Pianoforte … dall’Ucraina con … il cuore

Catania, dal 29 maggio al 2 giugno, si è svolto un importante avvenimento culturale, artistico e musicale.

Il celebre virtuoso, didatta del pianoforte ed accorto mentore di giovani artisti, il pianista ucraino Leonid Margarius, ha tenuto una partecipata ed esaltante Masterclass nella sede dell’Accademia Musicale “Note…che si notano” e presso l’Hotel Katane di Catania. Una settimana di grande musica, lezioni di saggia ed esperta sapienza didattica, oltre che di rinomata ed importante occasione di scambio ed arricchimento culturale internazionale ed infine, ma non ultima per importanza, di infinita e di squisita e profonda “Umanità”!

Questo è il ritratto di Leonid Margarius, un artista insignito nel 1993, del titolo di “Personalità Benemerita della Cultura” da parte della Presidenza della Repubblica dell’Ucraina, un uomo che ha dedicato la sua vita alla musica, all’arte del “ben tastare” uno strumento come il pianoforte considerato da molti come un mero ed insignificante susseguirsi di tasti da pigiare per eseguire questa o quell’altra melodia.

Chi si accinge alla delicata arte dell’esecuzione pianistica, come ben insegna l’esperto, avveduto ed infinitamente sensibile maestro ucraino, deve occuparsi di “riesumare” sulla tastiera le intenzioni e l’animo dell’autore che “rivive” grazie alla corretta esecuzione del pianista.

“Chopin, come afferma Liszt nel suo libro intitolato proprio “Chopin”, si deve eseguire facendo risaltare l’immensa sensibilità ed intima espressione del pianista di Varsavia, sia che si esegua un Notturno, una Polacca, una Mazurca…o altro”: questa una delle tante frasi del sensibile ed immenso artista ucraino che in questi giorni ha onorato ed affascinato Catania con la sua preziosa ed arricchente presenza.

I numerosi “allievi effettivi” che si sono susseguiti, accanto a lui, sullo sgabello del pianoforte e che hanno usufruito delle sue preziose e quanto mai illuminanti “lezioni” hanno molto gradito e si sono sentiti onorati e privilegiati di aver avuto la possibilità di arricchirsi dei suoi illuminati consigli. A conclusione della Masterclass, presso l’Hotel Katane, la mattina di sabato 2 Giugno, si è tenuta una “lezione collettiva” con tutti gli allievi partecipanti ed altri che si sono aggiunti quella mattina, in occasione della quale sono stati anche proiettati dei video che hanno dato viva testimonianza della bravura e del valore dei tanti allievi del maestro che in tutto il mondo risultano vincitori dei  più prestigiosi Concorsi Pianistici Internazionali.

In serata, invece, nell’ampia e prestigiosa Sala “Katane” dell’omonimo Hotel, grazie anche alla gradita e gentile collaborazione del M° Corrado Ratto, insegnante di Pianoforte Principale presso l’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania, alla presenza di un uditorio specializzato che ha molto gradito ed apprezzato l’evento, ha avuto luogo il Concerto Finale dei partecipanti alla Masterclass, in occasione del quale i giovani artisti, che meritano di essere nominati uno per uno, in ordine di esecuzione: Lorenzo Policheni, Giovanni Falcone, Alessia Caruso, Andrea Granata, Marco Testa, Francesca Pace, Irene Valenti, Giorgia Vitale, Mario Bonanno, Gianluca Messina e Alessandro Di Marco, si sono alternati al piano ben interpretando con passione, sagacia e competenza tecnico artistica importanti e rappresentative pagine pianistiche passando dalle bachiane “Suites Francesi” alle clavicembalistiche sonorità di Domenico Scarlatti, alle sognanti e romantiche atmosfere di Chopin, alle accattivanti composizioni di Rachmaninov  e Skrjabin, alle misteriose e raffinate sonorità della “Suite Bergamasque” e di “Estampes” di Debussy, all’incisivo Maurice Ravel di “Gaspard de la Nuit”, alle “incandescenti” e fortemente “pregnanti” note del fantasmagorico Liszt della Rapsodia spagnola e del “Mephisto Walzer”!

E’ già la quarta volta che il carismatico Maestro Margarius viene a Catania per tenere le sue lezioni e, vista la calorosa e particolarmente gradita atmosfera che si crea ogni volta, ad ogni sua visita, si è pensato di creare un “Corso Permanente di Pianoforte” di 28 ore di lezione per il primo anno di corso tenuto appunto dal maestro ucraino.

A tal proposito, l’Associazione No Profit Meridies e l’Accademia Musicale “Note…che si notano” di Catania, con l’instancabile impegno dei fondatori Gregorio Celi e del direttore artistico M° Carmen Fontanarosa, che hanno organizzato questi riusciti e ben strutturati incontri di Alta Formazione Musicale dal titolo “Studiare o Perfezionarsi con grandi Maestri Internazionali”, hanno ben pensato di istituire questa importante occasione al fine di formare l’eccellenza pianistica, curare l’Alto Perfezionamento, preparare il pianista professionista e conseguire competenze certificate ISO 9001.

Le iscrizioni, che avranno inizio Giovedì 14 Giugno 2012, dovranno pervenire entro MARTEDI’ 31 LUGLIO 2012 alle ORE 17,00 in formato elettronico e secondo le procedure indicate sul sito www.notechesinotano.it.

«La Musica come mezzo di aggregazione»

“La Musica è innanzitutto uno dei più importanti mezzi di aggregazione e socializzazione, con il fine di aiutare le persone a scoprire un rapporto fra di loro, a realizzare un contatto e un confronto che le aiuti ad apprezzarsi per quello che esse sono, nei loro pregi e nei loro limiti”.

È questa la concezione che l’accademia musicale “Note… che si notano” porta avanti sin dal 1997.
Nata su iniziativa dell’Associazione No profit “Meridies”, l’Accademia è diventata il luogo ideale, a Catania, in cui “i talenti musicali vengono valorizzati al meglio da docenti professionisti, abili nel curare anche gli aspetti tecnico-artistici in modo da aprire la strada a probabili carriere lavorative nel settore”. Così Gregorio Celi, presidente dell’associazione, ci spiega l’essenza e gli obiettivi di questa realtà catanese.
“Proprio per curare sempre di più la preparazione degli allievi verso l’eccellenza, dal giugno 2010 l’Accademia ospita grandi Maestri di chiara fama internazionale, provenienti da ogni parte del mondo e scelti in maniera oculata”.

Nell’aprile 2012, il Maestro Antonio Cericola, eccellenza nel settore della Direzione d’Orchestra e di Coro, è stato chiamato dall’Associazione per presentare questo progetto che lo vede entusiasta protagonista.
È lo stesso Maestro a parlarci del progetto, che “consiste in un seminario di formazione per giovani direttori di coro e orchestra che hanno la possibilità di vivere le due realtà congiuntamente, in maniera tale da poter dirigere sia il coro che l’orchestra insieme”.

Sempre attraverso le parole del Maestro si intende che “oltre all’aspetto tecnico e didattico c’è anche il risvolto artistico in quanto i ragazzi impareranno tecnicamente tutte le possibilità e le combinazioni dei tempi che vengono realizzati col braccio e con la psicologia della comunicazione non verbale, con la presenza anche di un’orchestra formata da camera con violini primi, violini secondi, violoncelli, contrabbassi, flauti oboi, clarinetti, fagotti, più pianoforte”.
Ma le novità non finiscono qui; “Grazie alla presenza delle voci bianche – continua Cericola – si garantisce anche una letteratura dedicata all’infanzia. Ma vi è anche un coro polifonico formato da adulti, con soprani, contralti, tenori e bassi e la presenza di voci solistiche che si esibiranno in brani per voci soliste, appunto, ed orchestra”.

Inoltre il Maestro, con orgoglio ed entusiasmo, ci racconta che “tutti questi elementi congiunti sono accompagnati da brani appositamente composti da me, che faccio anche il compositore, in una letteratura che ha un aspetto artistico ma anche uno didattico per chi vuole imparare a dirigere”.

Per finire Cericola di spiega quella che è la peculiarità del corso, ovvero “la possibilità di garantire la presenza di un organico vero e non di un pianoforte a quattro mani, come normalmente avviene nei corsi analoghi. I ragazzi così hanno la possibilità di esercitarsi con la presenza vera di coro, orchestra e solisti”.