Musica che educa e che…unisce

Chi fosse stato presente nell’ampio ed accogliente teatro del Centro Congressi di Nicolosi il 18, 19 e 20 maggio 2012, in occasione della Nona Edizione del “Concorso Rassegna per gli alunni delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale – TUTTARTE”, sarebbe giunto di sicuro a tale conclusione: ossia che la musica, inevitabilmente, è un importante e “potente” mezzo di educazione e di unità universale!

I circa 500 partecipanti, tra alunni e docenti, che, alla stregua di consumati concertisti, in questi tre giorni si  sono avvicendati, sul palco della struttura che ha accolto la riuscita kermesse musicale, organizzata e creata nove anni fa or sono dall’attenta e lungimirante direzione artistica dei Maestri Carmen Fontanarosa e Domenico Scaminante, con la collaborazione dell’Associazione SC Meridies, dell’Accademia Etnea della Chitarra e dell’Accademia Musicale “Note..che si notano” di Catania, ne sono una viva e concreta dimostrazione e una promettente testimonianza per il futuro.

E sì! Perché quando si chiede ad uno dei docenti che hanno preparato questi entusiasti artisti in erba:  Come ha fatto a coordinare più di 100 alunni all’interno di questa grandissima orchestra? Ed egli ti replica, raggiante in volto: è la musica! La forza unificatrice che essa emana e ci contagia tutti, alunni e docenti!

          Non si può rimanere indifferenti!!! Anche e soprattutto dopo averli ascoltati in corrette ed appassionate esecuzioni che quasi niente hanno da invidiare a orchestre più esperte e “navigate”.

È la Festa, la Vittoria della Musica che ha la meglio sul risultato e sulla classifica accuratamente e sapientemente stilata dall’attentissima giuria. A tal proposito il chitarrista e compositore, M° Domenico Scaminante esclama: “E’ importante il senso della Rassegna in tale manifestazione creata al fine di far esprimere e crescere, non solo musicalmente, ma anche dal punto di vista umano, questi promettenti ragazzi che meritano di essere premiati con un riconoscimento che sancisce il loro impegno e la loro “vittoria” sulla sfida per il loro futuro”.

Aggiunge ancora Patrizia, un’insegnante di musica che presenta dei ragazzi partecipanti al Concorso: “I ragazzi si sono preparati con attenzione, applicazione e vengono a partecipare con vivo entusiasmo, desiderosi di fare “bella figura”, non per spirito di mero esibizionismo, ma per mettere saggiamente a frutto i risultati raggiunti dopo tanto lavoro ed applicazione”.

Continua Daniela, un’insegnante di pianoforte che ha preparato dei ragazzi che si esibiscono con delle tastiere in orchestra: “E’ importante per loro, ossia i ragazzi, riuscire, inoltre, a far conciliare tutti gli impegni cui sono chiamati ad adempiere durante tutto l’anno scolastico e loro ci riescono con dedizione ed impegno e raggiungono tutti gli obiettivi che si prefiggono”. La musica difatti è anche organizzazione, come quella che, senza dubbio, è necessaria per portare avanti ogni anno una tale mole di lavoro e mettere in ordine tantissimi mezzi in opera, tra partecipanti, scuole, docenti, giuria, organizzazione interna (premiazione, logistica e varie).

A tal proposito la pianista, M° Carmen Fontanarosa afferma soddisfatta: “la riuscita della manifestazione è senza ombra di dubbio il risultato del coordinamento e della fattiva ed attenta collaborazione di tanti elementi che, come in un puzzle, ognuno al proprio posto, svolgono la loro precisa funzione, sia essa artistica, musicale, o di organizzazione tecnico-pratica e logistica che sono senz’altro entrambe importanti e complementari”.

Alla fine dell’intenso e partecipato evento musicale, conclusosi con un esclusivo e qualificato Gran Galà, al quale hanno preso parte i migliori partecipanti al Concorso, in particolare quelli che hanno raggiunto la votazione di 100/100, ossia il Primo Premio Assoluto,  tutti sono rimasti pienamente soddisfatti e contenti.

Elena, una giovane clarinettista che studia da appena un anno, ma che si è lasciata piacevolmente soggiogare dalla capacità aggregatrice della musica afferma: “ è stata una bellissima occasione in cui noi tutti abbiamo avuto la possibilità di esprimere le nostre emozioni in musica, insieme ai nostri compagni ed a quelli di altre scuole. Per me non è stato solo una gara ma un’occasione di crescita e divertimento insieme”.

Per Giuseppe, un ragazzo che fa parte di un coro scolastico, per l’occasione accompagnato dall’orchestra della sua scuola, è stata una bella esperienza. Difatti dichiara pienamente soddisfatto: “è stato bellissimo! Un’emozione unica! Ci siamo confrontati con altre realtà musicali e, insieme alle nostre competenze musicali, artistiche e linguistiche, siamo cresciuti anche umanamente! Grazie!!! Speriamo che tale manifestazione si ripeta anche il prossimo anno!!!