La storica Rivista del Comune di Catania è adesso consultabile in forma digitale

Nei locali dell’Archivio storico del Comune di Catania, in via Sant’Agata 2, è adesso possibile consultare in forma digitalizzata la storica “Rivista del Comune di Catania” dal 1929 al 1933 e le annate 1935, 1952, 1957, 1958, 1962, 1970, 2002. La rivista si avvaleva in quegli anni della collaborazione di importanti studiosi e letterati, basti ricordare,Carmelita Naselli, Vincenzo Casagrandi, Saverio Fiduca, Titomanlio Manzella e altri prestigiosi nomi della cultura catanese.

L’iniziativa nasce dall’idea della facoltà di Lettere e Filosofia e dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania di donare al Comune un supporto digitale contenente l’intera raccolta delle riviste in possesso dell’Archivio Storico diretto da Marcella Minissale.

La digitalizzazione dei testi è stata effettuata – spiega Francesco Mannino coordinatore dell’iniziativa – grazie a un particolare scanner “planetario” che ha permesso di intervenire in modo non invasivo sulle delicate copie cartacee. Il lavoro di indicizzazione dei titoli e di post produzione è stato curato da Andrea Trovato, dipendente comunale.

“Gran parte della memoria storica delle nostre città e Catania non fa eccezione – ha sottolineato il sindaco Raffaele Stancanelli – è affidata a supporti cartacei, purtroppo molto delicati e facilmente deteriorabili. La consultazione digitale della Rivista del Comune di Catania, permette ,oltre ad accedere facilmente ai vari argomenti trattati, di preservare materialmente il documento, strumento indispensabile per cittadini, studiosi e appassionati per approfondire le conoscenze sulla nostra città. Il tutto a costo zero grazie all’Università ai nostri dirigenti e ai nostri impiegati”.