Differenziare anche sotto l'ombrellone

Anche quest’anno ritorna il progetto “ Ecolido “ di raccolta differenziata dei rifiuti negli stabilimenti balneari. Al progetto, giunto alla dodicesima edizione e nato dalla collaborazione tra Comune di Catania, SIB (Sindacato Italiano balneari ) e la ditta IPI-OIKOS, partecipano 22 stabilimenti balneari del litorale della Plaia. L’iniziativa si concluderà l’11 settembre.
Ai gestori dei lidi sono stati consegnati, in comodato d’uso gratuito, i contenitori carrellati destinati alla raccolta differenziata delle diverse frazioni merceologiche: carta, vetro e plastica. Il personale del raggruppamento di imprese, che si occupa per conto del Comune anche della pulizia e della raccolta dei rifiuti in città, ritirerà i materiali raccolti secondo un calendario definito con i gestori dei lidi che hanno aderito all’iniziativa.
Quindi anche sotto l’ombrellone si può effettuare la raccolta differenziata dei propri rifiuti. Restare in spiaggia, consumare un gelato, fumare una sigaretta, bere una lattina o una bottiglia di birra, sono gesti comuni nel periodo estivo, l’importante è non abbandonare sulla battigia, o peggio ancora in mare, gli involucri del gelato, le lattine , le bottiglie in plastica o di vetro.
“Facciamo della sostenibilità ambientale lo stile della nostra vacanza – sottolinea l’assessore all’Ambiente Claudio Torrisi – e questa iniziativa, rivolta a tutti i frequentatori degli stabilimenti balneari, mira ad associare il rispetto per l’ambiente a momenti di relax. Rispettare la natura per salvaguardare il nostro splendido litorale. Le coste, la spiaggia, il mare costituiscono un bene a disposizione di tutti i cittadini, oltre ad essere una risorsa per il nostro turismo, tutelarli e soprattutto tenerli puliti è un dovere di tutti”.
“Promuovere una corretta raccolta differenziata dei rifiuti, – spiega il presidente provinciale del SIB Giuseppe Ragusa – e soprattutto salvaguardare l’ambiente e le nostre coste, è l’obiettivo che insieme al comune di Catania ci prefiggiamo di raggiungere. In tutti gli stabilimenti , che ringrazio per la collaborazione , sono stati collocati i contenitori carrellati ed è cominciata la distribuzione di depliant illustrativi per effettuare una buona raccolta differenziata anche in vacanza”.
Pertanto non lasciamo in spiaggia nessun “ricordo” del nostro passaggio, mettiamo tutto in un  sacchetto e depositiamolo nel contenitore dei rifiuti, ricordando che abbandonarli  sulla spiaggia significa spesso farli finire in mare.

Piatti e bicchieri di plastica nella differenziata

Il piatto più diffuso nel nostro Paese? Quello di plastica. Sì, perché è ormai abitudine quotidiana diffusa l’utilizzo delle stoviglie “usa e getta”. Prodotti, questi ultimi, che fino a oggi non erano riciclabili e quindi conferibili negli appositi cassonetti. Una “regola” che dal prossimo 1 maggio cambierà, con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata e rendere meno impattante l’utilizzo delle plastiche cosiddette “eterogenee” o miste. A comunicarlo – su scala nazionale – è il Comitato di coordinamento Anci-Conai (Associazione nazionale comuni italiani e Consorzio nazionale imballaggi), che ha così segnato un importante passo avanti nel percorso di sostenibilità ambientale, che tutti dobbiamo intraprendere attraverso lo smaltimento “pulito” dei prodotti utilizzati.

Anche Catania aderirà al provvedimento: i cittadini sono dunque invitati a seguire poche ma importanti regole che daranno nuovo impulso al progetto “Io differenzio Catania”, promosso dal raggruppamento di imprese Ipi-Oikos e sposato dal Comune di Catania.

Nello specifico è bene ricordare che la nuova disposizione riguarda solo bicchieri e piatti monouso (per il momento le posate vanno a finire sempre nell’indifferenziata e quindi in discarica perché non possono essere considerate imballaggi, in base alla direttiva 2004/12/CE del Parlamento europeo), e che ai fini di una corretta raccolta dovranno essere preventivamente puliti, per non inquinare il resto dei rifiuti conferiti nei cassonetti gialli alterando la raccolta a causa dei residui organici.

Una decisione che va a risolvere un “dilemma” che sembra aver interessato la gran parte degli utenti, erroneamente convinti che nei contenitori della plastica, insieme a bottiglie e flaconi, andassero anche le stoviglie monouso: «Sarà più semplice adesso informare i cittadini sul corretto conferimento della plastica, grazie alla semplificazione del messaggio – commentano i rappresentanti Ipi-Oikos – La prima occasione per mettere in atto la nuova disposizione sarà proprio quella della scampagnata fuori-porta del primo maggio: importante banco di prova per la nuova modalità di conferimento di piatti e bicchieri di plastica».

Infine, è bene ricordare il nuovo orario di conferimento rifiuti, vigente dall’1 aprile scorso: dalle 19.00 alle 23.00. Per qualsiasi informazione, inoltre, ricordiamo di utilizzare il numero verde 800 195 195 o di consultare il sito www.iodifferenziocatania.it, dov’è possibile trovare maggiori dettagli sulle regole del conferimento, sugli orari e sulle attività in corso.

Apre l'isola ecologica di viale Tirreno

E’ pronta e operativa la prima isola ecologica di viale Tirreno a Catania dopo il completamento dei lavori di ripristino dei danni causati da atti vandalici e il superamento di numerosi ostacoli tecnici e burocratici che finora hanno impedito la messa in funzione dei tre centri di raccolta cittadini.

Secondo il Comune di Catania dopo questa di viale Tirreno, prossimamente saranno operative le altre due realizzate di via Gianni, a Picanello, e viale Generale Ameglio, a Nesima inferiore «un fatto importante  per fare  un grande passo avanti  al fine di aumentare la percentuale di raccolta dei rifiuti differenziati». La gestione delle tre isole ecologiche è affidata al raggruppamento di imprese IPI-OIKOS .

Contemporaneamente all’inaugurazione ufficiale  del centro raccolta di viale Trreno sarà firmato anche l’accordo tra Comune di Catania e il Conai, il consorzio che si occupa del recupero e riciclo di carta, cartone, plastica e alluminio, che prevede l’elaborazione di un progetto di un sistema di raccolta differenziata avanzata sperimentale, da realizzare nei prossimi mesi.

Il consorzio  tramite i propri tecnici contribuirà alla fase di predisposizione del nuovo piano industriale di sviluppo della raccolta e al coordinamento della attività ai  fini dell’avvio del nuovo servizio di porta a porta limitato in alcune zone. Il Conai sarà rappresentato da  Luca Piatto, Responsabile Area Rapporti con il territorio.

Catania città sostenibile, forum sul tema "Da rifiuto a risorsa"

“Catania città sostenibile”: un obiettivo reale, un’immagine possibile, e soprattutto un impegno comune di Amministrazione e cittadini insieme. Come dimostra il forum “Da rifiuto a risorsa” nato dall’unione straordinaria di autorevoli forze sociali e culturali della città, al fine di promuovere la tutela ambientale, la partecipazione attiva e la sensibilizzazione dei catanesi sul tema della gestione integrata dei rifiuti. L’iniziativa è promossa infatti dai prestigiosi club service appartenenti a Rotary, Lions, Soroptimist, Fidapa, Inner Wheel e Kiwanis, con il patrocinio del Comune di Catania e dell’Osservatorio Rifiuti, e con il sostegno dell’Oikos spa, che opera nel settore dei servizi ambientali anche nel territorio del Comune etneo.

L’evento si svolgerà sabato 17 marzo, a partire dalle 9.00, al Palazzo della Cultura di Catania (Via Vittorio Emanuele 121), puntando i riflettori sulla promozione delle “buone pratiche” legate alla differenziazione e allo smaltimento dei rifiuti, a un anno dall’avvio del servizio nel Comune etneo.

Prenderanno la parola i rappresentanti delle parti sociali coinvolte: dopo i saluti dei referenti del progetto per Lions e Rotary, rispettivamente Antonio Pogliese e Giovanni Aloisio, e dopo il contributo di Vincenzo Piccione, vicepresidente dell’Osservatorio dei rifiuti e coordinatore del Criea (Centro regionale informazione e educazione ambientale dell’Università di Catania), seguiranno gli interventi di Valeria Messina, rappresentante di Oikos, e di Claudio Torrisi, assessore comunale all’Ambiente.

Importante voce in capitolo avrà inoltre la presentazione del progetto organizzato dal Rotary Catania Sud e rivolto alle scuole: “Catania recupera Catania – E noi cominciamo da…”.

All’incontro sono stati invitati il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il presidente del Consiglio comunale Marco Consoli, i presidenti delle municipalità di Catania, i presidi delle scuole di ogni ordine e grado.

Al via le isole ecologiche, benefit per i cittadini più virtuosi

Il regolamento per la gestione dei quattro centri comunali per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani è stato varato nell’ultima seduta del consiglio comunale di Catania con 24 voti favorevoli e 7 astenuti. Si tratta per Catania di una decisione importante per mettere in funzione le isole ecologiche approntate dell’Amministrazione comunale che già esistono in diverse zone della città.

Il piano delinea i servizi offerti dai Centri di raccolta Comunale esistenti in viale Tirreno, e nelle vie Generale Ameglio e Maria Gianni, e nella XVI traversa della zona industriale di Catania, tutte strutture di cui il Comune avrà la gestione avvalendosi di soggetti privati specializzati nel settore.

Nella prima isola ecologica che verrà aperta al pubblico, quella di viale Tirreno e a seguire, quella di Picanello, orari e modalità d’accesso saranno fissati quanto prima dal Sindaco con un’ ordinanza. Potranno accedere ai Centri di Raccolta sia i privati, residenti nel territorio di Catania sia i soggetti titolari di utenze non domestiche ovvero le attività artigianali, industriali, commerciali, enti, ecc. con sede legale nel territorio comunale di Catania:entrambe le categorie, privati e non, devono essere iscritti al ruolo Tarsu del Comune di Catania per conferire in discarica.

Varie sono le tipologie di rifiuti da poter conferire: dagli imballaggi di vetro che andranno stoccati nelle campane apposite agli oli e grassi vegetali che saranno posti in contenitori a tenuta. E così via tutte le tipologie come metalli, legno, vernici, toner, batterie rifiuti di demolizioni e tanto altro che sarà posto, a seconda della categoria, in cassoni, campane, spazi a terra e contenitori stagni.

Tra gli emendamenti alla proposta originaria approvati dal consiglio anche quello della commissione consiliare competente che regolamenta gli incentivi ai cittadini prevedendo che annualmente venga stilata una graduatoria dei punteggi attribuiti a ciascun cittadino che ha conferito in discarica, stabilendo che a coloro che hanno raggiunto il minimo previsto vengano riconosciuti i benefit.

L’accesso ai centri raccolta sarà disciplinato attraverso il possesso di una tessera personale di riconoscimento rilasciata dall’Amministrazione comunale per gli utenti privati. Per le utenze commerciali invece si dovrà compilare un formulario d’identificazione dei rifiuti. Nel conferire i rifiuti che possono essere anche pericolosi e vegetali come lo sfalcio dell’erba dei giardini tutti sono obbligati ad osservare le regole fissate dal piano.

Per chi violasse il regolamento sono previste sanzioni pecuniarie che vanno dai 105 euro per abbandono di rifiuti pericolosi in area pubblica o privata ai 200 per l’accesso al Centro raccolta in orari non consentiti. La vigilanza e l’eventuale sanzione è affidata alla Polizia Municipale ad ufficiali ed agenti di Polizia giudiziaria. Controlli ulteriori possono essere effettuati anche su segnalazioni o esposti scritti, e su iniziativa dei responsabili del Centro o della Polizia che possono eventualmente verificare il contenuto di quanto è stato conferito usando anche mezzi audiovisivi, con modalità e tipologia difforme dal regolamento appena varato.