ed internazionali in una kermesse di carattere non competitivo, col fine di incoraggiare l’avvicinamento di culture  musicali lontane e diverse con l’intento di rafforzare i sentimenti di fratellanza e amicizia tra i diversi cori con l’obiettivo di farli essere attori e spettatori contemporaneamente.

Nata per iniziativa dell’Associazione Musicale Schola Cantorum “Maria SS. Immacolata”, del M° Piero Leotta, del Presidente Orazio Leotta e del Sindaco di Belpasso Alfio Papale, il Festival ha presentato un programma in cui turismo, cultura e musica s’intrecciano per far vivere ai gruppi partecipanti un’esperienza davvero indimenticabile.

La kermesse canora che ha avuto inizio giovedì 19 luglio, alle ore 20,30, nella chiesa Madre con un suggestivo “Omaggio a Maria”, si è poi “spostata” nella vicina Piazza Duomo con l’ormai affermata “Polifonia sotto le Stelle” (manifestazione giunta quest’anno alla dodicesima edizione) presentata da Giuseppe Castiglia, e si è poi degnamente conclusa nel teatro comunale “Nino Martoglio” con una Rassegna dal titolo “Bye bye Belpasso” alla quale hanno preso parte tutti i cori partecipanti all’evento musicale.

Oltre che da Belpasso, con l’Associazione Culturale “Canticum Vitae”, diretta dal M° Salvatore Signorello ed il Gruppo Canto “Cristo Re”del M° Emanuele Puleo, le compagini corali che hanno dato vita alla manifestazione sono giunti anche dall’Olanda (Coro Hopeloos di Utrecht), dal Portogallo (Coro de Professores de Coimbra), dalla provincia di Lecco (Coro Delphum di Dervio) e dalla provincia di Salerno (Coro Polifonico “Polimnia” di Padula) come a sancire un simbolico abbraccio in musica, non solo italiano ma europeo, in un delicato momento storico di crisi e di perdita incondizionata di valori etici e sociali.

Come a voler avvalorare l’importanza e il successo della manifestazione corale il presidente Orazio Leotta ha dichiarato: “Dopo l’entusiasmante prima edizione anche quest’anno la nostra Associazione ha voluto essere presente alle manifestazioni estive previste nella città di Belpasso. Le preoccupazioni, le incertezze e le fatiche dello scorso anno hanno lasciato il posto all’allegria ed agli apprezzamenti che pubblico e cori ci hanno tributato. Sulla scia quindi della fortunatissima prima edizione abbiamo deciso di mantenere invariata la struttura data al festival lo scorso anno, modificando solamente il periodo ed anticipandolo al mese di luglio; scelta premiata dalla presenza di due gruppi internazionali provenienti da Portogallo e Olanda e di due gruppi italiani provenienti da Lombardia e Campania”.

Il presidente dell’ARS CORI siciliani, Alfio Penna, ha spiegato con soddisfazione: “Questa manifestazione rappresenta un appuntamento particolarmente significativo della vivacità artistica della città di Belpasso, cui si aggiunge, in particolare, il carattere culturale musicale promozionale in tutte le sue forme artistiche. Un ringraziamento speciale va all’Associazione Musicale Schola Cantorum Maria SS. Immacolata, poiché, attraverso l’instancabile forza, competenza e capacità organizzativa, regala con grande zelo ed umiltà alla città e a tutti i gruppi che partecipano grandi e significativi momenti culturali. Voglio ricordare i soci dell’Associazione, grandi sostenitori che operano spesso dietro le quinte, ma che sono in realtà la spina dorsale e parte attiva dell’ attività dello stesso. Mi auguro, quindi, a nome dell’Ars-cori, che i nostri molteplici sforzi trovino benevole accoglienza nella nostra città e non solo, il che ci consentirà di continuare il nostro impegno amatoriale e volontaristico per assicurare una serie costante di validi appuntamenti con la “buona musica”.

Anche l’Assessore alla Cultura di Belpasso, Moreno Pecorino, che da anni segue questo tipo di eventi con entusiasmo e passione ha aggiunto che il Festival è “Un secondo, irripetibile appuntamento al servizio della musica, che colloca armonia e bellezza, richiamando sin dal suo titolo la serenità d’alta quota, resa più pura della nostra meravigliosa aria montana. Grazie al direttore attuale, dagli anni ‘70 ad oggi, ed in maniera particolare al coro formato da giovani non professionisti, la Schola Cantorum ” Maria SS. Immacolata”, continua a raggiungere successi infiniti in Italia e non solo. Ho avuto il piacere di accompagnarli in diverse occasioni, come ad esempio in Austria e Spagna, dove grazie alle loro iniziative è stato piacevole presentare il nome della nostra meravigliosa città, accompagnato da musica, arte e cultura”.

Fanno “dolce eco”, in un periodo di netta recessione artistica, le parole, sia del Vice Sindaco ed Assessore agli Eventi della Città di Belpasso, Carlo Caputo, il quale afferma: “Con immenso piacere apriamo il cartellone estivo della nostra Città con un evento che già dalla sua prima edizione si è posizionato tra i più significativi in ambito regionale e nazionale, il Festival Internazionale di Cori  “In…Canto sull’Etna”. Personalmente ringrazio l’Associazione Musicale Schola Cantorum “Maria SS. Immacolata” che con impegno, dedizione ed entusiasmo, ormai da parecchi anni, rappresenta la Città di Belpasso in tutto il mondo. Anche quest’anno quindi hanno voluto dare questa grande opportunità alla cittadina di Belpasso e non solo, riuscendo a portare  due gruppi internazionali e due gruppi nazionali”;

Alfio Papale, sindaco di Belpasso ha concluso affermando che: “Il Festival Internazionale di Cori “In…Canto sull’Etna”giunto alla seconda edizione, rappresenta un evento che nel nostro paese sta diventando tradizione grazie alla passione degli amanti del bel canto e all’impegno profuso dalla Schola Cantorum Maria SS. Immacolata  di Belpasso, guidata dal presidente Orazio Leotta e dall’infaticabile M° Piero Leotta. In questa occasione più che mai, l’amore per la musica si fonde ad  unisono con la religiosità espressa da particolari  canti che in un territorio come il nostro, segnato persino dall’apparizione della vergine Maria e da un rapporto inscindibile dei cittadini con Santa Lucia, esprimono un autentico tributo di fede. La kermesse, come nella prima edizione, sono certo che rappresenterà un’ottima vetrina per il rilancio dell’immagine artistica e  culturale  della nostra cittadina”.

Capodanno in piazza Università

Conto alla rovescia per la notte del 31 dicembre, quando la città di Catania festeggerà a Piazza Università il suo “Capodanno tutto Catanese”, una serata di divertimento per celebrare insieme il benvenuto al nuovo anno. La serata organizzata dal Comune di Catania in collaborazione con RadioLab (Gruppo Radio Amore), nascente realtà dell’universo radiofonico isolano, nella cornice di una Piazza Università illuminata da videoproiezioni in sistema di mapping a cura del VJ Nero e della “Cosentino events”, che trasformeranno le facciate dei palazzi in autentiche “quinte” artisticamente colorate e dense di oniriche illusioni di viaggio.

A partire dalle 22 la proposta musicale prevede l’esibizione live da parte di alcune tra le band più in vista all’interno del panorama musicale catanese e siciliano. In particolare, proprio nei momenti precedenti e successivi al countdown della Mezzanotte si esibiranno sul palco di piazza Università i “Babil On Suite”, con le loro sofisticate sonorità, già vincitori del Lennon Festival e nell’estate 2011 gruppo d’apertura dei concerti di Max Gazzè e Nouvelle Vague; i coinvolgenti “Giufà”, con il loro irresistibile folk; e i “Ciauda”, progetto musicale di lingue e dialetti legati in un ritmo cadenzato sulla tradizione siciliana.

Dopo i festeggiamenti della mezzanotte, a partire dall’una la piazza si trasformerà in una pista di ballo “sfrenato”con un dj set a cura dei dj Francesco “Franco” Seminara, Topazio, Sergio Rasta e MC Shark.

La serata sarà condotta da Anita Gensabella, speaker di RadioLab, partner organizzativo dell’evento, che si occuperà anche di trasmetterlo in diretta radiofonica sulle frequenze di 101.00 FM.