Illuminazione pubblica, a Catania si cambia

Importanti innovazioni in arrivo nella gestione dell’illuminazione pubblica cittadina, grazie a soluzioni tecniche in grado di garantire, a regime, maggiore efficienza e risparmi importanti sia sotto il profilo economico che energetico.

L’ amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli sulla base di una convenzione Consip che garantisce massima trasparenza e totale abbattimento degli oneri di gara ha affidato a un nuovo gestore, Gemmo Spa, l’intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica per nove anni.

Il contratto, già stipulato e che entrerà in vigore il prossimo primo maggio, oltre alla fornitura dell’energia elettrica e alla gestione ordinaria degli impianti comprende anche servizi tecnici e gestionali particolarmente innovativi che pongono la città di Catania all’avanguardia.

Tra queste la manutenzione programmata (preventiva, correttiva e di pronto intervento) per la messa in sicurezza degli impianti degli oltre 31 mila punti luce cittadini; interventi di riqualificazione energetica e artistica con l’impiego di nuove tecnologie efficaci, efficienti ed innovative; interventi finalizzati alla messa in sicurezza, all’adeguamento normativo e tecnologico con la riqualificazione parco apparecchi illuminanti e risparmi energetici con l’impiego, su larga scala, del sistema “Led” in circa 20 mila punti luce, oltre il 60% di quelli complessivi, senza oneri aggiuntivi per il Comune.

“Un fatto di straordinaria importanza per la città di Catania –ha detto il sindaco Stancanelli- perché abbiamo badato a coniugare efficienza con innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo. Catania si torna a distinguere per innovazione e a quanto mi dicono i tecnici -ha aggiunto il sindaco- verranno garantiti livelli eccellenti anche sotto il profilo del controllo della rete per prevenire e contrastare situazioni di difficoltà che si presentano per atti di vandalismo o furti di rame, azioni di danneggiamento che abbiamo comunque contenuto a livello dell’1% dell’intera rete, grazie a un intenso e purtroppo oneroso lavoro di ripristino. E per questo -ha aggiunto Stancanelli- ho voluto che fosse migliorata l’interazione coi cittadini per venire incontro prontamente alle loro segnalazioni in caso di guasti dovuti ai motivi più vari”. A questo proposito il nuovo contratto per la gestione dell’illuminazione pubblica cittadina prevede anche un monitoraggio del servizio tramite apposito portale web e un Call Center dedicato alle segnalazioni guasti dal cittadino. Sul fronte del risparmio energetico è prevista anche un’innovativa gestione dell’accensione e dello spegnimento dell’impianto seguendo il ciclo solare e quindi la massimizzazione dell’utilizzo della luce naturale, ferma restando la possibilità di poter programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari. Il monitoraggio riguarderà anche il controllo costante dei consumi e dell’effettivo stato dell’impianto (acceso o spento) e l’analisi on line (misura delle grandezze e caratteristiche della linea), elemento questo fondamentale per avere in tempo reale le segnalazioni, con contestuale allarme per le forze dell’ordine, di manomissioni degli impianti di pubblica illuminazione dovuti ai tentativi di furti di rame m anche allacciamenti abusivi con rilevazioni real time di consumi anomali. “Sono innovazioni di cui si comprende agevolmente l’importanza –ha concluso il sindaco Stancanelli- che vanno attuati con la gradualità che le risorse tecniche consentono ma la strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi, una modalità amministrativa che ci caratterizza fin dal nostro insediamento dopo decenni di ritardi e occasioni perdute”.

Il nuovo piano di gestione dell’illuminazione pubblicazione verrà presentato ai primi giorni di maggio a palazzo degli elefanti in dettaglio dal sindaco Stancanelli e dai tecnici della Gemmo Spa.

Biciclette elettriche per i vigili urbani catanesi

“Una Catania dal volto nuovo con zone centrali a traffico limitato, corsie delimitate e dedicate ai bus e da oggi promotrice di una mobilità sostenibile”. Così il sindaco Raffale Stancanelli che davanti al palazzo municipale ha consegnato quattro bici a pedalata assistita ad altrettanti vigili urbani. Alla consegna erano anche presenti l’assessore alla Polizia Urbana Massimo Pesce, e l’esperto del sindaco per la mobilità, Giacomo Guglielmo. Le bici consegnate a cui ne seguiranno altre 20, fanno parte di un progetto sulla mobilità sotenibile presentato dal comune di Catania al ministero per l’Ambiente che lo ha approvato e finanziato.

“L’uso delle due ruote – ha continuato il sindaco- sono parte della strategia generale sulla Mobilità sostenibile che l’Amministrazione comunale persegue, esempio ne sono l’ampliamento della Ztl, le aree pedonali e le corsie protette per i bus. Strategia che mi auguro cambi anche le abitudini dei catanesi convincendoli all’uso di un mezzo che non inquina e mantiene in forma ”.

Tutti questi provvedimenti di autentico cambiamento della mobilità nel centro storico saranno inseriti nel rapporto annuale stilato da Legambiente che finora aveva dato alla nostra città stime non particolarmente favorevoli proprio a causa dell’assenza di tali misure. “E’ un’iniziativa a costo zero per il Comune – ha detto l’assessore Pesce- che ottimizza e rende più fluido il movimento dei vigili all’interno del centro storico pedonalizzato”.

I vigili in bici,che circoleranno all’interno dell’ area pedonale e della Ztl saranno di palmari di ultima generazione che, in tempo reale, permetteranno per il rilievo delle infrazioni e delle irregolarità con la stampa immediata della contravvenzione e la trasmissione alla centrale operativa.