Videosorveglianza attiva a Caltagirone

Dallo scorso 10 settembre sono attive a Caltagirone le apparecchiature di videosorveglianza posizionate in altrettanti luoghi “sensibili” della cittadina. Nelle settimane scorse, infatti, la Giunta municipale calatina ha dato il via libera all’attivazione delle 11 telecamere installate (10 a metà maggio dalla precedente Amministrazione, l’undicesima a luglio, su iniziativa dell’attuale esecutivo) in luoghi che presentano maggiori criticità sia per la formazione di cumuli di rifiuti abbandonati, sia per gli atti vandalici. L’ultima, installata sulla Scala di Santa Maria del Monte, si è aggiunta a quella già collocata lungo lo stesso monumento simbolo della “città della ceramica”.

“Questa seconda telecamera sulla Scala di Santa Maria del Monte – spiega l’assessore alla Sicurezza Monforte – è destinata a produrre ricadute positive sulla sicurezza, concorrendo, grazie pure alla positiva azione delle forze dell’ordine, a un sempre maggiore rispetto e decoro del monumento simbolo. La collocazione e l’attivazione di queste apparecchiature – aggiunge l’assessore – avviene nel pieno rispetto delle previsioni del regolamento sulla privacy approvato lo scorso 16 febbraio dal Consiglio comunale”.

I dati – come si informa attraverso un apposito avviso pubblico che fa parte della “campagna” di informazione propedeutica all’avvio – saranno pertanto “trattati in modo lecito e secondo correttezza, raccolti e registrati per le finalità del regolamento, raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per cui sono raccolti o successivamente trattati, conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell’impianto”. Le aree in questione sono dotate di apposita segnaletica posizionata in modo ben visibile. Esse saranno oggetto di adeguate verifiche e attività di monitoraggio da parte della polizia municipale “al fine di tutelare la sicurezza, il decoro urbano, l’igiene pubblica e la salute delle persone”. Previste a sanzioni a carico di coloro che conferiranno i rifiuti in maniera non corretta.

Lo scopo è quello di prevenire ed eventualmente concorrere a reprimere comportamenti poco rispettosi delle regole. Il sindaco Nicola Bonanno rivolge un ulteriore appello ai cittadini, sottolineando l’importanza della loro collaborazione: “Con la videosorveglianza – afferma il sindaco – si svolge pure un’adeguata prevenzione contro comportamenti non consoni, compreso l’abbandono di rifiuti, fermo restando che confidiamo innanzitutto nella naturale propensione al rispetto delle regole, già più volte dimostrata dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Caltagirone, che non può e non deve essere offuscata dai comportamenti censurabili e dannosi di esigue minoranze”.

Questi i 10 luoghi in cui sono attive le telecamere: la Scala di Santa Maria del Monte, la via Giambattista Nicastro (‘ingresso parcheggio cimitero), il parcheggio in località Lago Ballone, la via Ardito all’angolo con la via Pentolai, lo slargo antistante la chiesa fra la via San Bonaventura e il Largo della Croce, la piazza Innocenzo Marcinò, la via Vittorio Emanuele (angolo via Volta Campanile), il viale Regina Elena all’incrocio con la via dei Greci (vicino all’Istituto d’arte), la via Luigi Sturzo all’angolo con la via Moschitta e la via Santa Caterina.