Quando Catania pulisce Catania

Catania non è morta, anzi è in un crescente fervore sociale e lo dimostra il fatto che sempre più gente di tutte le età e di tutti i ceti sociali si stia attivando in modo diretto per migliorare la propria città e renderla più vivibile ed appetibile ai turisti.

Questo spirito di solerzia e questa voglia di cambiamento coinvolgerà centinaia di persone nel cuore storico del capoluogo etneo martedì 29 maggio alle 10,00 nell’iniziativa “CATANIA pulisce Catania”, una manifestazione simbolica e concreta al tempo stesso che mira a ripulire il centro città da cartelli e manifesti abusivi, organizzata dai membri della pagina Facebook “Catania”, gestita da Davide e Luca D’Amico e Chiara Barbagallo, e dal presidente del consorzio “Via Etnea Centro Commerciale Naturale”, Domenico Ferraguto.

Da dove nasce l’idea di questo evento?

Rientra in una serie di piccole iniziative che abbiamo promosso in questi anni in favore della nostra città – ci dicono i curatori della pagina Facebook, che conta oltre 75.000 fan da tutto il mondo –; abbiamo ripulito per diversi mesi un tratto di Piazza Nettuno che ritornava puntualmente sporco il giorno dopo a causa dei venditori abusivi; abbiamo acquistato 35 alberi di mandorlo amaro che al più presto doneremo alla città per abbellire le rotatorie spoglie lungo le strade comunali; abbiamo acquistato la targhetta per segnalare la fontanella non potabile all’interno del giardino Bellini; abbiamo collaborato la scorsa estate alla realizzazione dell’evento “TrezzArte” ad Acitrezza con l’associazione CSA; siamo quasi riusciti nel miracolo di ridare una mano alla Fontana dell’Amenano, l’iter è in corso. Attualmente stiamo collaborando insieme ai ragazzi del forum Skyscrapercity Catania con il Comune per alcuni suggerimenti sulla viabilità e non solo”.

Cosa prevede, in particolare, l’evento di martedì?

L’appuntamento è per le ore 10 in via Nicola Spedalieri (accanto la Rinascente). Si interverrà, armati di raschietto ed olio di gomito, per ripulire il centro storico dai manifesti abusivi che umiliano la bellezza del nostro patrimonio architettonico. Le vie interessate dagli interventi saranno: Viale Regina Margherita, Via Etnea, Via Antonino Di Sangiuliano, Corso Sicilia, Via Gambino, Via Landolina, Piazza Vincenzo Bellini e Via Teatro Massimo”.

Parafrasando un vecchio (e infelice) slogan – ha scritto alcuni giorni fa il presidente Ferraguto sulla pagina dell’evento – nasce questa iniziativa “liquida” che confidiamo possa attivare un segnale di profondo cambiamento culturale verso il rispetto dei luoghi della nostra cultura”.

Affascinante, oltre al contenuto ed alle finalità dell’iniziativa, anche il modo in cui si sta curando l’organizzazione: “Niente catene di sms o di e-mail, né manifesti, né annunci pubblici – ci dicono –, solo attraverso i nostri canali di Facebook e RDS Radio Studio Centrale”.

Insomma, un’ulteriore testimonianza di come i social network possano essere un incentivo alla partecipazione attiva della cittadinanza; partecipazione che, in questo caso, è dettata dall’amore incondizionato verso la propria città e dalla voglia di risveglio dal degrado urbano. E ciò è testimoniato anche da altre due iniziative simili che si terranno nello stesso periodo: la pulizia del Boschetto della Plaia ad opera del GAR (Gruppo Azione Risveglio) sabato 26 e quella organizzata da EtnaWalk, RadioLab, EtnaSci, CTzen e Soccorso Alpino tra i sentieri di Zafferana il 10 Giugno. “Iniziative del genere non hanno lo scopo di sostituirsi ai pulizieri di questo o di quell’ente […] L’intento principale è quello di sensibilizzare la popolazione al rispetto del territorio. L’invito è rivolto all’intera cittadinanza”.

Restituire S.Agata ai catanesi

Una levata di scudi in difesa della Festa di Sant’Agata e della sua piena legalità si è manifestata da vari ambienti della società civile catanese.

Il Comitato per la legalità nella festa di S.Agata (Addio Pizzo Catania, Banca Etica della Sicilia orientale, Cope, Cittainsieme, Fondazione Fava, Libera, Mani Tese Sicilia, Movi, Pax Christi) ha indetto una conferenza stampa per giovedì 9 febbraio alle ore 10:30 nell’aula A8 dell’ex-Convento dei Benedettini. La  conferenza sarà introdotta dal preside della Facoltà di Lingue, prof. Nunzio Famoso.

Si chiederà che dopo i disordini, il sindaco mantenga la promessa  per un regolamento della festa di S.Agata dopo che sono stati visti ceroni accesi nonostante le ordinanze, cera per le strade, scazzottate, blocco del fercolo e poi della varetta della Santa in Cattedrale.

Nel comunicato inviato dal comitato si legge: «Di fronte a questi disordini, che hanno causato dolore e preoccupazione nella cittadinanza, è necessario che il Comune, insieme a tutte le forze sociali coinvolte, si assuma la responsabilità di approvare un regolamento, oggi inesistente, che definisca chiaramente tempi modi e responsabilità civili e penali della festa, e che sia in grado di facilitare l’ordinato svolgersi delle celebrazioni. Ad oggi, solo la Chiesa di Catania ha approvato un regolamento che però riguarda unicamente le proprie competenze. Questo Comitato per la legalità ha ascoltato alcuni rappresentanti della Chiesa e delle maggiori Associazioni Agatine che si sono dichiarate disposte al dialogo. Chiediamo adesso al Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli di procedere con la promessa comunicata il 2 febbraio scorso di convocare al più presto questo Comitato per iniziare il percorso per la stesura di un nuovo Regolamento delle celebrazione agatine».

E’ intervenuto anche Carlo Cittadino, presidente dell’associazione Katane col seguente comunicato: «Dopo la morte di un devoto, in occasione di una delle ultime feste di S.Agata, la nostra associazione, non voleva più intervenire, per rispetto  e per silenzio. Nostro malgrado, ancora una volta, si sono verificati fatti su cui vogliamo intervenire per contribuire a migliorare la festa di S.Agata. Premesso che: 1) per un cattolico S. Agata è tutto l’anno (anche per i devoti); 2) le preghiere si possono benissimo fare nel silenzio  in cattedrale. Ciò premesso, invitiamo il nostro vescovo di catania  Mons. Salvatore Gristina a intervenire in occasione  delle cebrazioni per l’ottava di S. Agata, per dare un segno  forte  e  religioso con i seguenti provvedimenti: a) vietare l’uscita del busto di S. Agata in piazza Duomo  in occasione dell’Ottava; b)  di convocare nei successivi giorni i rappresentati del Comune e i rappresentanti dei devoti  per studiare  insieme  le possibili  soluzioni per una futura festa, sicuramente religiosa  ma con  piu’  serenità , per  il bene di noi tutti catanesi devoti alla Santuzza».

 

Festa di Sant'Agata, il programma delle due Candelore "di quartiere"

Si avvicina il clou della festa di Sant’Agata e come ogni anno iniziano gli eventi che ruotano intorno alle Candelore. Tra venerdì 20 e lunedì 23, infatti, hanno fatto la loro trionfale uscita i cerei dei Macellai (come sempre presenti alla festa di San Sebastiano al Castello Ursino), dei Pescivendoli (la cui festa al Mercato Ittico si terrà domenica 29) e dei Fruttivendoli (con la consueta festa alla Fiera).

Anche gli altri cerei si apprestano ad iniziare il proprio programma dei festeggiamenti in giro per la città, ma vogliamo porre l’attenzione sui due cerei più moderni che non sfilano in processione: quello di San Giovanni Galermo e quello del Villaggio Sant’Agata. Le due candelore “di quartiere”, il cui mantenimento si deve ai cittadini che si autotassano per garantire la manutenzione e le feste ogni anno, hanno in programma diversi appuntamenti da qui fino al 2 febbraio. L’anno scorso si diceva che almeno una si sarebbe unita questo febbraio alle altre 11 nelle processioni dei giorni 3, 4 e 5. In realtà la questione è tutt’altro che semplice, per i costi elevati e per la preclusione della tradizione (seppur, è bene ricordarlo, il numero delle candelore è stato mutevole nel corso della storia, raggiungendo addirittura le 33 unità alcuni secoli fa).

Questi sono i programmi dei due cerei.

CEREO S. AGATA – SAN GIOVANNI GALERMO:

23/1: ore 8,30 Uscita cereo quartiere Lineri. Omaggio per il Memorial Marino. Proseguimento per Monte Palma

24/1: ore 8,30 Zona Lineri; ore 11,00 festa supermercato e proseguimento per Poggio Lupo; ore 16,00 festa scuola Etna Calcio

25/1: festa rifornimento Eni, Poggio Lupo

26/1: ore 8,00 zona Balatelle giro per il quartiere. Nel pomeriggio festa fam. Ortolani e Panificio Padre Pio

27/1: chiesa San Giovanni e proseguimento verso Etna Bar

28/1: ore 8,30 Etna Bar; ore 15,30 festa Tenuta Rindone

29/1: riposo

30/1: rientro zona Lineri. Chiusura festeggiamenti

 

CEREO VILLAGGIO SANT’AGATA

26/1: Uscita Cereo ore 16.30 presso il villaggio S. Agata zona A. Arrivo cereo alle 18. Messa solenne alle ore 19,30 con Mons. Alfio Salemi

29/1: Uscita cereo parrocchia Santa Croce ore 9. Ore 18 inizio festeggiamenti per tutto il quartiere, con la partecipazione del Cereo dei Fruttivendoli. In serata fuochi d’artificio

30/1: Uscita Cereo dalla parrocchia Santa Croce ore 8.30. Percorrerà tutta la periferia sud di Catania fino ad arrivare in serata a Monte Po’

31/1: Uscita Cereo dalla Parrocchia di Monte Po’. Giro del quartiere dove in serata ci saranno i festeggiamenti

1/2: Giro per il quartiere San Giorgio fino ad arrivare in serata alla parrocchia Santa Croce

2/2: Giro interno in tutto il quartiere Villaggio S. Agata